Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
SulPanaro Expo SulPanaro Expo

Due morti a Modena dopo aver contratto la West Nile

Due morti a Modena dopo aver contratto la West Nile. E complessivamente nella nostra provincia sono 22 i casi gravi di persone infettate dal virus portato dalle zanzare che nel resto d’Emilia e nel Nord Italia continua a mietere vittime.

Per quanto riguarda la nostra provincia, i due decessi sono avvenuti ad agosto e si aggiungono alle vittime accertate di West Nile che solo in Emilia sono 12 nel solo 2018, con ben 81 casi gravi trattati.

Ma ecco la nota del Policlinico sui due morto modenesi, di cui è stata confermata notizia solo adesso

l’Azienda Ospedaliero – Universitaria e l’Azienda USL di Modena confermano il decesso del signor G.G., ricoverato per West Nile al Policlinico di Modena. È fondamentale ricordare che, di solito, le persone che contraggono il West Nile virus non mostrano alcuna sintomatologia l’infezione passa inosservata e alla completa insaputa del pazienteNel 20% dei casi, il West Nile virus può determinare una serie di lievi sintomi, molto simili a quelli influenzali;sono invece ancora più rari (solo l’1%) gli episodi in cui l’infezione determina dei gravi disturbi al sistema nervoso centrale, come encefaliti o meningiti. Sono questi i casi trattati nei nostri ospedali che, in pazienti anziani o fragili, possono essere anche molto pericolosi. È stato osservato che il West Nile virus ha maggiori probabilità di sviluppare un’infezione drammatica in soggetti anziani e immunodepressi dove, oltretutto, il virus può peggiorare una situazione clinica già difficile e portarli a sviluppare complicanze molto severe, anche se non strettamente collegate al virus.

Dall’inizio del periodo di sorveglianza (15 giugno) al 10 settembre, sono stati 22 i pazienti in Provincia di Modena ai quali è stata diagnosticata la forma neuroinvasiva della malattia per i quali è stato necessario il ricovero negli ospedali della Provincia. I quadri clinici sono monitorati costantemente e in evoluzione. 6 pazienti sono stati dimessi, altri hanno un quadro in miglioramento e per altri la prognosi è ancora da considerarsi riservata, in quanto il ricovero avviene per le complicanze più gravi della malattia il cui decorso è, di solito, lungo.

Il signor G. G., modenese di 82 anni, era stato ricoverato il 31 luglio scorso, presso il Reparto di Medicina 2 del Policlinico e da qui trasferito alle Malattie Infettive il 4 agosto del Policlinico di Modena dove è stata riconosciuta l’encefalopatia da West Nile ed è subito cominciato il trattamento. Il quadro neurologico, insieme allo stato di coma intercorso a causa dell’encefalite, in un paziente anziano è una condizione predisponente a complicanze batteriche polmonari tardive, come riportate in letteratura scientifica. Questo è, purtroppo, ciò che è accaduto al paziente che ha avuto due episodi di polmonite e una successiva sepsi che hanno portato a decesso, avvenuto il 20 di agosto.

Nel sistema di sorveglianza regionale sulle malattie infettive, il Servizio di Igiene pubblica verifica l’esito dei casi a distanza di 30 giorni dalla loro segnalazione, specificando guarigione, decesso o il quadro clinico (grave, in miglioramento o non noto). In caso di decesso però, si verifica rispetto alle cause di morte anche quanto riportato nella scheda Istat, che arriva al Servizio epidemiologia del Dipartimento di Sanità Pubblica solo il mese successivo a quello del decesso e può indicare la presenza di improvvisi e gravi eventi a carico di altri organi o apparati, permettendo così di attribuire la causa di morte con maggior certezza. Nel caso di G.G. ciò è stato possibile solo in questi giorni. Per un secondo caso, un paziente modenese di 76 anni ricoverato in Malattie Infettive per West Nile e deceduto durante il periodo di sorveglianza, l’infezione risulta classificata come concausa del decesso. Il paziente, infatti, ha avuto un’ischemia cerebrale che ha complicato ulteriormente il quadro Neurologico generale a seguito del quale è stato trasferito in Neurologia all’ospedale Civile, dove è deceduto a fine agosto per intervenute complicanze polmonari.

Quanto alla mancata comunicazione, a differenza di altre patologie infettive, poiché la trasmissione del virus da West Nile non avviene da persona a persona, non è prevista una sorveglianza della Sanità Pubblica sui contatti del paziente, o azioni anche comunicative volte a ridurre il rischio di contagio da persona a persona, in quanto tale contagio non è possibile.Esistono invece misure preventive e di protezione individuale dalle punture di zanzara che sono state comunicate più volte e che sono l’unica misura efficace per evitare i rischi connessi all’infezione.

In questo caso dunque, poiché gli elementi di Sanità pubblica sono stati e sono pienamente tutelati, e la notizia del decesso non modifica in alcun modo il carattere dell’intervento e le indicazioni dell’Azienda Sanitaria alla collettività, gli elementi di riservatezza e privacy del paziente restano prevalenti e possono essere sciolti solo dai familiari stessi.

Il Piano regionale di sorveglianza dell’Arbovirosi monitora costantemente la diffusione di queste patologie in Regione, grazie alla collaborazione tra le Aziende USL del Territorio, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia – Romagna, il Centro di Riferimento per le Emergenze Microbiologiche dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Bologna, col supporto del Centro Nazionale di Riferimento per le Malattie Esotiche (CESME) di Teramo. Il monitoraggio viene effettuato sull’uomo e sugli animali. In particolare, vengono tenute sotto controllo le complicanze più gravi della malattia, cioè quelle neuroinvasive(neuropatie e meningiti)

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017

Rubriche

Glocal
Allianz Risk Barometer 2020: la minaccia informatica il principale rischio per le aziende
Il 9° sondaggio annuale di Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS) sui principali rischi aziendali evidenzia come i rischi informatici siano diventati più pericolosi e costosi per le aziende e spesso si traducono in cause legali e contenziosileggi tutto
Ecco le novità della legge di Bilancio 2020
Tra le nuove misure, c'è il bonus facciateleggi tutto
Consigli di salute
Piorrea o parodontite: cause, sintomi e rimedi
Se non adeguatamente trattata, porta alla progressiva perdita dei denti a causa del riassorbimento dell’osso e del tessuto gengivale da cui sono sostenuti.leggi tutto
Glocal
La mafia non può rubarci il futuro
"La mafia è una montagna di merda” scriveva Giuseppe Impastato, meglio conosciuto come Peppino, poco prima di essere assassinato per le sue intense e forti posizioni contro la mafia.leggi tutto
Consigli di salute
La Salute viaggia sul Web. Oltre il 75% degli Italiani s'informano su Google e sui Social
Le persone sono più autonome nella ricerca attiva di informazioni legate al benessere e alla saluteleggi tutto
Glocal
La responsabilità sociale fa bene ai conti aziendali
Il 74% degli italiani privilegia marchi aziendali che portano avanti azioni di valorizzazione delle diversità.leggi tutto
Glocal
L'economia del turpiloquio
Viviamo in una società dove il turpiloquio viene fin troppo (ab)usato come strumento per umiliare, opprimere e calpestare il prossimo, e che ha assunto un ruolo preponderante nella comunicazione tra gli individui.leggi tutto
Glocal
LA PAROLA AI MANAGER: l'Innovation Manager
Da alcuni giorni è stato pubblicato l’elenco dei consulenti dell’Albo del Mise per gli “Innovation Manager”.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchCome mandare via le cimici da casa, parla l'esperto
    • WatchLe sfogline trap di Mirandola
    • WatchL'esplosione della bomba di San Felice ripresa da terra

    Curiosità

    Super pescata invernale a Bomporto per il Modena Catfish
    Super pescata invernale a Bomporto per il Modena Catfish
    Davide Poluzzi e Simone Solieri hanno sfidato pioggia e vento[...]
    Soliera, il Pane e le Rose festeggia il suo sesto compleanno
    Soliera, il Pane e le Rose festeggia il suo sesto compleanno
    Un Social Market attivo da sei anni, tra grandi traguardi e sfide future[...]
    Sette sindaci per Medolla, tutti in una foto
    Sette sindaci per Medolla, tutti in una foto
    Da Bruschi (1981) a Calciolari, tutti sotto al Gonfalone[...]
    Osservatorio Geofisico di Unimore, visite guidate per la fiera di Sant'Antonio
    Osservatorio Geofisico di Unimore, visite guidate per la fiera di Sant'Antonio
    Venerdì 17 gennaio dal mattino al pomeriggio sarà possibile salire sulla torre di Levante di Palazzo Ducale a Modena[...]
    Rimane incastrata in una canna fumaria, piccola civetta salvata dai pompieri a Soliera
    Rimane incastrata in una canna fumaria, piccola civetta salvata dai pompieri a Soliera
    Provava a uscire dal solo ma non ce la faceva, e le ali sbattevano facendo diversi rumori che hanno insospettito i residenti.[...]
    L'avvocata di Mirandola Elisabetta Aldrovandi tra le 100 donne più influenti per la rivista F
    L'avvocata di Mirandola Elisabetta Aldrovandi tra le 100 donne più influenti per la rivista F
    Il settimanale ha premiato le donne che combattono in prima linee per avere un mondo migliore [...]
    Medaglia d'onore per il papà di Vasco Rossi
    Medaglia d'onore per il papà di Vasco Rossi
    Giovanni Carlo Rossi venne internato nei lager nazisti durante la Seconda guerra mondiale.[...]
    Scoperto nella cannabis un fitocannabinoide più psicotropo del THC: il THCP
    Scoperto nella cannabis un fitocannabinoide più psicotropo del THC: il THCP
    Lo studio è del gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze della Vita di Unversità di Modena e Reggio Emilia[...]
    Davide Gaddi e la stella cadente di Capodanno, che storia!
    Davide Gaddi e la stella cadente di Capodanno, che storia!
    A pensarci bene, a trovare i frammenti della stella cadente per puro caso non poteva che essere lui, che è una persona speciale, fuori dal comune. [...]