Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Sanità, una deroga salva i punti nascita degli ospedali di Mirandola e Cento

Concessa la proroga al punto nascita di Mirandola e a quello di Cento, reparti che rischiavano seriamente di chiudere e invece proseguiranno l’attività in quanto inseriti in zone del cratere sismico. A renderlo noto un comunicato della Regione.

La risposta è arrivata da Roma nel pomeriggio di mercoledì 4 ottobre e configura un destino diverso per i 6 punti nascita dell’Emilia-Romagna dove si registrano meno di 500 parti l’anno. Il ministero della Salute concede la deroga, chiesta lo scorso luglio dalla Regione per evitare la sospensione dell’attività di assistenza al parto, solo per gli ospedali di Scandiano, nel reggiano, e per i due del cratere sismico: Mirandola, appunto, e Cento nel ferrarese.

La richiesta di deroga, invece, non viene concessa per le strutture di Castelnovo ne’ Monti, nel reggiano, Pavullo nel Frignano in provincia di Modena e Borgo Val di Taro, nel parmense. Di conseguenza, l’attività in questi ultimi punti nascita dovrà essere sospesa. Per il ministero, infatti, non ci sono le condizioni di sicurezza necessarie per tutelare mamme e neonati in una delle fasi più delicate della vita.

“Abbiamo percorso tutte le strade possibili senza lasciare nulla di intentato – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi -. Come Giunta avevamo deciso di chiedere la deroga per tutte e sei le strutture, non solo per Scandiano, Mirandola e Cento, anche considerando l’importanza che rivestono per il territorio, soprattutto quello montano, e dopo un lungo confronto portato avanti con le istituzioni e le comunità locali. Avevamo anche dato rassicurazioni sul fatto di voler e poter adeguare strutture e organizzazione rispetto ai parametri di sicurezza, a partire dal potenziamento degli organici, ma il pronunciamento del ministero è chiaro e adesso occorre attenersi a questa decisione, consapevoli che la sicurezza, quando si parla di sanità, deve sempre venire al primo posto. A maggior ragione se si tratta di donne che devono partorire e di neonati, perché uno dei momenti più belli della vita non debba trasformarsi in tragedia”.

“Abbiamo il dovere- aggiunge Venturi- di assicurare la stessa tutela indipendentemente dal luogo in cui un bambino viene alla luce, ed è questo l’unico obiettivo che ha sempre guidato le nostre decisioni. In campo non c’è mai stata la benché minima idea di risparmiare; e sospendere l’attività, come la decisione ministeriale stabilisce, non vuol dire certamente lasciare sole le future mamme e i loro bambini, tantomeno abbandonare le aree montane, come qualcuno afferma in maniera strumentale. Gli investimenti messi in campo dalla Regione per potenziare gli ospedali dell’Appennino, migliorare i Pronto soccorso e le sale operatorie, ampliare gli organici e i servizi, a partire da quelli pre e post parto, non si fermano- chiude Venturi- anzi, a maggior ragione saranno rafforzati. Sono già disponibili 13 milioni di euro da destinare a Castelnovo, Pavullo e Borgo Val di Taro, con progetti definiti e tempi decisi per la realizzazione degli interventi e delle misure previste”.

Il percorso sui Punti nascita

La risposta del ministero giunge dopo un lungo percorso condotto dalla Regione e uno studio svolto dalla Commissione regionale tecnico consultiva sulla rete ‘Percorso nascita’ dell’Emilia-Romagna, che conta 26 punti nascita attivi sul territorio.
Lo scorso luglio, la stessa Commissione aveva presentato in una relazione i risultati di quell’analisi, concentrata in particolare sull’attività dei centri periferici ‘Spoke’, rispetto ai grandi ospedali delle città. L’indicazione della Commissione tecnica era di chiedere al ministero la deroga per i due punti nascita del cratere sismico di Cento e Mirandola, dove il volume di attività, negli anni precedenti al terremoto, era superiore ai 500 parti l’anno e dove non è ancora possibile valutarne stabilmente il trend perché le strutture non hanno ancora riacquistato la piena funzionalità. Stessa richiesta di deroga era stata proposta anche per l’ospedale di Scandiano – dove soltanto nell’ultimo anno e per la prima volta il numero di parti è stato di poco inferiore a 500 (490) – per il quale la Commissione prevedeva un periodo di “osservazione” in attesa di valutare l’evolversi dell’attività.
La stessa Commissione aveva invece evidenziato la necessità di sospendere il servizio nelle altre tre strutture (Pavullo nel Frignano, Borgo Val di Taro e Castelnovo ne’ Monti), perché non vi sono le condizioni di sicurezza sufficienti, visto il numero di parti largamente inferiore ai 500 l’anno.

La Giunta regionale, per evitare la sospensione delle attività di assistenza al parto in luoghi di particolare importanza per il territorio, aveva però deciso di chiedere la deroga al ministero della Salute, tramite la Commissione nascita nazionale, per tutti e sei i punti nascita, impegnandosi, qualora fosse stata concessa, a dotare le strutture del personale necessario a garantire gli standard di sicurezza richiesti.
Ieri, a conclusione della lunga vicenda, è giunta la risposta del ministero.

Gli investimenti sul territorio

Per i tre ospedali dell’Appennino interessati dalla sospensione dell’attività, la Regione ha già programmato un piano di investimenti di 13 milioni di euro; parte degli interventi previsti è già stata realizzata e in alcuni casi le Aziende sanitarie hanno già approvato documenti preliminari di progettazione. Le risorse serviranno in particolare a migliorare i Pronto soccorso, le sale operatorie e l’accessibilità delle strutture sanitarie. È previsto poi un ulteriore incremento degli organici, con l’assunzione di circa 44 medici e infermieri che consentiranno di aumentare l’attività chirurgica e di realizzare almeno 1.500 interventi in più ogni anno, garantendo un futuro stabile e di sviluppo agli ospedali montani; oltre alla disponibilità ventiquattro ore al giorno sette giorni su sette, del servizio di elisoccorso notturno. Tutto ciò viene realizzato, in condivisione con le Conferenze territoriali sociali e sanitarie e con le Aziende sanitarie, proprio per preservare e migliorare ulteriormente la qualità e la sicurezza delle cure.

LEGGI ANCHE:

Punto nascita, se ne riparla a settembre

Punto nascita, la Cisl approva la deroga

Salvare il punto nascita di Mirandola? Il sindacato Anaoo Assomed: “Ormai la sicurezza è un optional”

Punto nascita di Mirandola, per non farlo chiudere la Regione chiede la deroga al Ministero

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Quali Paesi danno il meglio nella lotta al Covid-19
Una ricerca realizzata da ECV, classifica gli Stati colpiti dal virus in tre categorie: Winning (vincenti), Nearly there (quasi arrivati) e Need action (bisogno di azione).leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protetteleggi tutto
Glocal
Covid-19: i provvedimenti dell'UE per il rilancio dell'economia
La Commissione europea ha predisposto un piano che non ha precedenti: oltre 1.000 miliardi di euro per assistere imprese e famiglie nel contrasto al Covid19.leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienzaleggi tutto
Glocal
Covid19: i Paesi con la migliore Sanità al mondo
La pandemia del virus Covid19 sta mettendo in crisi Paesi che vantano sistemi sanitari considerati tra i più eccellenti e performanti del mondo.leggi tutto
Glocal
Le imprese italiane impegnate contro il Coronavirus
Molte imprese italiane si sono messe a disposizione del Governo per rifornire il nostro sistema sanitario di strumenti per garantire la vita. Siamo in guerra, ma è una guerra diversa.leggi tutto
Consigli di salute
Bruxismo e digrignamento dei denti
Ad esempio, smettere di fumare o ridurre il consumo di alcol possono essere utili a tal proposito.leggi tutto
Glocal
Economia e coronavirus: come uscirne
Purtroppo le politiche che i governi hanno adottato per affrontare la pandemia e la crisi economica sono contraddittorie e rischiano un fallimento catastrofico a lungo termine.leggi tutto
Consigli di salute
Cosa fare per il mal di denti col coronavirus?
Dal dentista solo per necessità non rinviabili. Le indicazioni sono chiare, solo urgenze. leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - L'autismo ai tempi del Coronavirus
    Intervista a Cristina, mamma di Francesco e Lorenzo.[...]

    Curiosità

    Un video per celebrare la natura dell'Oasi Val di Sole di Concordia
    Un video per celebrare la natura dell'Oasi Val di Sole di Concordia
    Il video lo si può visualizzare sulla pagina ufficiale del Comune di Concordia[...]
    Giallo a Mirandola: da dove vengono e dove sono finite quelle mascherine con il logo del Comune?
    Giallo a Mirandola: da dove vengono e dove sono finite quelle mascherine con il logo del Comune?
    Il bando di gara promosso dal comune, per il quale è stata stanziata una cifra di 15.000 euro, è andato deserto, ma sui social sono girate foto di mascherine con il logo di Mirandola. Dove sono finite? Per l'amministrazione comunale non esistono. [...]
    Quando l'Acqua Santa arriva a domicilio
    Quando l'Acqua Santa arriva a domicilio
    E' il pensiero gentile che si sono ritrovati i fedeli rivaresi nella cassetta delle lettere in questi giorni. [...]
    Sempre più caldo e sempre meno pioggia. Ecco il clima che verrà: proiezioni climatiche al 2050 in Emilia-Romagna
    Sempre più caldo e sempre meno pioggia. Ecco il clima che verrà: proiezioni climatiche al 2050 in Emilia-Romagna
    Lo studio è stato condotto da Regione Emilia-Romagna, Osservatorio Clima di Arpae e Art-ER (Attrattività Ricerca Territorio Emilia-Romagna),[...]
    Craccavano il software dei distributori e li svaligiavano
    Craccavano il software dei distributori e li svaligiavano
    Una banda composta da due moldavi e un rumeno aveva prelavato prodotti del valore di oltre 800 euro[...]
    Trova busta con 1150 euro: era l'incasso di un esercente
    Trova busta con 1150 euro: era l'incasso di un esercente
    La Polizia locale ha restituito al commerciante il plico smarrito che un passante, trovandolo a terra, non ha esitato a portare al Comando di via Galilei[...]
    La fontana dei Due Fiumi piena di schiuma
    La fontana dei Due Fiumi piena di schiuma
    E' andata meglio a Castelvetro dove qualche giorno fa dai rubinetti di casa usciva vino. E che vino: un ottimo Lambrusco.  [...]
    Coronavirus, all'Unipol Arena il servizio "test drive" da 100mila esami al mese
    Coronavirus, all'Unipol Arena il servizio "test drive" da 100mila esami al mese
    E' a Bologna il più grande centro screening dell'Emilia-Romagna[...]
    Bollette luce e gas: 7 consigli per cambiare fornitore a maggio 2020
    Bollette luce e gas: 7 consigli per cambiare fornitore a maggio 2020
    SOStariffe.it ha elaborato una guida composta da 7 consigli per chi si appresta a cambiare fornitore a maggio 2020[...]
    Un gioco insegna ai bambini come difendersi dal Covid-19
    Un gioco insegna ai bambini come difendersi dal Covid-19
    Originale progetto didattico della Protezione Civile. Nato alla “Fanti“, disponibile per ogni scuola[...]