Sisma, Modifiche a criteri e modalità per il riconoscimento dei danni

FRER0015907Novità per i contributi alle imprese e approvazione delle Linee guida per la presentazione delle domande e le richieste di erogazione. E’ quanto stabilisce l’ordinanza 3 del 27 gennaio 2014 varata dal presidente della Regione e Commissario delegato per la Ricostruzione, Vasco Errani, intervenendo sul riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi alle imprese per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili a uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all’attività, per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti e la delocalizzazione. 
L’ordinanza è consultabile sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione “Atti per la ricostruzione”, e sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert). Per quanto riguarda le Linee guida, sono il risultato di un confronto tra la struttura commissariale, i tecnici dei Comuni ed i rappresentanti degli ordini professionali, con l’obiettivo di uniformare i comportamenti di tutti gli enti e di semplificare e accelerare l’esame delle pratiche.
L’applicazione dell’ordinanza viene estesa anche agli immobili adibiti a uso foresteria; nel testo si esplicita che il diritto alla ricostruzione esiste anche per le imprese che avevano immobili in leasing crollati a causa del sisma.
E’prevista l’estensione dei costi della delocalizzazione temporanea fino al 31 dicembre del 2014, e viene adeguato il termine per la presentazione delle domande fino a quella data.
E’ inserita la possibilità di accrescere il numero dei SAL, qualora gli interventi risultino di particolare complessità e con precedente autorizzazione da parte del nucleo di valutazione, mentre sono allineate al contributo del 60% anche le scorte di materie prime e semilavorati.
C’è l’obbligo per il beneficiario di  presentare la documentazione necessaria alla rendicontazione del saldo degli interventi entro 120 giorni dall’ultimazione degli interventi stessi. Nel testo viene specificato che il mancato riscatto del bene in leasing causerà la revoca del contributo.
E’ prevista la possibilità di integrare le domande alle nuove disposizioni entro 60 giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza stessa.
All’allegato 2 vengono specificate le modalità di applicazione della maggiorazione del 15%, l’estensione delle tabelle  alle porzioni di immobili, le modalità di calcolo delle maggiorazioni in caso di immobili adibiti a uffici, e le maggiorazioni per i territori di San Carlo e per i terreni interessati a fenomeni di liquefazione. E’ stato previsto, inoltre, l’inserimento fra i beni immobili danneggiati di strutture di collegamento fra i poderi agricoli.

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