SulPanaro Expo SulPanaro Expo

Ospedale Mirandola, Commissione Sanità: “Previsti 130 posti”

MIRANDOLA – Lunedì 6 agosto si è riunita la Commissione Sanità dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord su richiesta di Forza Italia per discutere dei posti letto assegnati all’ospedale Santa Maria Bianca. Lo rende noto un comunicato dell’Unione che fa il punto anche sulla situazione, come era stato chiesto durante l’approvazione qualche giorno fa dei Piani di Zona.

“All’unanimità – spiega nella nota la presidente della Commissione Consiglia Dragonetti – la Commissione ha espresso parere favorevole al consolidamento della situazione prevista nella Conferenza Territoriale Socio Sanitaria del 2015 ed all’aggiunta di otto posti letto”.

Questa la dotazione dei posti letto deliberata e di cui riferisce la nota:

Al Santa Maria Bianca devono essere previsti 130 posti letto di degenza ai quali si affiancano già dieci culle per il nido, 13 letti di dialisi, sei letti di ‘osservazione breve intensiva’, otto posti di chirurgia ambulatoriale, 23 posti di lungoassistenza a gestione territoriale nell’ambito della casa della salute che verrà ospitata nei locali del Corpo 2 e 20 posti previsti a Finale Emilia per l’OsCo.

La Commissione ha chiesto che il rafforzamento inizi dalle aree più in sofferenza in termini di tasso di occupazione degli attuali posti letto, quali la medicina generale, la lungodegenza e la riabilitazione. Queste aree sono tra quelle menzionate nelle linee guida regionali per i nuovi Piani di Zona come realtà da rafforzare ed implementare maggiormente. Nelle prossime settimane – annuncia la nota – sarà convocato un incontro con l’Ausl di Modena ed entro fine settembre il documento tornerà in Consiglio dell’Unione per l’approvazione definitiva.

“Un’agenda fitta – conclude Dragonetti – per rendere operativi nel più breve tempo possibile gli otto posti letto aggiuntivi richiesti. Il passaggio fatto all’unanimità dalla Commissione è un segnale importantissimo e tangibile”.

Alla Commissione hanno partecipato anche circa sessanta persone, tra le quali anche alcune del Comitato “Salviamo l’Ospedale della Bassa”.

Il punto è la salvaguardia del numero dei posti letto, come già i consiglieri Antonio Platis e Mauro Neri di Forza Italia avevano fatto notare proprio all’indomani dell’approvazione dei Piani di Zona, quando avevano lamentato il pasticcio consumatosi nella seduta del Consiglio dell’Unione.

Sulle polemiche è poi intervenuta anche Consiglia Dragonetti, con una sua nota:

La percezione dei buoni Servizi sociosanitari erogati in Area Nord è fortemente e costantemente inficiata dal fattore posti letto. Per quanto riguarda l’Ospedale abbiamo lavorato e lavoreremo per aumentare e qualificare i servizi proposti ai cittadini, al consolidamento del punto nascita, alla strutturazione dell’organico del Pronto Soccorso, alla rimodulazione di Cardiologia dandone una identità precisa, all’aumento dei posti letto per quanto riguarda la riabilitazione, all’attivazione in breve tempo di posti letto per dimissioni protette (ancora prima di avere l’Osco) per agevolare le situazioni familiari più fragili, per accompagnare i pazienti verso il ritorno in famiglia e aumentare l’uso appropriato dei posti letto nell’area medica. Inoltre entro l’anno si dovranno approvare i progetti per la Casa della salute, l’Osco e l’Hospice. Il nostro impegno è reale, fattivo proprio per consolidare il presidio ospedaliero a Mirandola e per aumentarne servizi e qualità. Altri fanno solo proposte demagogiche irrealizzabili.

LEGGI ANCHE:

Mirandola, Platis e Neri (Fi): “L’Ausl cambia ancora il numero di posti letto”

“Dopo il terremoto tolti posti letto e disattese le promesse sull’ospedale di Mirandola”

Rubriche

Glocal
Finanza alternativa – le banche aprono al crowdfunding?
Sebbene in forte ritardo rispetto al Regno Unito, che già nel 2012 presentava numeri da capogiro, in Italia l’equity crowdfunding sta crescendo molto.leggi tutto
Emergenza fiumi, cosa accade in montagna? -LO SPECIALE
Disboscamento e consumo di suolo hanno conseguenze pesanti sull'attività dei corsi d'acqua che poi arrivano da noileggi tutto
Glocal
L’economia italiana non cresce perché è poco libera
Libertà economica bassa in Italia, dove lo stato continua ad assumere un peso rilevante, frenando la crescita. Gli stati più liberi, al contrario, mostrano maggiore dinamicità economica.leggi tutto
Glocal
L'OCSE boccia l'Italia
L'OCSE boccia le politiche economiche e sociali dell'attuale governo.leggi tutto
Glocal
Italia in recessione
Italia in recessione, come Argentina e Turchia: PIL a -0,2% nel 2019.leggi tutto
Glocal
L'Italia leader in Europa nell'economia circolare
Il tasso di riciclaggio dei rifiuti in Italia è fra i più alti del mondo: circa il 45% dei rifiuti urbani ed il 65% dei rifiuti speciali viene recuperato.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchA Massa Finalese successo per la Giornata Fai di primavera
    • WatchNuova vita per le tartarughe abbandonate grazie alla Fattoria Bosco Saliceta
    • WatchL'esplosione della bomba di San Felice ripresa da terra

    Curiosità

    Mirabolanti promesse e ricchi premi e cotillons. Ecco Candidato Anonimo, per ridere a San Felice
    Mirabolanti promesse e ricchi premi e cotillons. Ecco Candidato Anonimo, per ridere a San Felice
    Negli ultimi giorni è spuntata una Pagina Facebook in cui c'è un personaggio inventato che fa campagna elettorale[...]
    Si perde in vacanza a Carpi e torna a casa grazie alla Municipale
    Si perde in vacanza a Carpi e torna a casa grazie alla Municipale
    Protagonista del fatto un anziano turista tedesco che aveva perso il pullman[...]
    Il Panaro in piena, le foto aeree esclusive del 13 maggio 2019
    Il Panaro in piena, le foto aeree esclusive del 13 maggio 2019
    Particolarmente interessanti sono le immagini della cassa di espansione del fiume[...]
    Le foto esclusive fatte dall'alto della piena del Secchia del 13 maggio 2019
    Le foto esclusive fatte dall'alto della piena del Secchia del 13 maggio 2019
    Le immagini riprendono il nostro grande fiume in piena da Magreta a Bastiglia.[...]
    Secchia e Panaro, l'erosione delle sponde e quegli argini insufficienti - LO SPECIALE
    Secchia e Panaro, l'erosione delle sponde e quegli argini insufficienti - LO SPECIALE
    Le altezze degli argini non sono sufficienti per Aipo, che dopo l'alluvione del 2014 ha avviato dei lavori. Ma ci sono dei limiti con cui fare i conti[...]
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: