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Storia di un patrono: chi era San Felice?

Oggi, 24 ottobre, a San Felice si festeggia il santo patrono. Un patrono che tuttavia, con il paese e con la Bassa in generale, storicamente non ha nulla a che vedere. Eppure San Felice di Tubzak, a tutti gli effetti, è il protettore dei sanfeliciani, e sarebbe a questo punto interessante uno studio storico capace di ricollegare la sua figura, eventualmente, al nostro territorio, come invece accade per San Possidonio, non escludendo peraltro che si possa trattare, semplicemente, di una casualità.

San_Felice_di_TubzakQuesto non è uno studio storico, ma se non altro cercheremo di chiarire un po’ di quale San Felice si tratti, dal momento che sono numerosi i Felice venerati dalla Chiesa. Il “nostro” è, come detto, San Felice di Tubzak, nato presumibilmente nel 247 d.C. e morto nel 303, era un vescovo nordafricano – Tubzak era una provincia romana dell’Africa Proconsolare, non lontana da Cartagine – della cui vita e del cui martirio così scrive Antonio Borrelli sul portale specializzato Santiebeati.it: “Nel giugno del 303, il magistrato di una località vicino Cartagine, Tubzak o Thibinca oggi Zoustina, eseguendo gli ordini imperiali, fece convocare in tribunale il prete Afro ed i lettori Cirillo e Vitale, chiedendo loro di consegnare i libri sacri, essi risposero che erano in possesso del vescovo Felice, in quel giorno assente dalla città. Il giorno seguente fu la volta del vescovo, il quale oppose un netto rifiuto alla richiesta del magistrato; gli fu dato tre giorni di tempo per riflettere, trascorsi i quali Felice venne inviato a Cartagine dal proconsole Anulino. Dopo 15 giorni di carcere, alla nuova richiesta di consegnare i libri sacri, il vescovo si rifiutò ancora e pertanto venne condannato alla decapitazione, aveva 56 anni; la sentenza fu eseguita il 15 luglio del 303; il suo corpo venne sepolto nella basilica di Fausto, celebre per i molti corpi dei martiri lì sepolti”.

San Felice di Tubzak è venerato in Lucania, a Venosa (Potenza), dove si ritiene siano state traslate un tempo le sue reliquie. Con San Felice sul Panaro, ad ogni modo, non pare avere alcun legame. Peraltro, scorrendo i Martirologi, vi è scarsa coincidenza nelle date: 15 luglio (secondo il Martyrologium romanum), 30 agosto (verosimilmente in confusione con un altro San Felice) e 24 ottobre sono le date in cui viene ricordato, ma di certo non v’è dubbio che sia proprio oggi, 24 ottobre, la festa del patrono di San Felice sul Panaro che è, appunto, San Felice di Tubzak.

LEGGI ANCHE: Storia di un patrono: chi era San Possidonio?

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