Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Dopo averci ridotto in miseria, la finanza potrà mai essere etica? – editoriale di Andrea Lodi

Andrea_Lodi  di Andrea Lodi*

“Trasparenza, competitività sostenibile, attenzione per i diritti umani. La finanza etica prende piede anche in Italia”.

Certo che parlare di finanza etica nel mezzo di una crisi economica, in un Paese che sta sempre più evidenziando una “discreta” incapacità a gestire anche le cose più semplici, forse, e mi permetto di inserire un avverbio dubitativo, non è proprio cosa da farsi.

In un Paese dove ormai da secoli sembrano aver preso asilo i più grandi farabutti del pianeta, preoccuparsi di tenere atteggiamenti etici, sembrerebbe quasi un eufemismo, o forse addirittura un paradosso; qualcuno direbbe “una presa per il culo”, scusate l’inglesismo.

Al paradosso in effetti ci siamo arrivati con i finti invalidi che percepiscono pensioni d’invalidità, con pensionati che percepiscono pensioni principesche fino al caso limite di quel pensionato siciliano che percepisce una pensione di 90 mila euro mensili. Al paradosso ci siamo arrivati con gli studenti universitari, figli di genitori ricconi, che dichiarano indigenza per ottenere agevolazioni e borse di studio riservate a “chi ne avrebbe bisogno”. Al paradosso ci siamo arrivati con i mancati aiuti alle famiglie ed alle imprese che risiedono nei territori del nord Italia colpiti dal terremoto nel 2012, però le centinaia di milioni di euro di finanziamento ai partiti, utilizzati per sostenere le spese personali dei nostri politici, vengono erogati con la puntualità degna di un orologio svizzero.

E’ dimostrato – la matematica non è un’opinione, anche se comprendo che in Italia tutto è possibile – che sarebbe sufficiente delegare ad una task force (di professionisti competenti), adeguatamente remunerata per l’incarico affidatole, la risoluzione di tali “semplici” problemi , per recuperare decine e decine di miliardi di euro (opinione espressa anche dal Presidente di Confindustria), necessari per ridare linfa ad un Paese, che grazie a questa gentaglia, è ormai vicino al fallimento.

Si, ho scritto proprio gentaglia perché è giunto il momento, visto che si parla di finanza etica, di esigere eticità, in primis nei comportamenti più elementari, premiando chi rispetta le regole e punendo severamente, come fanno i Paesi seri, chi invece commette abusi, ruberie, e altre amenità varie che indeboliscono (irreparabilmente) il Paese. Mi rendo conto che anche in questo caso siamo di fronte ad un paradosso: come si fa a richiedere “aiuto” alla Giustizia, quando di fatto essa è tenuta sotto scacco dalla politica? O meglio, da una ben precisa ed identificata parte politica che ha fatto della delegittimazione della Giustizia, il proprio cartello elettorale (avendo anche il consenso degli elettori)?

Finanza (e) etica

Associare il termine etica, a finanza risulta ancora più difficoltoso; per i non addetti ai lavori, suonerebbe quasi come un’ eufemismo (leggasi presa per il culo). Abbiamo la certezza che finanza è sinonimo di grande speculazione. Abbiamo la certezza che la finanza non è una risorsa reale del Paese, ma uno strumento, molto costoso e poco disponibile, che non può certamente ritenersi un valore aggiunto per le nostre imprese. Nel 2013 sono diminuiti di alcuni punti percentuali i prestiti bancari alle imprese. Di fatto è più facile la ricerca del Sacro Graal, che ottenere un prestito – alle “giuste” condizioni – da una qualunque finanziaria italiana. La Mafia Spa lo sa, e ne è ben contenta.

Se pensiamo che la finanza possa diventare etica, semplicemente introducendo espressioni (gergali?) del tipo “socially responsabile investment”, come suggeriscono gli americani, o “ethical investment” come suggeriscono invece gli inglesi, credo che commettiamo un grave errore. Se volessimo poi creare un facile e scontato gioco di parole, potremmo addebitare agli inglesi un’espressione che potrebbe risultare più facilmente come “ethilical investment”, se dovessimo valutare il modo in cui ha gestito la finanza negli ultimi decenni il mondo anglosassone. Ma sarebbe, per l’appunto, troppo facile e scontato.

Ma che cosa si intende per finanza etica ? Gestione degli investimenti (azioni, obbligazioni e prestiti) vincolata da criteri morali e di natura sociale. Bene, ma la maggior parte dei risparmiatori/investitori hanno creduto (poveri illusi) che le Grandi finanziarie avessero sempre e comunque tenuto in considerazione gli interessi degli investitori, nel senso, che si è sempre creduto che l’assioma interesse del “cliente” = interesse dell’impresa (finanziaria), fosse valido anche per il mercato finanziario. Ma ci siamo sbagliati. Il cliente, infatti, per le finanziarie non esiste, è sempre esistito un soggetto molto particolare: il frescone (stupido, sciocco, secondo il dizionario Hoepli della lingua italiana). E se dovessimo credere che ad un certo punto la finanza avesse intenzione di rispettare il cliente/risparmiatore/investitore, chi dovrebbe controllare che ciò avvenga? Bankitalia? No. La BCE? Ovviamente no. L’ABI? Non credo. L’European Banking Authority (Eba)? Mah. L’European Systemic Risk Board (Esrb)? Dire di no. La Consob? Forse. Qualcuno avrebbe suggerito la ISO 26000, lo standard internazionale che contiene le linee guida sulla finanza etica.

Certo, laddove non è riuscita la politica, laddove non è riuscita l’intellighenzia economica mondiale, riuscirebbe una semplice certificazione ISO. Riduttivo? Credo proprio di si.

Insomma, non se ne esce, eppure sarà necessario, in un Paese “governato” da caste e corporazioni, esattamente come i sistemi feudali di antica memoria, sperare in un nuovo rinascimento, che deve essere, per l’appunto, più culturale che nella risoluzione di specifiche problematiche. Un rinascimento che debba fare comprendere ad ognuno di noi che il bene della intera comunità è anche il bene del singolo. Che deve essere la comunità, nel rispetto di regole severe, a controllare che i gestori delle risorse comuni devono operare per il bene di tutti (e non delle singole caste e corporazioni), e che quando qualcuno sbaglia, deve, per lo meno, essere rimosso e messo di fronte alle proprie responsabilità. Insomma, se i nostri Consiglieri regionali hanno fatto un uso improprio delle finanze pubbliche, perché siedono ancora in Consiglio? E per rimuoverli, non occorre l’intervento della magistratura, ma il semplice sdegno e la semplice delegittimazione da parte della gente comune.

Che la finanza etica parta da questo, dal rispetto delle risorse che l’intera comunità produce. In sintesi? Una strenua lotta agli sprechi ed alle speculazioni. Allora possiamo parlare di finanza etica.

* Andrea Lodi, originario di San Prospero (Mo) è aziendalista, specializzato in Pianificazione Strategica. Docente e consulente per conto di imprese private, enti di formazione, associazioni di categoria, organizzazioni NO PROFIT, società di consulenza ed università. Giornalista economico, dal gennaio 2009 curo “Economix“, la rubrica economica di PiacenzaSera.it.

www.andrealodi.it

 

Articolo tratto da Economix, rubrica economica di PiacenzaSera.it

 

“La finanza etica esiste, sta noi promuoverla”, la replica di Antonio Turco

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Lavoro e Ambiente. Un futuro "green" per le nuove generazioni.
Il treno della “rivoluzione verde” sta passando ora, non possiamo permetterci di perderloleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto
Glocal
Covid-19: rapporto sull'economia dell'Emilia-Romagna
Secondo il rapporto congiunturale redatto dalla Banca d’Italia, anche l’economia della prosperosa Emilia-Romagna, a causa della diffusione della pandemia di Covid-19, sta soffrendo molto.leggi tutto
Glocal
Lavoro: le figure richieste nel post Covid
Secondo una stima elaborata da Unioncamere, nei prossimi quattro anni, quasi due milioni e mezzo di giovani in possesso di lauree, diplomi e qualifiche professionali troveranno lavoro. Un terzo riguarderà le qualifiche professionali, mentre i restanti due terzi laureati e diplomati.leggi tutto
Glocal
Recessione economica globale da Covid-19
La pandemia sta causando una recessione economica globale.leggi tutto
Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Danneggiato il grande faggio di Pratignana: i forestali valutano i danni
    Danneggiato il grande faggio di Pratignana: i forestali valutano i danni
    Una grossa branca della chioma si è troncata, probabilmente a seguito del peso della neve caduta durante l’inverno [...]
    Mirandola, in attesa di tempi migliori, l'arrivederci dello storico circolo Aquaragia
    Mirandola, in attesa di tempi migliori, l'arrivederci dello storico circolo Aquaragia
    L'emergenza sanitaria mette in crisi Aquaragia, storica realtà associativa mirandolese. Quale futuro per il circolo? Ne discutiamo con Roberto Ganzerli. [...]
    Concordia, i bambini della Gasparini trasformano un parco in una galleria d’arte naturale
    Concordia, i bambini della Gasparini trasformano un parco in una galleria d’arte naturale
    Nota di Irene Salvaterra sul progetto “A scuola in natura” a cura del CEAS La Raganella[...]
    Mirandola, Letizia Borella racconta la magia del body painting: "Sono una tela viva, indosso l'arte"
    Mirandola, Letizia Borella racconta la magia del body painting: "Sono una tela viva, indosso l'arte"
    "Body painting significa essenzialmente vestirsi di emozioni diverse, le quali, trasposte cromaticamente sul corpo dell'interprete, si trasformano in arte": è così che Letizia Borella, mirandolese classe 1985, ci introduce ai segreti di quella che lei definisce "un'arte effimera".[...]
    Cavezzo, tutti pazzi per il Carnevale con la Pro Loco Cavezzese
    Cavezzo, tutti pazzi per il Carnevale con la Pro Loco Cavezzese
    Sui loro social hanno mostrato in una gallery i travestimenti dei cittadini[...]
    Barbie svela la nuova linea di bambole Fashionistas 2021
    Barbie svela la nuova linea di bambole Fashionistas 2021
    Barbie viene nominata Property n.1 al Mondo del mercato del giocattolo per il 2020 [...]
    Good Morning Secchia, i problemi del fiume affrontati attraverso un format ironico
    Good Morning Secchia, i problemi del fiume affrontati attraverso un format ironico
    Il Pool Comitati, che raggruppa diverse organizzazioni attente alle tematiche legate all'ambiente e in particolare, relative al fiume Secchia ha diffuso un nuovo episodio di Good Morning Secchia[...]
    Alle Tattoo, opere d'arte su tela per raccontare la storia del tatuaggio
    Alle Tattoo, opere d'arte su tela per raccontare la storia del tatuaggio
    "Factory MAT75 è un progetto che coinvolge giovani artisti che vogliono rappresentare la storia di questo mondo", spiega Alessandro Bonacorsi[...]
    Meteo, gennaio freddo, ma non da record. In linea con la media 1991-2020
    Meteo, gennaio freddo, ma non da record. In linea con la media 1991-2020
    Il giorno più freddo del mese è stato il giorno 19 con una temperatura pari a -1.7°C, non particolarmente rigido se paragonato al 28 febbraio 2018 con i suoi -5.2°C o al 7 gennaio 2017 con -4.2°C[...]
    Tortellini, Lambrusco e Duomo di Modena, una moneta celebra l'Emilia-Romagna e la modenesità
    Tortellini, Lambrusco e Duomo di Modena, una moneta celebra l'Emilia-Romagna e la modenesità
    La Zecca dello Stato ha presentano la nuova Collezione Numismatica 2021[...]