SulPanaro Expo Ogni comune, tutte le attività, un solo click. SulPanaro Expo Ogni comune, tutte le attività, un solo click.

“Siamo vittime di malapolitica che devasta il territorio”, la lettera dagli alluvionati parmensi ai cugini modenesi

sala_baganza_alluvioneCari amici, permettetemi di mandare a nome  degli alluvionati parmensi, un abbraccio solidale ai nostri corregionali modenesi, vittime anche loro di una malapolitica che attraverso scelte scellerate, devasta il territorio, con la poca attenzione preventiva, cementificazione selvaggia e le svariate opere inutili, la logica conseguenza sono le ripetute alluvioni che rovinano e sconvolgono il vivere quotidiano di tanti cittadini che nell’arco di pochissimo tempo perdono tutto“. Comincia così la lettera che del comitato degli alluvionati di Sala Baganza, cittadina del parmense che finì sott’acqua nel 2011 e che a oggi non ha visto un euro di risarcimento, manda ai modenesi che vivono in queste ore il loro stesso dramma.

Da voi, siamo stati indicati come esempio negativo di che cosa può succedere, dopo che si spengono i riflettori mediatici  e le varie passerelle di politici che sono o dovrebbero essere gli stessi delegati alla salvaguardia e tutela dei beni comuni, con promesse di aiuti, mobilitazioni, interpellanze.
Nel giugno 2011 a Sala Baganza e comuni limitrofi, una bomba d’acqua ha devastato il territorio provocando 1 morto, 2 feriti gravi e danni a privati e aziende produrrive ( siamo nel cuore della food valley) stimati in milioni di euro, purtroppo siamo incappati in amministratori comunali, provinciali e regionali che con il loro non fare, per non pestarsi i piedi a vicenda, non hanno saputo tutelare e difendere gli interessi legittimi dei propri concittadini danneggiati.
Il caro ministro della finanza creativa, Tremonti, alla fine del governo Berlusconi, con il decreto milleproroghe aveva svuotato il fondo di solidarietà della protezione civile, dopo le malefatte delle varie cricche che avevano speculato e rubato sulle varie disgrazie, (emblematico è l’esempio del G8 in Sardegna e il terremoto de L’Aquila), noi ci siamo esattamente trovati in questa fase. Ma nonostante questo la nascita del nostro comitato ha fatto si che non scemasse l’attenzione, attraverso la mobilitazione, denunce di non intervento, cercando di fare da supporto alle tante famiglia attanagliate dalla burocrazia.
Siamo stati tra i promotori della nascita di una rete nazionale degli alluvionati, che ha permesso lo scambio di documentazione, esperienze delle varie difformità di trattamento delle emergenze nelle varie parti d’italia, dove ogni regione ha una sua linea di comportamento.

Nel giugno 2012 a Sala c’è stato il primo incontro nazionale dove si è discusso l’opportunità di arrivare a presentare una proposta di legge che impone un cambiamento di rotta nelle politiche ambientali e che metta al centro il ristoro dei danni ai privati cittadini. Investire nella prevenzione, stop al consumo di suolo selvaggio, appannaggio di speculatori e faccendieri. Il tutto reperendo fondi con la confisca dei beni alle organizzazioni criminali, fermando lo sperpero dei soldi per l’acquisto degli F35, strumenti obsoleti per esportare morte e non democrazia, fermando le opere inutili che contribuisco alla devastazione del territorio, Tav, Cispadana, Bretelle varie.

Si possono creare migliaia di nuovi posti di lavoro in questa fase di crisi internazionale non è proprio male, e contribuire veramente alla messa in sicurezza del territorio nazionale.
Uscire dalle fasi emergenziali, vuol dire togliere terra da sotto i piedi ai vari furbetti che da sempre spalleggiati da politici speculatori di consenso, facendo dell’emergenze continue  un sistema di potere.

Ci mettiamo a vostra completa disposizione per aiuti e scambi di informazioni documentali.

Non fatevi abbindolare da furboni e sciacalli che attraverso le disgrazie cercano di emergere cercando consenso.

Mai abbassare la guardia per una battaglia di civiltà, per vivere in un mondo migliore

Nicola Luberto

Coordinatore del “COMITATO 11 GIUGNO

mail: comitatosala@gmail.com

web: http://www.facebook.com/Comitato11Giugno

Rubriche

Glocal
Italia ed Europa: un rapporto difficile
L’Italia stenta ad attuare le riforme politico-economiche tanto agognate dalle istituzioni europee.leggi tutto
Glocal
Il nuovo male dell'Italia è il rancore
L’economia italiana ha ripreso a crescere abbastanza bene, trainata dall’industria manifatturiera, dall’export e dal turismo che hanno messo a segno risultati da record. Ripresa che non impedisce però ad una buona parte degli italiani a manifestare sentimenti di forte rancore.leggi tutto
Glocal
Economia inclusiva: Italia ultima tra le economie avanzate
Il World Economic Forum posiziona l’Italia al 27esimo posto su 29 nella classifica dell’inclusività nell’economia tra i Paesi ad economia avanzata.leggi tutto
Storia semiseria di un delirio elettorale
Caos e ritardi con lunghe cose ai seggi elettorali a causa dell'inserimento del bollino antifrode nelle schede elettorali.leggi tutto
Glocal
L’Italia detiene il primato europeo di “Stato più povero”
In Europa, su una popolazione di circa 510 milioni di abitanti, il 15% circa dei suoi abitanti vive in uno stato di “privazione sociale o materiale”.leggi tutto
Glocal
Bitcoin a picco sotto i 7mila dollari. Lloyds vieta ai clienti l’acquisto.
Il Bitcoin si è più che dimezzato arrivando sotto i 7.000 dollari (-200% rispetto a venerdì 2 febbraio).leggi tutto
Glocal
Cresce il mercato dell’ebook in Italia. L'opinione di Felicia Kingsley
Diminuiscono i lettori dei libri di carta (-3,1%) ma si registra un significativo aumento dei “lettori digitali” (+21% nel 2016 e +16,3% nel 2017).leggi tutto
Sanità, l'opinione di Fabrizio Locatelli
Editoriale del capogruppo FI a San Possidonio e consigliere FI Ucmanleggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchFlavio Zanini presidente Banca Sanfelice
    • WatchOspedale di Mirandola, la donazione in ricordo di Giuseppe Della Croce
    • WatchMirandola, studente lancia cestino contro la professoressa

    Curiosità

    Il lupo vive solo in montagna? No, vive anche in pianura. Se ne parla a Mirandola
    Il lupo vive solo in montagna? No, vive anche in pianura. Se ne parla a Mirandola
    Ne parla Matteo Carletti, biologo con tesi di dottorato sul lupo in Appennino[...]
    Cenano e se ne vanno. Inseguiti dai Vigili alla fine pagano il conto
    Cenano e se ne vanno. Inseguiti dai Vigili alla fine pagano il conto
    Due giovani con la scusa di andare a fumare hanno provato a filarsela dal ristorante[...]
    Per essere infedeli non serve consumare, basta cercare incontri sexy. Lo dice il Tribunale
    Per essere infedeli non serve consumare, basta cercare incontri sexy. Lo dice il Tribunale
    E' la sentenza su un caso emiliano che vide una moglie sorprendere il marito a navigare sul web in cerca di relazioni con altre donne[...]
    Piccolo edema alle corde vocali, niente show di Jovanotti a Bologna
    Piccolo edema alle corde vocali, niente show di Jovanotti a Bologna
    Lo ha ufficializzato lo stesso cantante su Facebook[...]
    Il Bilancio di genere della Regione diventa una bussola per le politiche contro le discriminazioni
    Il Bilancio di genere della Regione diventa una bussola per le politiche contro le discriminazioni
    L’Emilia-Romagna registra un tasso di occupazione femminile tra i più alti del Paese: è del 66,2%[...]
    Tra i migliori chef in sfida Guidetti di Finale Emilia e Cuocci di Bomporto
    Tra i migliori chef in sfida Guidetti di Finale Emilia e Cuocci di Bomporto
    Partecipano a“Centomani di questa Terra”, l’evento annuale dell’Associazione culturaleCheftoChe[...]
    Torna in scena Nevruz: esce il nuovo album del cantante Cavezzo
    Torna in scena Nevruz: esce il nuovo album del cantante Cavezzo
    L'artista Daniel Bund l'ha già battezzato come "una favolosa opera d'arte" [...]
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: