Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Ecobloks, dopo l’incendio si prospetta la cassa integrazione e la chiusura per mesi

La Ecobloks all’indomani dell’incendio

FINALE EMILIA – Spento definitivamente l’incendio che martedì ha causato gravissimi danni, alla Ecoblok cominicia la conta degli effetti a lungo termine. E’ andata distrutta una intera, nuova, linea produttiva,e questo mette fuori gioco l’azienda per diversi mesi. In magazzino ci sono scorte per soddisfare i fornitori per qualche giorno ma poi bIsognerà attendere di rimettere tutto a posto, c’è praticamente da rifare lo stabilimeto ex novo. E potrebbero volerci settimane, se non mesi. Nel frattempo, fermata la produzione, la quarantina di lavoratori della Ecobloks potrebbero essere messi in cassa integrazione per un po’.

Intanto, non si placano le polemiche sulla sicurezza dello stabilimento e sull’inquinamento che produce.

SINISTRA CIVICA

Sono numerosi i cittadini increduli per le dichiarazioni rassicuranti del sindaco Palazzi sui valori degli inquinanti nell’aria, a suo dire rientranti nei parametri dopo il fumo nero che tutti hanno visto sprigionarsi per ore dall’incendio che ha devastato Ecobloks.
In attesa di conoscere l’esito dei monitoraggi ci stupisce l’assenza di protagonismo del sindaco e della giunta, che si limitano a ripetere quello che Arpae evidenzia senza intervenire nel merito di quanto accaduto e senza alzare la voce e dire chiaro e tondo a Ecobloks che è ora che si assuma le sue responsabilità, nei confronti dei lavoratori e di tutti i cittadini che con Ecobloks devono convivere.
Avremmo voluto sentire dal sindaco l’impegno ad attivarsi presso Arpae perché l’autorizzazione al funzionamento di Ecobloks sia sospesa fino a quando l’azienda non è in grado di garantire che l’intero processo produttivo funzioni in sicurezza. Invece registriamo il silenzio di chi non ha idee.
E vale la pena ricordare che nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha bocciato una nostra mozione per impegnare Ecobloks a ridurre l’utilizzo della formaldeide, una sostanza cancerogena, dal processo di produzione dei blocchetti di legno, perché ritenuta non di competenza dell’Amministrazione. Ma allora perché gli attuali amministratori andarono a protestare davanti all’Ecobloks quando erano all’opposizione? Anche allora non era una materia di loro competenza. E a cosa serve il sindaco se non è in grado di utilizzare l’autorevolezza che il ruolo primo responsabile della salute pubblica gli assegna per tutelare i cittadini?
Di tutto questo parleremo nel prossimo consiglio comunale quando presenteremo una mozione per impegnare l’amministrazione a convocare in tempi brevi un’assemblea pubblica con tutti gli enti competenti per informare adeguatamente la popolazione ed illustrare quali passaggi si prevedono affnchè Ecobloks lavori, quando sarà in grado di riaprire, in sicurezza. 
In queste ore la nostra vicinanza va ai lavoratori di Econboks, perché sono quelli che più di tutti pagano i tanti errori che hanno portato Finale Emilia a vivere questa situazione che tutti vorremmo risolta definitivamente con la tutela dei posti di lavoro, della sicurezza, della salute e dell’ambiente.
MOVIMENTO 5 STELLE

“Sono ormai anni che chiediamo alle istituzioni, Regione in prima fila, di mettere in campo una serie di accorgimenti sia sul fronte della sicurezza che su quello dell’impatto ambientale relativamente all’attività dell’Ecobloks. L’incendio di ieri però, l’ennesimo, dimostra che su questo fronte poco o nulla è stato fatto mentre i rischi per la salute dei cittadini restano altissimi come dimostra l’enorme nube nera che ieri sera era visibile anche a molti chilometri di distanza da Finale”. È questo il commento di Giulia Gibertoni dopo l’incendio che nel tardo pomeriggio di ieri ha interessato lo stabilimento dell’Ecobloks, l’azienda di Finale Emilia specializzata nella produzione di cubetti per i pallets. “Dopo l’incendio che aveva interessato il camino della struttura, nel luglio del 2016, avevo presentato un’interrogazione alla Giunta per chiedere quali misure sul fronte della sicurezza fossero state adottate per evitare il ripetersi di episodi simili – spiega Giulia Gibertoni – All’epoca l’assessore Gazzolo rispose che tutte le procedure erano state rispettate e che l’azienda, dopo una breve sospensione delle attività, aveva fornito ampie rassicurazioni sul ripristino delle strutture danneggiate. Dopo due anni però la situazione è tornata ad essere molto grave visto che l’incendio scoppiato ieri sembra essere ancor più imponente di quello del 2016. Perché in tutto questo tempo non si è fatto nulla?”. Gibertoni poi torna a chiedere, anche alla luce di quanto accaduto ieri, un monitoraggio costante e regolare nel tempo della reale qualità dell’aria nella zona dell’impianto. Richiesta che era stata fatta già all’indomani del rogo del 2016 ma che la Regione aveva respinto. “Due anni fa l’assessore Gazzolo spiegò che c’era nessuna necessità di installare una centralina fissa per misurare le emissioni dell’Ecobloks. Oggi crediamo che alla luce di quanto successo questa installazione sia il minimo che la Regione possa fare, oltre a sollecitare ARPAE ad effettuare un monitoraggio urgente sulle sostanze sprigionate durante l’incendio di ieri. La salute dei cittadini deve essere tutelata e deve venire prima di tutto. Finale Emilia è soggetta a rischi ambientali continui, si prenda atto della situazione emergenziale perché i finalesi non possono più sopportare un tale cumulo di impatti ambientali e sanitari negativi. Basta perdere tempo” conclude Giulia Gibertoni.

LE NOTIZIE SULL’INCENDIO DEL 30 LUGLIO 2018

Vasto incendio a Finale Emilia, va a fuoco l’Ecobloks

“Un fumo nero infinito e il calore che si muove a vista d’occhio”. Pomeriggio di paura e rabbia per l’incendio alla Ecobloks

Incendio Ecobloks, il sindaco: “Inquinanti a livelli nella norma”

Incendio alla Ecobloks di Finale Emilia, ecco i risultati delle indagini Arpae

I PRECEDENTI, LEGGI ANCHE

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Dall'emergenza sanitaria all'emergenza occupazionale
Sono in corso in questi giorni alcune misure per contrastare il danno occupazionale. Tra le misure: incentivi per far ripartire le assunzioni stabili, meno paletti sui contratti a termine, nuove risorse per la Cig e detassazione degli aumenti dei Ccnl.leggi tutto
Glocal
BTP Futura, il primo titolo di Stato interamente dedicato ai risparmiatori retail
Il Governo presenta una vera e propria novità per i risparmiatori italiani particolarmente affezionati ai titoli di Stato: il BTP Futura. Un nuovo Titolo di Stato dedicato esclusivamente ai risparmiatori individuali.leggi tutto
Glocal
Covid-19: call di Civic Action per le migliori pratiche di senso civico
Civic Action va alla ricerca di tutte quelle esperienze e pratiche che hanno il potenziale per svilupparsi anche dopo l’emergenza, per costituire la base di un nuovo e più robusto tessuto civico.leggi tutto
Glocal
Quali Paesi danno il meglio nella lotta al Covid-19
Una ricerca realizzata da ECV, classifica gli Stati colpiti dal virus in tre categorie: Winning (vincenti), Nearly there (quasi arrivati) e Need action (bisogno di azione).leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protetteleggi tutto
Glocal
Covid-19: i provvedimenti dell'UE per il rilancio dell'economia
La Commissione europea ha predisposto un piano che non ha precedenti: oltre 1.000 miliardi di euro per assistere imprese e famiglie nel contrasto al Covid19.leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienzaleggi tutto
Glocal
Covid19: i Paesi con la migliore Sanità al mondo
La pandemia del virus Covid19 sta mettendo in crisi Paesi che vantano sistemi sanitari considerati tra i più eccellenti e performanti del mondo.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - L'autismo ai tempi del Coronavirus
    Intervista a Cristina, mamma di Francesco e Lorenzo.[...]

    Curiosità

    Finale Emilia, torna alla Chiesa del Seminario lo "Sposalizio di Santa Caterina"
    Finale Emilia, torna alla Chiesa del Seminario lo "Sposalizio di Santa Caterina"
    In occasione della festa di San Zenone che si terrà giovedì 9 luglio ore 21, presso il Chiostro del Seminario, i cittadini potranno contemplare l'opera[...]
    Giugno 2020, mese mite e tanto piovoso: è caduta tanta pioggia come in 4 mesi
    Giugno 2020, mese mite e tanto piovoso: è caduta tanta pioggia come in 4 mesi
    “In giugno, in bene o in male, c'è sempre un temporale”, questo proverbio riepiloga il bilancio meteo del mese appena trascorso[...]
    Coronavirus, il grande cuore degli emiliano-romagnoli: donati alla sanità quasi 70 milioni di euro
    Coronavirus, il grande cuore degli emiliano-romagnoli: donati alla sanità quasi 70 milioni di euro
    Ora la grande generosità dei donatori viene raccolta e ‘raccontata’ in un sito, “Donazioni” [...]
    Coronavirus e il distretto del biomedicale in prima linea, è uscito il libro che racconta quei giorni
    Coronavirus e il distretto del biomedicale in prima linea, è uscito il libro che racconta quei giorni
    Scritto da Alberto Nicolini e dalla redazione di Innovabiomed Magazine racconta la storia del Distretto Biomedicale Mirandolese, e della sua straordinaria risposta all'emergenza Covid-19[...]
    Aceto Balsamico di Modena e McDonald's, la partnership continua con le nuove McChicken Variation
    Aceto Balsamico di Modena e McDonald's, la partnership continua con le nuove McChicken Variation
    Due nuovi panini all’insegna di innovazione, attenzione alla valorizzazione del gusto e del territorio italiano, passione per ingredienti di qualità[...]
    Il 2019 anno caldo, piovoso e pericoloso, con 133 allerte Protezione Civile
    Il 2019 anno caldo, piovoso e pericoloso, con 133 allerte Protezione Civile
    Il bilancio dell'anno passato, che indica lo sviluppo futuro, con temperature sempre più calde. Online il Rapporto Idrometeoclima di Arpae[...]
    Il balletto delle tasse a Medolla: vanno su, vanno giù ma alla fine il cittadino paga di più
    Il balletto delle tasse a Medolla: vanno su, vanno giù ma alla fine il cittadino paga di più
    L'ultimo taglio delle imposte comunali non copre il corposo aumento che c'era stato appena sei mesi fa[...]