Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Ecco la nuova legge regionale sullo sport: più praticanti, attività e sicurezza

Da due leggi a una, per semplificare e concentrare in diciotto articoli nuove opportunità per lo sport in Emilia-Romagna. Con un obiettivo: portare sempre più persone – soprattutto i giovani –  a misurarsi e divertirsi nei campi di gioco, nelle palestre, nelle piscine, negli spazi all’aperto. Poi la conferma di voler di puntare sul turismo sportivo legato ai grandi eventi e alle grandi competizioni. E un imperativo: fuori chi bara, per cui le associazioni e i soggetti che hanno ricevuto contributi regionali e che hanno indotto o consentito l’assunzione di prodotti dopanti nelle loro strutture si vedranno revocare i fondi e non potranno averne per almeno 5 anni.
E’ il progetto di legge per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive voluto dalla Giunta regionale, inviato ora all’Assemblea legislativa per l’iter consiliare che porterà al suo esame e all’approvazione finale, che da Piacenza a Rimini prevede nuovi interventi lungo quattro direttrici. Salute e benessere, con il coinvolgimento attivo delle scuole per avere più sport, anche in orario extrascolastico, in collaborazione con le associazioni. Programmazione e contributi, con un piano triennale che comprenda progetti e azioni di promozione dell’attività sportiva, contrasto all’abbandono e integrazione delle persone con disabilità, miglioramento dell’impiantistica e sinergie di sviluppo legate al contesto territoriale e ambientale, con appunto il sostegno al turismo sportivo. E ancora, in un rapporto di maggiore fiducia (e meno burocrazia), l’allargamento dei soggetti che riceveranno fondi regionali: oltre a quelle presenti nel registro regionale, saranno ammesse ai bandi anche le associazioni dilettantistiche iscritte al registro del Coni, del Cip e delle Federazioni sportive nazionali, o da tali sigle riconosciute. Sicurezza, con presidi di primo soccorso negli impianti sportivie la professionalità certificata richiesta a chi terrà i corsi, che dovrà passare per due possibili figure di garanzia: istruttore qualificato e istruttore di specifica disciplina, entrambi in possesso di specifici requisiti di studio e abilitazione. Legalità e trasparenza, con misure per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione e il varo di specifica Carta etica. L’applicazione del piano triennale sarà poi oggetto di monitoraggio e valutazione, con la Giunta che dovrà produrre una relazione sui progetti realizzati, i contributi erogati e i destinatari. 

“Sarà una buona legge- afferma il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini– con la quale vogliamo semplificare e, allo stesso tempo, mettere in campo un piano complessivo per fare ancora di più dello sport un perno della società regionale, veicolo di valori come la lealtà e il rispetto dell’altro, l’inclusione, il fare comunità. E lo sport sempre di più associato al diritto alla salute e al benessere psico-fisico delle persone, capace di incidere in modo positivo sugli stili di vita, dai più giovani alla popolazione anziana. Lo sport e l’attività motoria anche per riportare i ragazzi a una realtà vera e meno virtuale, per crescere in gruppo, coi compagni di squadra, anche solo tornando a inseguire i sogni dietro un pallone in un prato verde o dentro un palazzetto di periferia. Il tutto- chiude il presidente della Regione- senza escludere nessuno. Per questo abbiamo praticamente inaugurato il mandato aumentando i fondi per lo sport e quest’anno metteremo 20 milioni di euro per l’impiantistica e gli spazi sportivi nell’ambito della programmazione dei Fondi europei per lo sviluppo e la coesione, per un investimento complessivo di 25 milioni di euro nell’ambito della legislatura”. 

Il nuovo impianto normativo fin dal primo articolo individua la salute, il benessere, la formazione dei giovani, la promozione delle pari opportunità, il rispetto dell’ambiente, uniti alla valorizzazione sociale ed economica, come elementi cardine della promozione sportiva. E i 20 milioni stanziati potranno essere utilizzati anche per la costituzione di fondi di garanzia o consorzi fidi a sostegno degli investimenti in ambito sportivo. 

“Con questa nuova legge diamo valore allo sport come infrastruttura sociale fondamentale del territorio. Siamo orgogliosi del lavoro svolto- aggiunge il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Andrea Rossi- frutto di un progetto condiviso con associazioni, autorità sportive, a partire dal Coni, ed enti di promozione sportiva. Abbiamo cercato di dare voce e risposte agli 800 mila iscritti a enti di promozione sportiva, ai quasi 370 mila atleti aderenti alle federazioni e ai circa 3 milioni di praticanti le attività motorie in Emilia-Romagna, un mondo fatto al 90 per cento di volontariato. Crediamo nello sport anche come occasione di sviluppo per il territorio dal punto di vista culturale, turistico e economico e prevediamo di valorizzare ancora di più i grandi eventi sportivi e gli atleti emergenti”.  

I contenuti della legge
Sono quattro le direttrici della riforma voluta dalla Giunta regionale.

Salute e benessere – Un diritto della persona che la Regione Emilia-Romagna vuole garantire anche attraverso la pratica sportiva. Per questo, in primo luogo è prevista una capillare attività di promozione a partire dalla scuola, sede privilegiata di diffusione dei valori e dei principi educativi della pratica motoria, attraverso il coinvolgimento attivo delle associazioni sportive per ampliare l’offerta di sport anche in orario extrascolastico e con forme di collaborazione tra scuola e mondo delle associazioni. La formazione è l’altro tassello individuato per sensibilizzare i cittadini: per questo è prevista una stretta collaborazione tra Regione, enti locali, Coni, Cip, scuola e aziende sanitarie. 

Programmazione e contributi – Per dare gambe al progetto, la legge prevede l’elaborazione di un Piano triennale (proposto dalla Giunta e approvato dall’Assemblea legislativa) che identifichi azioni sia di promozione, integrazione delle persone con disabilità e contrasto all’abbandono della pratica sportiva, sia di sviluppo, con riferimento all’impiantistica e al contesto turistico e ambientale. Fondamentale sarà il ruolo dei Comuni e delle Unioni comunali, attraverso il Consiglio delle autonomie locali, che concorreranno alla stesura del Piano.
Nasce poi un nuovo organismo, la Conferenza sullo sport, con funzioni consultive in riferimento alle attività di programmazione, tutela delle persone, monitoraggio e ricerca. In carica per tutta la durata della legislatura, il nuovo organismo comprenderà il presidente della Regione (o un suo delegato), quattro rappresentanti degli enti locali, un rappresentante del Coni e uno del Cip e due designati da enti di promozione sportiva. La partecipazione ai lavori della Conferenza sarà a costo zero: non sono previsti infatti rimborsi o compensi da parte della Regione. Inoltre, si allarga la platea dei futuri beneficiari dei contributi regionali: oltre alle associazioni iscritte al registro regionale, potranno partecipare ai bandi anche le associazioni dilettantistiche iscritte al registro del Coni, del Cip e delle Federazioni sportive nazionali, o riconosciute da tali sigle.

Sicurezza – Lo sport in condizione di sicurezza è un altro caposaldo della legge. Per questo strutture, spazi e ambienti dovranno vedere rispettati i requisiti necessari, a partire dai presidi di primo soccorso, o, nel caso, essere adeguati: su questo, saranno possibili contributi regionali se i relativi progetti figureranno nel Piano di programmazione. Per ottenere i finanziamenti gli impianti sportivi dovranno possedere requisiti di pubblica utilità e gli eventuali progetti di adeguamento dovranno essere conformi alla pianificazione urbanistica con contenimento del consumo del suolo, in un quadro di valorizzazione e tutela del patrimonio naturalistico e ambientale. La legge tiene conto anche dell’intervento pubblico in caso di dichiarato stato di emergenza nazionale per ripristinare, con contributi in conto capitale, gli impianti sportivi danneggiati in seguito a eventi naturali. Ma la sicurezza passa anche attraverso la professionalità di chi tiene i corsi. Due sono le figure di garanzia richieste: istruttore qualificato e istruttore di specifica disciplina. Il primo, a cui viene affidato il coordinamento e la responsabilità della applicazione corretta delle attività finalizzate a sviluppo, mantenimento, recupero psico-fisico e miglioramento dell’efficienza fisica delle persone, attività che si svolgono in strutture aperte al pubblico, dovrà essere in possesso del diploma di laurea Isef o della laurea in Scienze motorie. L’istruttore di specifica disciplina dovrà invece essere in possesso di una qualifica prevista dalle Federazioni sportive o dagli enti di promozione riconosciuti dal Coni e dal Cip.

Legalità e trasparenza – La promozione della pratica sportiva come fattore di inclusione e tutela va di pari passo con la diffusione della cultura della legalità, la legge prevede quindi misure per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione. La Giunta regionale varerà perciò, previo parere della Conferenza sullo sport, una apposita Carta etica. Per quanto riguarda la trasparenza, il Piano triennale e la sua applicazione saranno oggetto di monitoraggio e valutazione. Gli impianti sportivi non gestiti direttamente dagli enti locali dovranno essere affidati con procedure pubbliche improntate ai principi di imparzialità, trasparenza e pubblicità adeguata. L’Osservatorio regionale dello sport dovrà poi raccogliere informazioni e dati (in collaborazione con Enti locali, Coni, Cip, enti di promozione sportiva) sull’efficacia delle misure adottate, sul fabbisogno delle persone e dei territori, sull’adeguatezza degli interventi pubblici. La Giunta, ogni tre anni, produrrà una relazione sulle attività realizzate, con un elenco puntuale delle misure di sostegno erogate, i progetti e le iniziative finanziate insieme ai soggetti destinatari e all’ammontare dei contributi.Inoltre, le organizzazioni che beneficeranno dei contributi dovranno dimostrare di essere virtuose: aver indotto o consentito l’assunzione di prodotti dopanti all’interno delle strutture comporterà la revoca dei contributi regionali e l’impossibilità di accedervi per cinque anni.

Legge sullo sport Emilia-Romagna: il commento degli Enti di promozione sportiva

Con il nuovo testo di legge sullo sport che la Giunta regionale licenzia oggi – e che proseguirà il suo iter in aula – continua il percorso di recupero nell’agenda pubblica della centralità dell’attività sportiva e motoria, delle sue esigenze, dei suoi benefici per ragazzi, famiglie, comunità locali e associazioni.

Alla Regione Emilia-Romagna va riconosciuto, negli ultimi anni, un impegno nuovo e forte, con risorse stanziate che sono sensibilmente aumentate, con bandi e opportunità di finanziamento nuove, che vanno in controtendenza rispetto alla diminuzione generalizzata di risorse pubbliche per lo sport.

Come Coordinamento regionale degli Enti di Promozione Sportiva riteniamo che ci sia  ancora molto da fare, a partire dall’integrazione delle misure e delle risorse per lo sport e per la prevenzione della salute, per il benessere e i sani stili di vita, previste nei capitoli della sanità regionale. Ma siamo consapevoli che questa legge rappresenta un buon punto di partenza, in qualche modo un piccolo “testo unico” che raccoglie in un solo contenitore tutte le norme precedentemente sparse in differenti provvedimenti.

Ma ci sono anche spunti nuovi, come la lotta agli abusi e alle dipendenze, ci sono nuove e codificate forme di partecipazione rispetto ai processi decisionali della Regione, sono previsti bandi e procedure chiare per il finanziamento delle grandi manifestazioni, dei progetti locali, dell’associazionismo regionale.

Auspichiamo ora che il dibattito in aula valorizzi queste norme, se possibile le arricchisca di contributi costruttivi e così le migliori ulteriormente, nell’interesse prioritario dell’intero mondo sportivo regionale. Il tutto e per giungere a un testo condivisibile per tutte le forze politiche presenti nell’Assemblea legislativa regionale: perché lo sport è di tutti e “fa bene” a tutti.

Il Coordinamento regionale degli Enti di Promozione Sportiva

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Il miracolo di Marchionne: il modello della fabbrica piatta
Il modello della fabbrica “piatta”. Così Marchionne ha rivoluzionato FCAleggi tutto
Glocal
Le start up innovative in Italia, il nuovo report
Secondo l’ultimo “rapporto sulla situazione delle startup innovative in Italia”, le startup innovative iscritte all’apposito Albo, sono 11.899, il 3,2% di tutte le società di capitali di recente costituzione.leggi tutto
Invalidità e Pensioni, ecco le prestazioni possibili
Ce lo spiega l'esperta risorse umane Francesca Monari con la supervisione di Elisa Bergamaschi, impiegata presso uno studio di Consulenti del Lavoro di Mirandolaleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Lavoro e Ambiente. Un futuro "green" per le nuove generazioni.
Il treno della “rivoluzione verde” sta passando ora, non possiamo permetterci di perderloleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    L'animale è stato preso e curato dai volontari de Il Pettirosso[...]
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    Pare ce ne siano in circolazione soltanto due esemplari.[...]
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    Coinvolge 4 palazzine , 30 famiglie,4 scaffali e 156 libri divisi in 4 gruppi (39 libri per palazzina).[...]
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    E' l’opera in vetro di Murano installata nell’anello centrale verde della rotatoria tra via Nuova Estense e via Vignolese.[...]
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Il sito che verrà aggiornato periodicamente, è ricco di immagini suggestive e si sviluppa in cinque aree tematiche - conosci, esplora, gusto, shopping e agenda - che rendono intuitiva la ricerca dei contenuti.[...]
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    A sostegno di tutti i bambini cardiopatici congeniti e del personale medico ospedaliero che sta lottando contro il Covid.[...]
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Si guarda alla bella stagione nella città dei Pico con la tracciatura ed installazione delle indicazioni, avvenuta nei giorni scorsi di tre percorsi ciclabili di varia lunghezza, per appassionati, ma pure per semplici cicloamatori e per le famiglie.[...]
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    L’audiolibro ha scalato le classifiche nazionali di podcast di racconti per bambini contando 30mila riproduzioni su Youtube e altre sette piattaforme streaming[...]
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    L'associazione si è presentata pubblicamente con un evento online sabato 20 marzo[...]