SulPanaro Expo Ogni comune, tutte le attività, un solo click. SulPanaro Expo Ogni comune, tutte le attività, un solo click.

Centri per il riuso, nuove linee guida regionali

Nuove regole per i Centri per il riuso di Nonantola, Ravarino, Soliera e Bastiglia, nel modenese, e per tutti quelli della rete regionale.

È di questi giorni, infatti, l’approvazione delle Linee guida dei centri comunali del riuso (delibera 1382/2017) aggiornate dopo aver ascoltato proposte e esigenze di Comuni e gestori dei centri nel corso di un percorso partecipato che si è svolto nei mesi scorsi. Hanno preso parte all’attività oltre 80 amministratori comunali, 61 rappresentanti di società di gestione del servizio rifiuti attive sul territorio regionale, 34 esponenti di associazioni sindacali, ambientaliste e di categoria.

I Centri per il riuso sono spazi attrezzati – sostenuti dalla Regione – dove esporre e scambiare beni usati, aperti a tutti. In Emilia-Romagna sono già 28 – altri 12 stanno per arrivare – e da oggi per i cittadini sarà più facile accedere grazie a regole più semplici per la consegna ed il ritiro dei beni.

“Siamo impegnati – ha dichiarato l’assessora regionale all’ambiente Paola Gazzolo – nel potenziarne la rete: lo dimostra il finanziamento di quasi 1 milione di euro messo a disposizione nei mesi scorsi con il Fondo incentivante previsto dalla legge sull’economia circolare. Un investimento che intendiamo confermare anche in futuro perché rappresenta uno dei tasselli fondamentali della strategia regionale per ridurre la produzione dei rifiuti, ponendo al centro la prevenzione e il riuso”.

Cosa cambia 
Tra le novità dunque la semplificazione di moduli e modalità di accesso ai centri: dopo una prima registrazione, per tutte le visite successive basterà il riconoscimento da parte del personale. Per i gestori dei centri, invece, è stata prevista la possibilità di quantificare i beni in modo uniforme con l’introduzione di pesi standard, così come quella di effettuare piccole manutenzioni di parti elettriche ed elettroniche se contemplato nel regolamento della struttura. Inoltre, sarà possibile utilizzare i centri come spazi educativi dove realizzare iniziative per valorizzare il riuso dei beni. 
Sono state approvate anche le Linee guida per i Centri del riuso non comunali, cioè gestiti da enti o associazioni privati, ed è stato istituito uno specifico elenco a cui possono iscriversi quelli conformi che si aggiunge a quanto già realizzato per i Centri comunali.

I Centri per il riuso
I centri comunali del riuso oggi iscritti nell’Elenco regionale sono 28: nel parmense si trovano a Parma e a Colorno; nel reggiano a Campagnola Emilia, Fabbrico, Novellara, Reggio Emilia, Reggiolo, Rolo, Rubiera, due a Scandiano; nel modenese a Bastiglia, Campogalliano, Castelnuovo Rangone, due a Modena, Nonantola, Novi Pievepelago, Ravarino, San Cesario sul Panaro/Castelfranco Emilia, Soliera, Spilamberto. Nel bolognese si trovano a Bologna, Ozzano dell’Emilia e Sant’Agata, nel ravennate a Faenza e uno a Forlimpopoli nella provincia Forlì-Cesena.   
Nel 2016 è stata finanziata la realizzazione di 12 nuovi centri che sorgeranno a Cento (Fe), a Piacenza, nell’Unione bassa Est parmense (Pr), a Formigine (Mo), Granarolo Emilia (Bo), Bagnolo in piano (Re), Sissa Trecasali (Pr), Loiano (Bo), Cento (Fe), Polesine Zibello (Pr), Boretto (Re), Reggiolo (Re), e Reggio Emilia.

Previsti dalla legge 16/2015 e dal Piano regionale per la gestione dei rifiuti, sono strutture gestite direttamente o indirettamente dai Comuni per incentivare lo scambio di beni per il riutilizzo. Il loro funzionamento è regolato dalle Linee guida della Regione.

I cittadini possono consegnare ai centri beni usati integri e funzionanti a titolo gratuito: il ritiro di tali beni può essere gratuito od oneroso secondo quanto stabilito dal Comune, che può anche prevedere agevolazioni tariffarie per gli utenti del servizio. Dopo al massimo un anno, se il bene non è stato richiesto da nessuno, viene portato a un centro di raccolta rifiuti, recuperato, smaltito o, previo accordo con il Comune, può essere devoluto ad associazioni senza fini di lucro. 
L’apertura e l’adeguamento dei centri comunali è finanziata anche dal Fondo Incentivante previsto dalla legge regionale sull’economia circolare (n.16/2015) e gestito da Atesir, l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti. 

Rubriche

Glocal
Italia ed Europa: un rapporto difficile
L’Italia stenta ad attuare le riforme politico-economiche tanto agognate dalle istituzioni europee.leggi tutto
Glocal
Il nuovo male dell'Italia è il rancore
L’economia italiana ha ripreso a crescere abbastanza bene, trainata dall’industria manifatturiera, dall’export e dal turismo che hanno messo a segno risultati da record. Ripresa che non impedisce però ad una buona parte degli italiani a manifestare sentimenti di forte rancore.leggi tutto
Glocal
Economia inclusiva: Italia ultima tra le economie avanzate
Il World Economic Forum posiziona l’Italia al 27esimo posto su 29 nella classifica dell’inclusività nell’economia tra i Paesi ad economia avanzata.leggi tutto
Storia semiseria di un delirio elettorale
Caos e ritardi con lunghe cose ai seggi elettorali a causa dell'inserimento del bollino antifrode nelle schede elettorali.leggi tutto
Glocal
L’Italia detiene il primato europeo di “Stato più povero”
In Europa, su una popolazione di circa 510 milioni di abitanti, il 15% circa dei suoi abitanti vive in uno stato di “privazione sociale o materiale”.leggi tutto
Glocal
Bitcoin a picco sotto i 7mila dollari. Lloyds vieta ai clienti l’acquisto.
Il Bitcoin si è più che dimezzato arrivando sotto i 7.000 dollari (-200% rispetto a venerdì 2 febbraio).leggi tutto
Glocal
Cresce il mercato dell’ebook in Italia. L'opinione di Felicia Kingsley
Diminuiscono i lettori dei libri di carta (-3,1%) ma si registra un significativo aumento dei “lettori digitali” (+21% nel 2016 e +16,3% nel 2017).leggi tutto
Sanità, l'opinione di Fabrizio Locatelli
Editoriale del capogruppo FI a San Possidonio e consigliere FI Ucmanleggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchFlavio Zanini presidente Banca Sanfelice
    • WatchOspedale di Mirandola, la donazione in ricordo di Giuseppe Della Croce
    • WatchMirandola, studente lancia cestino contro la professoressa

    Curiosità

    Il lupo vive solo in montagna? No, vive anche in pianura. Se ne parla a Mirandola
    Il lupo vive solo in montagna? No, vive anche in pianura. Se ne parla a Mirandola
    Ne parla Matteo Carletti, biologo con tesi di dottorato sul lupo in Appennino[...]
    Cenano e se ne vanno. Inseguiti dai Vigili alla fine pagano il conto
    Cenano e se ne vanno. Inseguiti dai Vigili alla fine pagano il conto
    Due giovani con la scusa di andare a fumare hanno provato a filarsela dal ristorante[...]
    Per essere infedeli non serve consumare, basta cercare incontri sexy. Lo dice il Tribunale
    Per essere infedeli non serve consumare, basta cercare incontri sexy. Lo dice il Tribunale
    E' la sentenza su un caso emiliano che vide una moglie sorprendere il marito a navigare sul web in cerca di relazioni con altre donne[...]
    Piccolo edema alle corde vocali, niente show di Jovanotti a Bologna
    Piccolo edema alle corde vocali, niente show di Jovanotti a Bologna
    Lo ha ufficializzato lo stesso cantante su Facebook[...]
    Il Bilancio di genere della Regione diventa una bussola per le politiche contro le discriminazioni
    Il Bilancio di genere della Regione diventa una bussola per le politiche contro le discriminazioni
    L’Emilia-Romagna registra un tasso di occupazione femminile tra i più alti del Paese: è del 66,2%[...]
    Tra i migliori chef in sfida Guidetti di Finale Emilia e Cuocci di Bomporto
    Tra i migliori chef in sfida Guidetti di Finale Emilia e Cuocci di Bomporto
    Partecipano a“Centomani di questa Terra”, l’evento annuale dell’Associazione culturaleCheftoChe[...]
    Torna in scena Nevruz: esce il nuovo album del cantante Cavezzo
    Torna in scena Nevruz: esce il nuovo album del cantante Cavezzo
    L'artista Daniel Bund l'ha già battezzato come "una favolosa opera d'arte" [...]
    Pasqua, nel menù vincono i piatti della tradizione contadina
    Pasqua, nel menù vincono i piatti della tradizione contadina
    Lo dice Turismo Verde, associazione di Cia-Agricoltori Italiani[...]
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: