Gli additivi alimentari, meglio leggere le etichette – Della dottoressa Federica Felicioni

Quante volte facendo la spesa vi sarà capitato di leggere sulle etichette una lunga lista di sostanze dal nome quasi impronunciabile, poi, spesso complice la fretta, si acquistano…nonostante tutto.

Il consumatore può giustamente essere assalito da una serie di dubbi.

Ma quali alimenti contengono additivi davvero necessari? Che vantaggi hanno? E soprattutto quali sono gli effetti collaterali? Ci sono pericoli per la salute?

L’additivo alimentare è una sostanza utilizzata per motivi tecnici, commerciali, raramente con valore nutritivo; viene utilizzato durante la produzione, la trasformazione, l’imballaggio, il trasporto, …

Può agire:

  • sul colore del cibo, rendendolo più acceso, più invitante, allora è detto colorante;

  • sulla consistenza come fanno addensanti, gelificanti, emulsionanti, stabilizzanti;

  • sul sapore come gli esaltatori di sapidità, gli edulcoranti, che rendono gli alimenti più appetibili;

  • sulla conservazione come antiossidanti e conservanti per poterli consumare parecchi mesi dopo la produzione o in certi casi anni. Fortunatamente ciò non è sempre negativo, perché lo protegge da un’eventuale proliferazione microbica.

Purtroppo spesso questi trucchi vengono utilizzati per mascherare materie prime di scarsa qualità.

Alcuni additivi, se aggiunti ai prodotti, trattengono una maggior quantità d’acqua che costa poco, ma che pesa ed il costo del prodotto aumenta perché è più pesante.

L’Unione Europea classifica ciascun additivo con un codice alfanumerico che inizia con la lettera E di Europa seguita da 2 o 3 numeri:

  • COLORANTI: da E100 a E199

  • CONSERVANTI: da E200 a E299

  • ANTIOSSIDANTI E CORRETTORI DI ACIDITÀ: da E300 a E399

  • ADDENSANTI EMULSIONANTI E STABILIZZANTI: da E400 a E499

  • REGOLATORI DI ACIDITÀ E ANTI-AGGLOMERANTI: da E500 a E599

  • ESALTATORI DI SAPIDITÀ: da E600 a E699

  • Vari (glasse, cere, gas per confezionamento, dolcificanti, …): da E900 a E999

  • Altre sostanze che non rientrano nelle classificazioni sopra citate da E1100 a E1599.

Da notare che alcuni alimenti preincartati, non confezionati, da forno non è obbligatorio che riportino la lista degli ingredienti.

Per gli additivi viene fissata, in funzione degli studi tossicologici, una dose giornaliera ammissibile (DGA) espressa in mg per Kg di peso corporeo ed è la dose di una sostanza che un individuo normale può assumere giornalmente senza correre rischi per la salute. Il problema è che la DGA viene facilmente superata, che gli studi tossicologici vengono compiuti su una sostanza per volta, mentre nella nostra dieta compaiono contemporaneamente numerosi alimenti, ciascuno dei quali può contenere 1 o più additivi. Questa ingestione simultanea potrebbe condurre a effetti cumulativi anche nocivi. L’assunzione di alcuni coloranti potrebbe ad esempio essere associata all’iperattività nei bambini. Alcuni additivi potrebbero reagire con alcuni medicinali, che a loro volta contengono additivi o ancora potrebbero reagire con componenti normali della nostra alimentazione. La dose giornaliera ammissibile poi non tiene conto di eventuali allergie, di ipersensibilità individuali ed è basata su un calcolo di un consumo medio di un additivo in una alimentazione varia. Il calcolo delle dosi massime è riferito ad un peso di 60 Kg … ma se il consumatore pesa meno? Se è un bambino? Ovviamente il limite si abbassa.

Quindi è davvero difficile stabilire se si supera o meno “la dose”.

Inutile dire che la scelta migliore è sempre quella a favore di prodotti freschi, di stagione, evitando il più possibile i cibi più colorati, più lavorati, perché è lì che c’è un maggior numero di additivi. Pensiamo a snack, dessert, confetteria, bibite, gomme, sciroppi, prodotti per la decorazione, condimenti, piatti pre-cucinati e industriali.

La raccomandazione è quella di prendersi qualche minuto per leggere le etichette, sicuramente non è tempo perso, la nostra salute ne guadagnerà parecchio e … anche il nostro portafoglio!

 

 

Sul Panaro on air

    • WatchSospetto omicidio a Finale Emilia, parlano i Carabinieri
    • WatchSospetto omicidio a Finale Emilia, parla la vicina di casa
    • WatchRis al lavoro a Finale Emilia per sospetto omicidio di una anziana

    Curiosità

    Osservatorio del traffico, riprendono quota i veicoli pesanti dopo il calo estivo
    Osservatorio del traffico, riprendono quota i veicoli pesanti dopo il calo estivo
    A settembre flessione del 7% dei veicoli totali, tranne al Nord + 3%[...]
    Un corso gratuito per barman... al Vivaio Morselli
    Un corso gratuito per barman... al Vivaio Morselli
    Come fare un prelibato cocktail con le erbe aromatiche[...]
    Gli spaghetti al ragù in formato liquido per i bebè
    Gli spaghetti al ragù in formato liquido per i bebè
    La nostra galleria di errori ed orrori sulla cucina emiliana nel mondo[...]
    Una nuova autostrada per la Val Padana? Tutta d'acqua: sarà il Po
    Una nuova autostrada per la Val Padana? Tutta d'acqua: sarà il Po
    E' il progetto della Regione che punta su una alternativa all'asfalto per il traffico merci[...]
    Era ubriaco alla guida, ma il test fu fatto tardi: assolto
    Era ubriaco alla guida, ma il test fu fatto tardi: assolto
    Fu bloccato visibilmente alticcio alle 4 del mattino, ma la pattuglia non aveva l'etilometro e quindi si dovette attendere l'arrivo di un'altra macchina.[...]
    I bimbi delle elementari di Finale Emilia in visita alla Compagnia dei Carabinieri di Carpi
    I bimbi delle elementari di Finale Emilia in visita alla Compagnia dei Carabinieri di Carpi
    Tour assieme alle maestre Rita Cervellati, Maria Giacco, Antonella Diegoli e Barbara Petazzoni. A fare gli onori di casa, il comandante Alessandro Iacovelli.[...]
    I biscotti Africanetti puntano in alto grazie agli studenti dell'Archimede
    I biscotti Africanetti puntano in alto grazie agli studenti dell'Archimede
    Nasce il progetto “Africanetti&Co” per valorizzare i deliziosi biscottini allo zabaione tipici di San Giovanni in Persiceto[...]
    A Mirandola i palazzi si colorano di rosa per la prevenzione del tumore
    A Mirandola i palazzi si colorano di rosa per la prevenzione del tumore
    Saranno illuminat il Comune in via Giolitti, il palazzo municipale di piazza Costituente, la scuola “Montanari” e la torre di Radio Pico.[...]
    Cavallo a spasso in tangenziale, lo fermano i Vigili
    Cavallo a spasso in tangenziale, lo fermano i Vigili
    Nel bel mezzo dei caos dei lavori, è stato scoperto poco dopo mezzogiorno[...]
    E in Perù spuntano le figurine... Banini
    E in Perù spuntano le figurine... Banini
    L'ennesima contraffazione per un prodotto della storica azienda modenese in album peruviano. Sulle bustine compare il logo con il nome... taroccato[...]