Mirandola aderisce alla campagna antifumo “Scommetti che smetti?”

Il Comune di Mirandola aderisce alla campagna Ausl “Scommetti che smetti?”, senza sigarette per un mese. Partono le iscrizioni per partecipare al concorso a premi per smettere di fumare. Per iscriversi, o sfidare qualcuno a farlo, c’è tempo fino al 2 maggio. In palio un viaggio, un tablet e un soggiorno alle terme. “Dopo 27 anni di fumo non è facile smettere. Ero così dipendente dalle sigarette che non riuscivo a stare senza neanche con la tosse. Mi sentivo schiava di un ‘pacchetto’ di veleni, che col tempo erano diventati molto più forti della mia volontà. Pur di avere le sigarette avrei fatto carte false. Grazie a ‘Scommetti che smetti’ ho deciso di provare a smettere, sfidare me stessa e dimostrare che potevo farcela”. È il racconto di Marina, una delle persone che è riuscita a smettere di fumare grazie a “Scommetti che smetti”, ed è anche il modo migliore per presentare l’undicesima edizione del concorso promosso da Azienda USL e Policlinico di Modena per contrastare la diffusione del tabagismo. Anche quest’anno, dunque, le Aziende sanitarie modenesi – in collaborazione con “Gli Amici del cuore”, LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) e altri partner – propongono la consolidata iniziativa di promozione della salute e lanciano la ‘sfida’ ai fumatori di tutta la provincia con il concorso a premi “Scommetti che smetti”.

Il sindaco di Mirandola Benatti spezza la sigaretta della campagna

Il sindaco di Mirandola Benatti spezza la sigaretta della campagna

Come partecipare

Il concorso – che negli ultimi anni ha coinvolto più di 2mila e 500 persone – propone un percorso per diventare non fumatori, ed è un’occasione per compiere un passo decisivo nell’abbandonare l’abitudine al fumo. Si rivolge ai fumatori maggiorenni residenti o domiciliati in provincia, ai quali è richiesto di abbandonare le sigarette almeno fino al 24 maggio. Al termine del periodo, attraverso un’estrazione tra tutti i partecipanti e l’effettuazione di test non invasivi per verificare l’effettivo abbandono del fumo, saranno individuati i vincitori, premiati in una cerimonia pubblica che si svolgerà il 6 giugno 2015 presso il Centro Commerciale La Rotonda a Modena. Mentre è il 2 maggio l’ultimo giorno utile per le iscrizioni, raccolte direttamente on-line all’indirizzo web: www.scommettichesmetti.it. I moduli di iscrizione sono disponibili anche presso i Centri Antifumo dell’Azienda USL di Modena.

Provincia di Modena, sono più di 142mila i fumatori

Secondo gli ultimi dati disponibili in provincia di Modena il 30% degli adulti tra 18 e 69 anni fuma sigarette; una stima che corrisponde a più di 142 mila persone. Una cattiva abitudine che cresce con l’età, anche se purtroppo non è assente tra giovani e giovanissimi. In Emilia Romagna, infatti, fuma l’1% degli 11enni, il 6% dei 13enni e il 23% dei 15enni, percentuali che salgono al 35% tra i 18-34enni. Più alta è la quota degli uomini fumatori (34%) rispetto alle donne, come più alta è l’incidenza del numero di fumatori tra coloro che hanno difficoltà economiche (un intervistato su due). Nella nostra provincia almeno un fumatore su tre  (51 mila persone) ha dichiarato di aver provato a smettere negli ultimi 12 mesi. Tra questi, la maggior parte (84%) ha ripreso a fumare, il 10% non fuma più da meno di sei mesi (cioè è un fumatore in astensione) e il 6% è riuscito nel tentativo.

locandinaLe novità dell’edizione 2015

“Scommetti che smetti” nel corso degli anni ha sempre rinnovato le proprie attività di comunicazione, ampliando la rete di partner che ne sostengono la realizzazione. Attraverso il sito web, è possibile lanciare una sfida a un amico o a un parente: compilando un apposito modulo, lo si inviterà a fare una scelta di salute mettendo in gioco la propria tenacia attraverso la partecipazione al concorso. Si rafforza il sostegno delle tre Palestre Etiche della provincia di Modena, che associano alla lotta al fumo la promozione della sana attività motoria. Altre sei palestre del territorio mettono in palio abbonamenti alle proprie strutture per chi abbandonerà le sigarette: Area Fitness, Centro Sport e Benessere e Circolo Vita di Pavullo, Sapiro e Spazio Fitness di Mirandola, Skip Intro di Finale Emilia. Alle ormai consolidate partnership con Carpi FC e Modena FC si aggiunge nel 2015 la collaborazione con la L•J Volley, che offre un abbonamento per la prossima stagione pallavolistica a chi si affranca dal fumo. CSI, UISP e Piscine Pergolesi di Modena offrono anch’essi alcuni premi. I mass media locali concorrono alla promozione di “Scommetti che smetti”: dalla collaborazione di lunga data con Radio Stella, si passa alla partnership con la mirandolese Radio Pico e all’impegno della Gazzetta di Modena per la lotta al fumo. Anche le aziende modenesi confermano la propria attenzione alla salute dei lavoratori: insieme a CNH Industrial e Gambro, quest’anno Sorin Group, nella sede di Mirandola, sostiene il progetto e premia due dipendenti che si impegnano a diventare ex fumatori con soggiorni benessere. Si registra, infine, la mobilitazione dei Comuni di Pavullo e Mirandola in collaborazione con i Distretti sanitari di riferimento.

I premi in palio

Più di 30 i premi in palio in questa edizione di “Scommetti che smetti”: tablet, weekend vacanza, coupon relax alle terme, buoni acquisto, cene, un check-up dermatologico, ingressi ed abbonamenti ad attività sportive, culturali e a serate danzanti. L’elenco dettagliato è disponibile sul sito.

I centri antifumo

In provincia sono attivi i centri antifumo che offrono informazioni, consigli e trattamenti per la cessazione del consumo di tabacco e organizzano corsi intensivi condotti da personale appositamente formato. Molta attenzione è posta alla prevenzione delle ricadute per consolidare nel tempo i risultati ottenuti. L’accesso è libero e non è necessaria la richiesta del medico. A Modena sono anche attivi i centri antifumo della Lega Italiana Lotta ai Tumori e quello Interdipartimentale dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria Policlinico di Modena. Per informazioni sul concorso e per conoscere sedi ed orari dei centri antifumo è possibile chiamare il numero verde gratuito 800 033 033 o visitare il sito www.scommettichesmetti.it.

I partner dell’iniziativa

Non solo nuovi partner, ma anche il vanto di aggregare soggetti che, nel tempo, hanno confermato il loro impegno per la lotta al fumo. “Scommetti che smetti?”, è organizzato in collaborazione con la LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori), con “Gli Amici del cuore” e insieme a: Provincia di Modena; Comune di Mirandola; Comune di Pavullo; Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Modena; IPAVSI (Collegio infermieri professionali, assistenti sanitari, vigilatrici d’infanzia) Modena; CSV (Centro Servizi Volontariato); Federfarma Modena; Confindustria Modena; Emilia-Romagna Teatro Fondazione; AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) Modena; Associazione Carcere-Città; Associazione “La nostra voce”; Circolo Polivalente Giliberti; Arcigay Modena; Federconsumatori Modena; SPI-CGIL (Sindacato Italiano Pensionati); CSI (Centro Sportivo Italiano); UISP (Unione Italiana Sport per Tutti); Palestre Etiche Area Fitness, Centro Sport e Benessere e Circolo Vita di Pavullo, Sapiro e Spazio Fitness di Mirandola, Skip Intro di Finale Emilia; L•J Volley Modena; FC; Carpi FC; Consorzio Modena a Tavola; Consorzio Il Mercato; Conad Ipermercato e Centro commerciale La Rotonda; Gazzetta di Modena; Radio Stella; Radio Pico; SMA; Gambro; CNH Industrial; Sorin Group. Tutti i soggetti condividono gli obiettivi del Programma Promozione della salute (PPS) della provincia di Modena.

Sul Panaro on air

    • WatchFlavio Zanini presidente Banca Sanfelice
    • WatchOspedale di Mirandola, la donazione in ricordo di Giuseppe Della Croce
    • WatchMirandola, studente lancia cestino contro la professoressa

    Curiosità

    Arriva il wifi gratuito al Policlinico e a Baggiovara
    Arriva il wifi gratuito al Policlinico e a Baggiovara
    Al Policlinico la copertura è già attiva in tutti gli edifici ospedalieri, mentre all’Ospedale Baggiovara al momento è limitata ai reparti situati al secondo e terzo piano[...]
    Ubriaco stacca con un morso un dito ad un buttafuori
    Ubriaco stacca con un morso un dito ad un buttafuori
    Voleva entrare a tutti i costi in discoteca[...]
    Per Vasco Rossi le chiavi della città di Modena
    Per Vasco Rossi le chiavi della città di Modena
    Grande emozione per il rocker: "Alla fine di tutto o all’inizio di tutto ringrazio comunque sempre il cielo e la chitarra“[...]
    E' la scrittrice italiana che ha venduto più ebook nel 2017. Ed è della Bassa: Felicia Kingsley
    E' la scrittrice italiana che ha venduto più ebook nel 2017. Ed è della Bassa: Felicia Kingsley
    "Matrimonio di convenienza" nasce dalle lunghe file sulla Canaletto e dai giri in più fatti quando ponte Motta era chiuso. [...]
    Benji e Fede in visita ai bambini ricoverati in ospedale
    Benji e Fede in visita ai bambini ricoverati in ospedale
    I due cantanti - molto amati dai giovani - hanno cantato in reparto al Policlinico[...]
    Diciottenne di Mirandola sorpresa ubriaca alla guida si mangia lo scontrino dell'etilometro
    Diciottenne di Mirandola sorpresa ubriaca alla guida si mangia lo scontrino dell'etilometro
    Lo strumento aveva certificato che c'era troppo alcol nel sangue (un tasso di 1,77, quando il limite è 0,5 grammi per litro)[...]
    Qualità dell'aria, calano le CO2
    Qualità dell'aria, calano le CO2
    Al via un nuovo piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima[...]
    Da Finale Emilia alla Nazionale di calcio, brava Eleonora Goldoni!
    Da Finale Emilia alla Nazionale di calcio, brava Eleonora Goldoni!
    Giocherà contro la Francia, la partita è in programma il 20 gennaio allo stadio Orange Vélodrome di Marsiglia. [...]
    E' più a est Bologna o Roma? E chi è più a nord, Trento o Aosta?
    E' più a est Bologna o Roma? E chi è più a nord, Trento o Aosta?
    La geografia dice una cosa, ma le mappe cognitive che abbiamo in testa possono trarre in inganno[...]
    Social, potrebbe costare caro a mamma o papà pubblicare foto dei figli
    Social, potrebbe costare caro a mamma o papà pubblicare foto dei figli
    L'ordinanza del Tribunale di Roma crea un precedente unico in Italia[...]
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: