Medolla, riconosciuti i diritti di 2 lavoratori del Tre Stelle

Importante risultato per il riconoscimento dello status di lavoratore a tempo indeterminato è stato raggiunto dal sindacato Nidil/Cgil di Modena che tutela i lavoratori atipici, per intenderci – specifica una nota – i lavoratori precari assunti con le più svariate tipologie contrattuali non standard.
Si tratta della vertenza relativa a due addetti alle vendite del negozio Tre Stelle di Medolla e di una addetta alle vendite del negozio di San Cesario. Negozi chiusi entrambi la scorsa primavera a seguito della ristrutturazione del Gruppo che ha portato alla chiusura di diversi esercizi nazionali, tra cui appunto i due negozi modenesi.
Nella vertenza sindacale della scorsa primavera, erano coinvolti 20 dipendenti diretti dei due negozi, per i quali a seguito della chiusura sono stati attivati misure di ricollocazione e/o ammortizzatori sociali.
Nulla è stato invece riconosciuto per i 9 addetti con contratti di associazione in partecipazione (3 a Medolla e 6 a San Cesario), non essendo formalmente dipendenti diretti e quindi senza tutele di legge in caso di perdita di lavoro.
“Questi 9 lavoratori furono lasciati a casa – dice Monia Auricchio di Nidil/Cgil Modena – con una semplice comunicazione scritta l’azienda li ha liquidati”. “Tre di loro si sono subito rivolti al sindacato ed era evidente che il contratto di associazione in partecipazione dissimulava in realtà un rapporto di lavoro dipendente”.
Nidil/Cgil ha così avviato cause individuali per i tre lavoratori e la Direzione Territoriale del Lavoro di Modena, con pronunciamento di alcuni giorni, fa ha riconosciuto “l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato”.
“Era evidente – afferma la sindacalista di Nidil/Cgil – che i lavoratori erano assolutamente pari ai colleghi dipendenti per le mansioni svolte, ma assolutamente differenti e discriminati sul piano di diritti e tutele, infatti al momento della chiusura dei negozi non è stato possibile attivare per loro nessun ammortizzatore”.
Sulla base di questo importante riconoscimento dell’Ispettorato del Lavoro, Nidil/Cgil proseguirà con un’azione legale nei confronti dell’azienda per ottenere per i 3 lavoratori pari condizioni, quindi la ricollocazione oppure gli ammortizzatori. E’ infatti giusto ricordare che questi lavoratori sono senza lavoro da giugno, e senza alcun tipo di sostegno al reddito.
“Soprattutto dopo le Riforme Fornero e Poletti – conclude la sindacalista – i diritti di lavoratori sono sempre più minanti, diventa sempre più difficile far riconoscere la dignità del lavoro. Casi come questi, dimostrano come la flessibilità del mondo del lavoro sia già elevata, soprattutto per quanto riguarda le tutele dei lavoratori e la possibilità di licenziare, senza bisogno di dover cancellare l’art.18”.

Sul Panaro on air

    • WatchMirandola, studente lancia cestino contro la professoressa
    • WatchAttrezzature d'epoca per l'esercitazione dei pompieri
    • WatchIl pm Lucia Musti sull'omicidio di Finale Emilia

    Curiosità

    Operato al cervello mentre suona il clarinetto
    Operato al cervello mentre suona il clarinetto
    L'intervento, per asportare un tumore, a Ferrara. È il primo del genere in Italia[...]
    Nominati nuovi Maestri Assaggiatori per l'Aceto Balsamico Tradizione
    Nominati nuovi Maestri Assaggiatori per l'Aceto Balsamico Tradizione
    Il titolo viene rilasciato dopo 4 anni di degustazioni con almeno 40 assaggi all'anno. E un severo esame [...]
    Il sole splende e il clima è freddo: è Estate di San Martino
    Il sole splende e il clima è freddo: è Estate di San Martino
    Tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del vino nuovo, che viene abbinato alle prime castagne.[...]
    Sla, premiata ricercatrice dell'ospedale Baggiovara
    Sla, premiata ricercatrice dell'ospedale Baggiovara
    Jessica Mandrioli, responsabile del Centro SLA, riceverà un finanziamento per una ricerca innovativa da svolgersi nei prossimi 2 anni sui meccanismi patogenetici della malattia[...]
    I pensionati modenesi sono sempre più smart, e non ritirano più la pensione
    I pensionati modenesi sono sempre più smart, e non ritirano più la pensione
    Negli uffici postali della provincia di Modena meno pensioni cash allo sportello e sempre più accrediti su libretto o conto Bancoposta[...]
    Altro che brodo: ecco i tortellini alla carbonara
    Altro che brodo: ecco i tortellini alla carbonara
    La nostra galleria di errori ed orrori sulla cucina emiliana nel mondo[...]
    Ghirlandina, al via i lavori: le visite proseguono fuori
    Ghirlandina, al via i lavori: le visite proseguono fuori
    Sarà proposto un servizio di visita guidata cosiddetta “orizzontale”, ovvero condotta, senza salire, agli esterni di Torre, piazza Grande e Duomo, [...]
    E la Mercedes esulta sfrecciando davanti a casa Ferrari - IL VIDEO
    E la Mercedes esulta sfrecciando davanti a casa Ferrari - IL VIDEO
    Sui social la scuderia festeggia... a Maranello, ma concede alla Rossa l'onore delle armi: "Il valore di una vittoria è nella grandezza degli avversari"[...]