Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Arrivano 100 nuovi richiedenti asilo

Arrivano cento nuovi richiedenti asilo tra Bomporto, Bastiglia, Ravarino, Nonantola, Castelfranco, Novi e i comuni del carpigiano e i comuni montani delle Terre dei Castelli. L’ufficialità della notizia arriva dal Consiglio dell’Unione delle Terre d’Argine che, nella seduta di mercoledì 15 marzo ha approvato a maggioranza la delibera relativa alla firma di una Convenzione tra Terre d’Argine, l’Unione Terre di Castelli, l’Unione Comuni del Sorbara  (di cui fanno parte appunto Bomporto,Bastiglia, Ravarino, Nonantola) e il Comune di Castelfranco Emilia per la gestione associata del progetto di accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati per il triennio 2017-2019, che prevede 100 posti in totale. Per quanto riguarda Bastiglia, Bomporto, Ravarino e Nonantola, si legge nelal Conveznione approvata a Carpi che arriveranno 18 richiedenti asilo. Altri 18 saranno in carico al Comune di Castelfranco, 33 andranno in montagna e saranno 31 per le Terre d’Argine (Carpi e dintorni, Novi compreso). Dove saranno alloggiati, lo indicherà la cooperativa vincitrice del bando, la Caleidos

Altro punto da chiarire, è quanto spenderanno di tasca propria i Comuni. Infatti, almeno per quanto riguarda il carpigiano, i Comuni hanno messo a bilancio oltre 64 mila di risorse proprie.

Il testo della Convenzione che è stata firmata: Allegato – Convenzione accordo rete SPRAR

Il dibattito a Carpi

L’assessore al Sociale dell’Unione Alberto Bellelli presentando la delibera ha ricordato come il progetto SPRAR abbia modalità più definite rispetto ad esempio al Mare Nostrum, preveda attività per coloro che entrano a farne parte realizzate in collaborazione con il volontariato e le realtà sociali dei territori e che l’Unione si pone come capofila in questo progetto, anche per l’assenza dell’ente Provincia: negli anni 2014-2016, quando era in vigore la precedente Convenzione hanno ruotato 68 persone nei 18 posti messi a disposizione nelle Terre d’Argine.

Barbara Papotti, responsabile dell’Ufficio di Piano e colei che ha seguito dal punto di vista amministrativo il progetto, all’aula ha delineato le caratteristiche della Convenzione, che per il triennio 2017-19 vedrà alcune modifiche così come richiesto dal Ministero degli Interni, il quale finanzia il progetto SPRAR con il Fondo nazionale accoglienza migranti. Per le Terre d’Argine è prevista una piccola compartecipazione (5% del milione e 287 mila euro stanziati per tutta la Convenzione, ma che verranno coperti dalla valorizzazione del costo del personale dell’ente).
Le persone che entrano a fare parte di questo progetto possono rimanere per sei mesi o poco più per autonomizzarsi ed inserirsi nella società e nel mondo del lavoro, potendo anche trasferirsi in Italia o nel resto della UE in quanto richiedenti asilo. I 18 posti letto garantiti dalle Terre d’Argine nel passato triennio, 6 a Carpi e 12 a Campogalliano, sono stati occupati da giovani maschi dai 20 ai 37 anni provenienti da una dozzina di paesi, Africa e Medio Oriente soprattutto. Papotti ha anche illustrato i percorsi intrapresi da alcuni dei 68 ospiti di queste strutture, 12 dei quali hanno ora un lavoro in zona tramite tirocinii formativi, grazie anche ai contatti avuti con associazioni e centri sociali, mentre diversi sono emigrati all’estero, soprattutto nel Nord Europa.

Dopo che l’assessore Bellelli ha ribadito che non ci sono minori tra le persone che hanno preso parte del progetto SPRAR nelle Terre d’Argine, che c’è una progettualità locale precisa, e che la Prefettura si è detta disponibile a condividere con gli enti locali le procedure che stanno alla base della ricerca da parte del gestore di una situazione alloggiativa per i rifugiati e i richiedenti asilo, Papotti ha ricordato che Novi di Modena è stata esclusa dal novero dei comuni dove inserire persone che fanno parte del progetto SPRAR perché ancora fortemente interessata dalle problematiche del post-sisma; ha poi detto che il gestore deve inoltre portare propri contratti di affitto in dote e che i servizi sociali non sono stati interessati da accessi di persone partecipanti al progetto negli ultimi tre anni tranne in un caso a Campogalliano. Saranno rispettivamente 11 e 20 per Carpi e Campogalliano i richiedenti asilo e rifugiati che verranno ospitati mentre i profughi inseriti nell’ambito del progetto Mare Nostrum sono ora nelle Terre d’Argine 56, in tutti i comuni tranne anche in questo caso Novi di Modena.

La consigliera del Movimento 5 Stelle-Uniti per Novi, Rovereto e Sant’Antonio Monica Medici nel suo intervento ha spiegato come “in questo progetto ci sia solo la mercificazione dell’accoglienza”, che “solo Caleidos avrebbe potuto partecipare al bando, associazione che non ha nulla a che fare con Carpi e le Terre d’Argine”, che “abbiamo fatto denuncia al Prefetto per la triste esperienza dell’alloggio in centro a Carpi gestita al limite della legalità per Mare Nostrum”. “Siamo solo degli agenti rappresentanti per Caleidos e per qualche altra associazione o cooperativa che ha fatto degli immigrati un business – ha detto – Perché ogni Comune non si è confrontato con le associazioni del territorio, con le parrocchie, con i circoli anziani per capire le forze disponibili che potevano mettere in campo i cittadini per accogliere queste persone, la propria rete di conoscenze? Per accogliere non servono lauree e specializzazioni, dobbiamo tornare come comunità ad apparecchiare un posto in più come si faceva una volta nelle nostre campagne”. Il consigliere Giorgio Verrini di Carpi Futura si è detto invece certo che il progetto SPRAR sia una palestra di inclusione e che dev’essere un ente pubblico a gestire la cosa mentre la collega Giovanna Zironi di Rilanciamo Soliera nelle Terre d’Argine ha sottolineato gli “idilliaci risultati di questo progetto ma surreali nel contesto socio-economico italiano” e che si mette la testa nella sabbia per non vedere i fenomeni poco chiari connessi all’accoglienza. Marco Bagnoli, capogruppo del Pd, ha contestato le dichiarazioni della collega Medici spiegando che per ora questa esperienza ha dato esiti discreti, e che bisogna andare avanti su questa strada di accoglienza, i cui risultati dovranno essere monitorati. Dopo gli interventi di Marco Rubbiani di Centro Destra per Campogalliano e dell’assessore alla Scuola Paola Guerzoni ha concluso il dibattito l’assessore Bellelli.

“Io non mercifico le persone e la mia storia personale sta a dimostrarlo, i bandi della Prefettura sullo SPRAR hanno visto tre partecipanti e non uno solo: per Mare Nostrum si possono costruire progetti individuali o familiari in convenzione diretta con il mondo dell’associazionismo. Rifletteremo – ha concluso – se farlo come Unione delle Terre d’Argine ma per fare questo lavoro di accoglienza ci vogliono professionalità riconosciute”.

Al momento del voto si sono espressi a favore della delibera sulla Convenzione il Pd, mentre parere contrario hanno espresso Giovanna Zironi e il Movimento 5 Stelle e Carpi Futura e Marco Rubbiani si sono astenuti.

 

 

In copertina, immagine di repertorio tratta dal sito del ministero dell’Interno

 

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Il miracolo di Marchionne: il modello della fabbrica piatta
Il modello della fabbrica “piatta”. Così Marchionne ha rivoluzionato FCAleggi tutto
Glocal
Le start up innovative in Italia, il nuovo report
Secondo l’ultimo “rapporto sulla situazione delle startup innovative in Italia”, le startup innovative iscritte all’apposito Albo, sono 11.899, il 3,2% di tutte le società di capitali di recente costituzione.leggi tutto
Invalidità e Pensioni, ecco le prestazioni possibili
Ce lo spiega l'esperta risorse umane Francesca Monari con la supervisione di Elisa Bergamaschi, impiegata presso uno studio di Consulenti del Lavoro di Mirandolaleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Lavoro e Ambiente. Un futuro "green" per le nuove generazioni.
Il treno della “rivoluzione verde” sta passando ora, non possiamo permetterci di perderloleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    Capriolo esausto salvato nel parcheggio di un'industria ceramica
    L'animale è stato preso e curato dai volontari de Il Pettirosso[...]
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    La banconota del Comune di Soliera: 50 centesimi del 1873
    Pare ce ne siano in circolazione soltanto due esemplari.[...]
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    A Nonantola apre la prima Biblioteca Condominiale
    Coinvolge 4 palazzine , 30 famiglie,4 scaffali e 156 libri divisi in 4 gruppi (39 libri per palazzina).[...]
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    Rimesso al nuovo il "Grappolo d'uva" della rotonda modenese
    E' l’opera in vetro di Murano installata nell’anello centrale verde della rotatoria tra via Nuova Estense e via Vignolese.[...]
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Mirandola e le terre dei Pico sono online su un nuovo sito web
    Il sito che verrà aggiornato periodicamente, è ricco di immagini suggestive e si sviluppa in cinque aree tematiche - conosci, esplora, gusto, shopping e agenda - che rendono intuitiva la ricerca dei contenuti.[...]
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    Mirandola, Pasta Dallari con i Piccoli Grandi Cuori per il Policlinico di Sant’Orsola
    A sostegno di tutti i bambini cardiopatici congeniti e del personale medico ospedaliero che sta lottando contro il Covid.[...]
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Mirandola, alla scoperta dei territorio su tre diversi percorsi ciclabili
    Si guarda alla bella stagione nella città dei Pico con la tracciatura ed installazione delle indicazioni, avvenuta nei giorni scorsi di tre percorsi ciclabili di varia lunghezza, per appassionati, ma pure per semplici cicloamatori e per le famiglie.[...]
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    “Favole al telefono” di Gianni Rodari: l'audiolibro dei record
    L’audiolibro ha scalato le classifiche nazionali di podcast di racconti per bambini contando 30mila riproduzioni su Youtube e altre sette piattaforme streaming[...]
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    Medolla: è nata “L’alveare nell’albero”, l’associazione per chi ama le api
    L'associazione si è presentata pubblicamente con un evento online sabato 20 marzo[...]