SulPanaro Expo Ogni comune, tutte le attività, un solo click. SulPanaro Expo Ogni comune, tutte le attività, un solo click.

La nostra Repubblica fondata sulla… mediocrazia. Editoriale di Andrea Lodi

Andrea_Lodi  di Andrea Lodi*

La spesa pubblica è in aumento. Pensavamo che i nostri governanti stessero lavorando per ridurla … invece. Parole come l’inglesissima “spending rewiev” e l’italianissima “semplificazione” hanno occupato per centinaia, migliaia di volte le pagine dei giornali. A quanto pare invano.

Gian Antonio Stella, in uno dei suoi ultimi lavori letterari, ci ricorda che il vero ostacolo a qualunque manovra di ripresa e semplificazione è la burocrazia. Flaiano, uno che con le parole ci sapeva fare, diversi decenni orsono scriveva che “dopo la calata dei Goti, dei Visigoti, dei Vandali, degli Unni e dei Cimbri, occorre fermare la più rovinosa per l’Italia: la calata dei Timbri”.

La burocrazia, così com’è stata impostata negli anni in Italia, è diventata di fatto una casta che gestisce un potere immenso, il potere di bloccare una legge, un regolamento o semplicemente un’autorizzazione. E’ diventata di fatto l’anticamera dello spreco, della corruzione, quindi del malaffare e dell’inutilità.

“Morti mai morti, vivi mai vissuti, lettere sparite, salme insepolte, matrimoni viziati, cittadini virtuosi, pensioni da passione, incolpevoli evasioni e comiche esenzioni. Puro Pirandello.”, scrive Francesco Battistini del Corriere della Sera.

Un teatrino dell’assurdo che ci costa circa 70 miliardi l’anno. Uno spreco nello spreco.

“Cretinismo legislativo”, scrive Gian Antonio Stella, che continua: “che la burocrazia ostacoli la prosperità del Paese, che sia ormai padrona del campo e che tenga al guinzaglio i ministri stessi, è incontestabile”.

Vari ministri hanno provato, già ai tempi della prima Repubblica, a risolvere il problema, senza mai riuscirci, anzi. Ci aveva provato anche il Duce, con visite a sorpresa nei pubblici uffici, ma pare che anche lui abbia fallito.

D’altronde che cosa possiamo pretendere da un Paese che da sempre e ad ogni livello ha deciso di intraprendere la strada della demeritocrazia ? Una tendenza a “puntare verso il basso” che ha determinato la situazione in cui ci troviamo oggi: politici che non governano, anzi molto più propensi a rubare il pubblico danaro e di conseguenza amministratori pubblici che di fatto non amministrano.

D’altronde la regola della politica è molto chiara: meno si capisce, meglio è. Un fedelissimo dell’ex ministro Scajola, incaricato di scegliere i candidati alle Politiche, avrebbe detto: “non m’importa di avere un Nobel in lista, m’importa sapere se voterà una legge di cui non sa nulla”. Ci potrebbero venire in mente ad esempio le varie Leggi “salvaberlusconi” ormai di antica memoria, ma è solo un esempio.

Gobbledygook, la chiamano gli inglesi, l’arte di confondere le acque, che consiste nel selezionare dirigenti tanto incapaci quanto fedeli ai capi e bravi a confondere i cittadini. Mediocrazia, la chiamano altri, il potere in mano ai mediocri.

Ci sta provando il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, che, pur con le migliori intenzioni, si sta scontrando contro il muro dell’opposizione al cambiamento. Tutti vogliamo che il Paese cambi, ma a quanto pare, a conti fatti, i nostri rappresentanti nello Stato, questo cambiamento non lo vogliono.

Gli Stati Uniti licenziano migliaia di dipendenti pubblici, mentre noi insceniamo finte riduzioni di costi inutili: province che dovrebbero essere chiuse ma che di fatto continuano ad operare come prima; enti inutili che dovrebbero essere eliminati, ma i cui dipendenti (che rappresentano il costo maggiore) vengono recuperati in altri Enti.

Potremmo dare in appalto agli americani la riforma della Pubblica Amministrazione. Forse le cose potrebbero cambiare. Ovviamente è una battuta di spirito. Mi riferisco al secondo capoverso.

* Andrea Lodi, originario di San Prospero (Mo) è aziendalista, specializzato in Pianificazione Strategica. Docente e consulente per conto di imprese private, enti di formazione, associazioni di categoria, organizzazioni NO PROFIT, società di consulenza ed università. Giornalista economico, dal gennaio 2009 curo “Economix“, la rubrica economica di PiacenzaSera.it.

www.andrealodi.it

 

Articolo tratto da Economix, rubrica economica di PiacenzaSera.it

Rubriche

Glocal
Quando le imprese americane investono in Italia
“Eon Reality”, azienda californiana, ha investito 24 milioni di euro in Emilia Romagna a Casalecchio di Reno, grazie alla legge sull'attrattività, con in programma centosessanta nuove assunzioni.leggi tutto
Glocal
Sergio Marchionne: innovatore o visionario?
Sergio Marchionne è stato un innovatore in quanto visionario, nell’accezione imprenditoriale del termine, inteso come colui che è in grado di avere una “vision”, ovvero di sapere guardare avanti, al futuro.leggi tutto
Glocal
Londra: soft o hard Brexit?
Da due anni la Premier inglese Theresa May sta cercando di adottare una linea accomodante con l’Unione Europea (la cosiddetta Soft Brexit), allo scopo di contenere i danni che ne deriverebbero da una totale uscita dall’Europa unita.leggi tutto
Glocal
Industria 4.0 vale 2,4 miliardi di euro
Il programma del Governo per incentivare gli investimenti hi-tech delle aziende italiane sta avendo successo. Si stima che le tecnologie di connessione e sviluppo abilitanti (macchinari esclusi) sommano investimenti pari a 2,4 miliardi di euro.leggi tutto
Glocal
Come e dove si produce energia elettrica in Europa
L’Italia produce circa l’86% del proprio fabbisogno energetico. Più di due terzi provengono da centrali termoelettriche che bruciano combustibile in gran parte importato da Russia, Algeria e Libia, mentre meno di un terzo proviene da fonti rinnovabili.leggi tutto
Glocal
Le imprese italiane cercano 150.000 tecnici, ma non ci sono
I novantacinque ITS presenti in Italia attualmente contano poco più di diecimila iscritti, contro una domanda di lavoro da parte delle imprese, stimata nei prossimi cinque anni, di oltre 150 mila tecnici.leggi tutto
Glocal
Imprese emiliane in Silicon Valley un mese dopo
Nella Silicon Valley c'è la più grande concentrazione di menti, volontà politica, aziende, capitali e visione, che lavorano in sinergia verso un obiettivo comune: costruire grandi aziende su scala globale.leggi tutto
Glocal
Pubblicità: come evitare i vampiri virali
La rete è popolata di contenuti branded che generano picchi di viralità, ma di cui tutti ricordano solo un attore o un tormentone, e nessuno ricorda invece il brand o il suo messaggio.leggi tutto
Glocal
Italia ed Europa: un rapporto difficile
L’Italia stenta ad attuare le riforme politico-economiche tanto agognate dalle istituzioni europee.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchMirandola, studente lancia cestino contro la professoressa
    • WatchSospetto omicidio a Finale Emilia, parla la vicina di casa
    • WatchStefano e Gabriele si sposano, è la prima unione civile della Bassa

    Curiosità

    Reunion in Russia per i protagonisti della Bassa al Mongol Rally
    Reunion in Russia per i protagonisti della Bassa al Mongol Rally
    I componenti dei team Alboreto is nothing e Wanderlost si sono ritrovati a cena prima di entrare in Mongolia[...]
    Mongol Rally, un po' di Bassa sull'altopiano del Pamir
    Mongol Rally, un po' di Bassa sull'altopiano del Pamir
    Gli equipaggi Alboreto is nothing e Wanderlost hanno attraversato nei giorni scorsi la Pamir Road. LE IMMAGINI[...]
    L'Università in onda su RaiUno: a Superquark un documentario girato in esclusiva
    L'Università in onda su RaiUno: a Superquark un documentario girato in esclusiva
    Nella puntata di mercoledì 25 luglio si parlerà anche di tardigradi[...]
    L'auto più bella del mondo? E' la Ferrari Portofino
    L'auto più bella del mondo? E' la Ferrari Portofino
    La casa automobilistica di Maranello riceve il premio "Red Dot: Best of the Best" nella categoria Product Design per l'eccellenza stilistica[...]
    Si ferma al semaforo e l'auto prende fuoco
    Si ferma al semaforo e l'auto prende fuoco
    Illesa, ma molto spaventata la conducente del veicolo[...]
    "Un anno vissuto intensamente" va alle stampe (con countdown) il primo libro di Andrea Lodi
    "Un anno vissuto intensamente" va alle stampe (con countdown) il primo libro di Andrea Lodi
    E' il romanzo d’esordio dell'aziendalista di San Prospero. Per vedere la luce deve avere un certo numerodi prenotazioni in poco tempo[...]
    Una "Suite in rosso" per l'artista Simona Bergamini
    Una "Suite in rosso" per l'artista Simona Bergamini
    A fine luglio sarà ospite in Umbria, di un festival musicale che si terrà a Piediluco in provincia di Terni [...]
    Vince la staffetta e diventa simbolo dell'Italia che non è razzista: è di Modena
    Vince la staffetta e diventa simbolo dell'Italia che non è razzista: è di Modena
    L'immagine che la ritrae sorridente con le compagne appena vinta la corsa è diventata virale [...]
    Calcio Cavezzo, le squadre fanno combine e scatta la punizione
    Calcio Cavezzo, le squadre fanno combine e scatta la punizione
    Motta e e Disvetro hanno pareggiato e questo avrebbe permesso a entrambe di qualificarsi. Ma non è andata così[...]
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: