Consigli di salute – Monacolina K, chi era costei?

CONSIGLI DI SALUTE

di Luca Bompani

La problematica del colesterolo alto è una patologia molto comune, si stima che in Italia 37% degli uomini e il 34% delle donne sia in una condizione di colesterolo alto (sopra a 200 mg/dl).
La patologia è subdola, non ci si accorge di avere livelli di colesterolo alti fino a quando non si manifestano problematiche più gravi, (ictus o infarti). Un modo per tenere sotto controllo il colesterolo è fare le analisi del sangue almeno una volta all’anno in modo da poter intervenire per tempo se il valore di colesterolemia dovesse salire.
Il colesterolo è presente in due tipi di lipoproteine circolanti nel sangue: le LDL (Low Density Lipoproitein) e le HDL (High Density Lipoprotein) e sono proprio i valori ematici di queste lipoproteine che definiscono se una persona soffre di colesterolo alto o basso.
Se i livelli di colesterolo si aggirano attorno a 240-250 mg/dl, allora si può ancora intervenire con integratori a base di riso rosso fermentato, il cui principio attivo fondamentale è la Monacolina K, una molecola dalla struttura simile a quella delle statine (le statine sono le molecole utilizzate nella terapia dell’ipercolesterolemia) ma che non ha gli effetti collaterali tipici delle statine stesse.
Gli effetti collaterali delle statine sono la tossicità epatica, riscontrabile con analisi del sangue che riportino i valori di enzimi chiamati transaminasi epatiche, GOT e GPT e i dolori muscolari.
Proprio per evitare queste problematiche si può iniziare una terapia con Monacolina k per qualche mese e poi valutare l’efficacia con analisi del colesterolo.
Ma come funziona la Monacolina K? Come dicevo prima, la monacolina ha una struttura simile alle statine che vanno ad inibire l’enzima HMGCoA Reduttasi, responsabile della sintesi di molecole precorritrici del colesterolo. Non essendo più in grado di funzionare, non sarà possibile sintetizzare nuovo colesterolo, e quindi ci sarà una successiva riduzione del colesterolo plasmatico.
In commercio esistono molti integratori con diversi dosaggi di Monacolina K, spesso anche già associati ad acidi grassi poliinsaturi (omega 3 o omega 6) si parla di dosaggi da 1,5 mg per compressa fino a 10 mg per compressa. Entrambi i dosaggi sono efficaci, bisogna però valutare sempre la risposta del paziente.
Un consiglio importante è sempre quello di parlare con il proprio medico in primis, se si vuole iniziare una terapia con prodotti a base di Monacolina k oppure con il proprio farmacista di fiducia. Entrambi sapranno consigliarvi al meglio.
Un saluto
Dott. Luca Bompani

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