Base in Albania, ramificazioni in Italia: ecco la banda di ladri di trattori sgominata dai Carabinieri

“Una banda criminale, che ha evidenziato una costante ed elevata capacità aggressiva nei confronti delle componenti sociali ed istituzionali locali”, con base in Albania e ramificazioni in tutto il Nord Italia dove reinvestiva i frutti delle rapine in immobili e titoli. E’ l’identikit della banda di ladri sgominata oggi dai Carabinieri, che ha imperversato in tutta la Bassa, composta da almeno nove uomini dai 23 ai 56 anni, 8 albanesi e un italiano quello arrestati.

Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri di Bologna hanno dato esecuzione a Bologna, Modena, Ferrara, Alessandria e Pordenone a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere su ordine del G.I.P. del Tribunale di Bologna a carico di 9 soggetti, a vario titolo indagati, in concorso tra di loro di plurimi furti aggravati e ricettazione di numerosi macchinari agricoli per un valore di milioni di euro.

L’operazione giunge ad esito di un’articolata attività investigativa, convenzionalmente denominata “Agroton”, avviata nel decorso mese di gennaio, durante la quale i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Bologna Borgo Panigale hanno documentato, attraverso lo sviluppo di plurimi servizi tecnici di censura di conversazioni tra presenti e conseguenti servizi dinamici, mirati alla verifica delle reciprocità relazionali e delinquenziali tra gli indagati, l’operatività di un sodalizio criminale di matrice italo-albanese, operante in diverse provincie dell’Emilia Romagna, dedito al furto di diverse macchine agricole, fra cui trattori, rimorchi ed altri veicoli in genere.

È emerso, dalle condotte investigazioni, che al sodalizio in questione, la cui base operativa ha probabilmente sede in Albania, aderiscano altri soggetti, stabilmente dimoranti in Albania, in corso di identificazione, ritenuti veri e propri committenti dei furti perpetrati in Italia, occupandosi anche della successiva fase di ricettazione della merce trafugata.

Le indagini hanno consentito di realizzare un approfondito percorso investigativo, finalizzato alla completa disarticolazione del complesso ed articolato giro di furti e ricettazione, ricostruendo gli attuali interessi criminali imputabili all’organizzazione criminale indagata. 

Le vittime dei furti

Lungo l’elenco dei mezzi recuperati e restituiti agli agricoltori derubati, oltre a quelli già riconsegnati alla Falconiera dei fratelli Golinelli di Mirandola.

* trattore marca “John Deere” targato BA910X del valore di 20 mila euro asportato nella notte del 07 marzo 2016 nel comune Dozza (BO) dall’azienda agricola di  Zuffa Mauro;

*trattore marca “John Deere, valore 40 mila euro, asportato nella notte  tra il 20.03.2016 ed il 21.03.2016 in danno della ditta C.AP.A. di Correggio (Mo);

* trattore marca “Fendt 339, valore 130 mila euro, asportato nella notte  tra il 20.03.2016 ed il 21.03.2016 in danno della ditta C.AP.A. di Correggio (Mo);

* due trattori del valore di 100 mila euro, di cui uno marca “Same” e l’altro “John Deere” asportati dalle aziende agricole denominate rispettivamente “Rinaldi Lino e Bruno” e “Venturelli Francesco” di Nonantola;

Ma non è finita qui

E’ molto ampio il circuito di interessi economici, patrimoniali e societari riconducibili ad affiliati e loro prestanomi di questa banda. Tanto che i Carabinieri, all’esito della complessiva attività di accertamento, hanno elaborato un’ulteriore informativa di reato, ancora in fase di redazione, finalizzata al sequestro di beni, consistenti in immobili, conti correnti, titoli mobiliari e autoveicoli, individuati in Emilia Romagna ed in Albania.

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