SulPanaro Expo SulPanaro Expo

Truffa dei diamanti, ci sono le prime condanne alle banche

«La sentenza di ieri dovrebbe agevolare la positiva conclusione delle conciliazioni in atto per cercare di ottenere un risarcimento pieno dei consumatori modenesi e reggiani coinvolti».

Lo afferma Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Cisl Emilia Centrale, commentando la decisione del Tar del Lazio, che ha confermato le sanzioni inflitte dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) nei confronti di società e banche coinvolte nella questione dei diamanti da investimento. Con le cinque sentenze pubblicate ieri, la vicenda che riguarda 75 risparmiatori modenesi e reggiani (che hanno investito complessivamente oltre due milioni di euro) può sperare in un epilogo positivo.

 

Il Tar del Lazio ha confermato multe pari a 12 milioni di euro inflitte dall’Antitrust lo scorso anno per pratiche commerciali scorrette a Unicredit, Banco Bpm, Mps e ai due principali broker attivi nella vendita di diamanti anche attraverso gli sportelli bancari, giudicando “infondati” sia i ricorsi presentati da Idb (Intermarket Diamond Business spa e Idb Intermediazioni srl) e da Diamond Private Investment (Dpi) che quelli delle tre banche. In particolare le sanzioni irrogate dall’Antitrust erano state: 2 milioni per Idb; 4 milioni per Unicredit; 3,35 milioni per Banco Bpm; 1 milione per Dpi; 2 milioni per Mps e 3 milioni per Banca Intesa, che non ha presentato ricorso al Tar avverso il provvedimento Agcm. I profili di scorrettezza riscontrati per entrambe le società venditrici hanno anche riguardato le informazioni ingannevoli e omissive diffuse attraverso il sito e il materiale promozionale da esse predisposto. In particolare in merito al prezzo di vendita dei diamanti, presentato come quotazione di mercato, frutto di una rilevazione oggettiva pubblicata sui principali giornali economici; all’andamento del mercato dei diamanti, rappresentato in stabile e costante crescita; all’agevole liquidabilità e rivendibilità dei diamanti alle quotazioni indicate e con una tempistica certa; alla qualifica dei professionisti come leader di mercato.
L’Autorità ha, inoltre, accertato che gli istituti di credito, principale canale di vendita dei diamanti per entrambe le imprese, utilizzando il materiale informativo predisposto da Idb e Dpi, proponevano l’investimento a una specifica fascia della propria clientela interessata all’acquisto dei diamanti come un bene rifugio per diversificare i propri investimenti. Il Tar ha quindi confermato quanto rilevato nel provvedimento, ovvero il fatto che l’investimento fosse proposto da parte del personale bancario e tale circostanza forniva ampia credibilità alle informazioni contenute nel materiale promozionale delle due società, spingendo molti consumatori all’acquisto senza effettuare ulteriori accertamenti.
In particolare per quanto concerne la posizione del Banco Popolare, verso il quale Adiconsum Emilia Centrale ha aperto il maggior numero di reclami, si legge nel terzo motivo della sentenza che:
«Il provvedimento [Agcm] evidenzia come, in forza dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra Idb e Banco Bpm, la banca fosse tenuta a mettere a disposizione dei clienti, nei propri locali, il materiale divulgativo predisposto da Idb, provvedendo anche i funzionari dell’istituto a inoltrare alla Idb le disposizioni di acquisto sottoscritte dall’acquirente, previa informativa resa dai medesimi funzionari in ordine all’esatto ammontare dell’operazione. La delibera rappresenta, inoltre, come per l’attività svolta, la banca conseguiva una provvigione pari a una percentuale dell’operazione conclusa (tra il 10% e il 20%, ben lontana dalla misura di un ipotetico “indennizzo”) e come la stessa si prefiggesse, a mezzo dell’accordo con Idb, di conseguire un aumento delle vendite di servizi bancari aggiuntivi (quali la custodia in cassette di sicurezza) e un effetto di fidelizzazione del cliente. Già tali evidenze dimostrano come l’attività di “segnalazione” di Bpm, al di là della sua formale definizione, comportasse un ruolo attivo nella dinamica contrattuale complessiva in cui il consumatore era coinvolto. Il provvedimento, anche alla luce del contenuto delle linee guida operative a uso interno dei dipendenti della banca e di circolari interne vigenti fino al 28 dicembre 2016, analizzate ai paragrafi 108 e seguenti, rileva poi come fosse espressamente previsto che alla raccolta della proposta di acquisto era deputato un cosiddetto “referente investimenti” e come pure fosse descritto nel dettaglio il processo da seguire nel “proporre” l’investimento in diamanti e nell’“assistere” il cliente nell’eventuale acquisto».

 

«Fino a oggi le proposte formulate da Bpm per tentare di trovare concretamente un accordo stragiudiziale di risarcimento non sono state congrue. Alla luce delle sentenze di ieri auspichiamo un cambiamento della situazione per le persone che hanno investito nei diamanti. Pertanto – conclude la responsabile Adiconsum Cisl Emilia Centrale Adele Chiara Cangini – chiediamo a tutti gli istituti coinvolti, in particolare al Banco Popolare, la celere e completa rifusione delle somme perse dai consumatori a causa dell’investimento».

Rubriche

Glocal
La disuguaglianza tra ricchi e poveri alimenta la rabbia sociale
L’1% della popolazione mondiale detiene quasi la metà della ricchezza aggregata netta totale.leggi tutto
Glocal
Esondazione Secchia del 2014: una sentenza da rivedere
Alluvione 2014, per la Procura non ci sono responsabili: archiviata l’inchiesta.leggi tutto
Glocal
Lo shutdown più lungo della storia americana
Lo shutdown americano, il più lungo della storia americana, sta avendo conseguenze negative che non riguardano soltanto il presente della più grande democrazia del pianeta, ma anche il futuro.leggi tutto
Glocal
I costi dello shutdown americano
Il Presidente americano vuole assolutamente il muro ai confini con il Messico: “farò tutto il necessario”, avrebbe dichiarato nei giorni scorsi, “il pubblico americano chiede il muro”.leggi tutto
Glocal
America in shutdown
Blocco di un quarto delle attività federali per mancanza di fondi. Trump: "Speriamo non duri a lungo". E rinuncia alle vacanze di Natale.leggi tutto
Glocal
Qualità della vita in Italia 2018
Italia Oggi, in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma, ha realizzato anche quest’anno l’indagine sulla qualità della vita in Italia. La classifica vede le province del Nord –Est fare la parte del leone, con Bolzano e Trento rispettivamente al 1° e 2° posto, seguite da alcune province del Nord-Est quali Belluno, Pordenone e Treviso rispettivamente al 3°, 5° e 9° posto.leggi tutto
Glocal
IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO
In conclusione abbiamo un’emergenza chiamata debito pubblico. Dobbiamo cominciare a pensare che sia il caso di smettere di spendere più soldi di quelli che abbiamo. Dobbiamo cominciare a pensare di smettere di promettere sogni che non si possono realizzare, e che occorre disinnescare l’incubo di una spirale di sfiducia nei confronti dell’Italia che manderebbe all’aria la nostra credibilità.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchPiantagione di marijuana, la scoperta dei Carabinieri a Cavezzo
    • WatchNuova vita per le tartarughe abbandonate grazie alla Fattoria Bosco Saliceta
    • WatchL'esplosione della bomba di San Felice ripresa da terra

    Curiosità

    Finale Emilia si riempie di cuori nei negozi
    Finale Emilia si riempie di cuori nei negozi
    Si ricorda così come la città abbia un cuore pulsante e una offerta che non ha nulla da invidiare ai centri commerciali e allo shopping su Internet[...]
    Cane scappa di casa e provoca incidente stradale, condannato il padrone
    Cane scappa di casa e provoca incidente stradale, condannato il padrone
    Per omicidio colposo legato all'omessa custodia dell'animale[...]
    Si ferma il viaggio di Cherif intorno al mondo: è innamorato
    Si ferma il viaggio di Cherif intorno al mondo: è innamorato
    "Il mio cuore ormai si è perso per lei", spiega il giovane che era stato con la Croce Rossa a San Felice a prestare aiuto durante il sisma[...]
    Fabbrica ticket falsi per non pagare il parcheggio
    Fabbrica ticket falsi per non pagare il parcheggio
    Nei guai un professionista di 30 anni apparentemente insospettabile[...]
    Concordia, c'è una storia d'amore dietro la maxi rissa tra ragazzi
    Concordia, c'è una storia d'amore dietro la maxi rissa tra ragazzi
    Più di 40 ragazzini si erano dati appuntamento per picchiarsi[...]
    "Il Panaro ha rotto gli argini a Nonantola" è una bufala. La sindaca minaccia denunce
    "Il Panaro ha rotto gli argini a Nonantola" è una bufala. La sindaca minaccia denunce
    Allo stato attuale il livello del fiume è stazionario in lenta diminuzione[...]
    Paga per un appartamento a Tenerife ma è una truffa da più di mille euro
    Paga per un appartamento a Tenerife ma è una truffa da più di mille euro
    Un pensionato carpigiano aveva visto un annuncio su internet[...]
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: