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Riaperti i ponti a Modena, il Secchia atteso in piena a Novi

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DOMENICA, 3 FEBBRAIO. NOVI, BOMPORTO, CAMPOSANTO, FINALE, CAVEZZO, SAN PROSPERO, SOLIERA, E NONANTOLA – A metà domenica mattina sono stati aperti i ponti di Modena (ponte Alto e ponte dell’Uccellino) che erano stati chiusi sabato in via precauzionale per la piena dei fiumi. Al momento (ore 15 di domenica) è stato aperto Ponte Motta a Cavezzo. Rimane chiuso Cà Bianca a Finale. Invece il ponte bailey a Solara di Bomporto è stato riaperto.

A Modena rimane per precauzione la chiusura del ponte vecchio di Navicello, sul Panaro, tra Modena e Nonantola.

Mentre scorre piano ma regolarmente la piena dei fiumi, il Secchia è atteso a Novi in piena. Dal Comune di Novi:

I livelli idrometrici di Ponte Motta e Ponte Pioppa sono saliti progressivamente per tutta la notte e si assestano, alle ore 9.00, a mt. 8,63 (Motta) e 9,74 mt (Pioppa). L’idrometro di Rovereto segna alle 9.30 mt 9,68. Chiuso dalle tre di notte Ponte Motta mentre Pioppa rimane aperto.

Stiamo entrando nella fase più impegnativa di questa piena che fa registrare flussi importanti che comunque, al momento, non fanno emergere particolari criticità.

Non si riportano variazioni negli orari di apertura dei servizi pubblici territoriali.

Il Centro Operativo Comunale rimane attivo in forma ristretta e i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile stanno presidiando gli argini e hanno predisposto un punto informativo presso la sala civica “F. De Andrè” in via Mazzini, 9 a Rovereto s/S.

Per verificare in tempo reale i livelli idrometrici del bacino del fiume Secchia consultare la pagina della Protezione Civile Emilia Romagna dedicata alle allerte meteo: clicca qui.

Per aggiornamenti e informazioni si invitano i cittadini a seguire le pagine social e istituzionali del Comune. Prossimo aggiornamento previsto per le ore 20.30 di oggi.

Dalla Protezione Civile arriva un rassicurate bollettino di monitoraggio:

Non sono previste significative precipitazioni nelle prossime 6 ore. Le piene del Secchia e Panaro stanno defluendo nelle sezioni vallive mantenendosi sopra al livello 2. Sul fiume Reno il colmo è transitato alla sezione di Dosso e si attende alla sezione di Gallo nelle prossime 5-6 ore con valori leggermente superiori alla soglia 2. Sul fiume Santerno i modesti apporti dalle sezioni di monte ritardano il deflusso alle sezioni vallive di Sant’Agata e San Bernardino, che attualmente è ancora poco superiore alla soglia 2.

Nel resto della Bassa la piena ha tranistato nelle scorre ore non creando problemi nè per il Secchia nè per il Panaro.

Da Soliera il sindaco Roberto Solomita

ALLERTA FIUMI “ARANCIONE” – RIAPERTO PONTE UCCELLINO

La piena del Secchia sta scendendo sotto il livello 2 a Ponte Alto, consentendo la riapertura del ponte.

I volontari proseguiranno il monitoraggio fino alle 12, poi si provvederà alla chiusura COC in forma estesa; rimarrà attiva solo la reperibilità.

Un grazie di cuore a tutti, in particolare ai volontari di Protezione Civile!

Da Bomporto il sindaco Alberto Borghi:

Panaro e Secchia continuano lentamente a calare andando verso soglia 2.
Grazie alla Protezione Civile per il grande lavoro di monitoraggio sugli argini.
Per info aggiornate COC Bomporto 059800719.

Da Camposanto la sindaca Monja Zamboni

Il livello idrometrico del Panaro a Camposanto ha raggiunto i 10,19 metri alle 00 30.
I volontari del gruppo comunale della Protezione Civile e i volontari dei Vigili del Fuoco hanno attenzionato il territorio e continuano a farlo.
Fortunatamente il livello idrometrico è in stazionarietà e ha raggiunto la soglia definita in collo dopodiché comincerà a decrescere.

Da Finale Emilia il sindaco Sandro Palazzi

Colmo di piena superato, i volontari della Protezione Civile di Finale Emilia continuano comunque il monitoraggio degli argini del fiume Panaro

Da Cavezzo la sindaca Lisa Luppi

La piena del fiume sta lentamente transitando, il livello idrometrico è stabile a 8,93 metri. Nella giornata odierna si prevede il passaggio del colmo di piena, l’acqua laminera’ per diverse ore sul nostro tratto fluvuale.
Le squadre di volontari di Protezione Civile per il monitoraggio arginale somo state attivate, non si segnalano criticità particolari. Il Coc è aperto e risponde al nr. 0535.49857.

Da Concordia, il sindaco Luca Prandini

Il monitoraggio degli argini del fiume Secchia è proseguito tutta la notte e continuerà per la giornata di oggi con la presenza degli agenti della Polizia Municipale e al Gruppo comunale di volontari della Protezione Civile.

Il Centro Operativo Comunale prosegue le attività di gestione dell’emergenza e non sono previste significative precipitazioni nelle prossime 6 ore.

Il livello del fiume è in aumento per il passaggio della piena e dai dati a disposizione non si prevede il raggiungimento di livelli alti.

Alle ore 07:30 di domenica 03 febbraio il livello idrometrico del Secchia al ponte di Concordia è di 8,25 metri. È possibile seguire l’evoluzione in tempo reale della piena osservando il livello idrometrico del Secchia al link (arpae.it/sim/pagine/osservazioni_e_dati/grafico_sensore.php…).

Il ponte sul fiume Secchia è aperto.

Non si segnalano criticità sul territorio comunale e seguiranno ulteriori comunicazioni di aggiornamento fino alla fine dell’emergenza.

Da San Prospero il sindaco Sauro Borghi

Buongiorno a tutti……il rilevamento delle 8 di stamattina pari a mt. 10,13 conferma l’inizio del calo della piena che in questa occasione, nel nostro punto di lettura al ponte di San Martino, ha raggiunto il tetto massimo di 10,15.
I nostri volontari continuano il monitoraggio delle arginature e prevedo di dar loro il giusto riposo già a mezzogiorno quando si prevede il rientro nella fascia di allerta 2.
A nome di tutta la cittadinanza il sincero ringraziamento ai volontari che dalle ore 12 di ieri si sono turnati ininterrottamente per il bene e la sicurezza della nostra comunità.

Da Nonantola la sindaca Federica Nannetti

Il livello del Panaro alle ore 8.00 continua a scendere lentamente e si attesta a 10,10 mt.
Il Centro Operativo Comunale rimane aperto e contattabile al numero 059896540 per avere informazioni.
Un sentito ringraziamento al prezioso lavoro di presidio dei volontari di protezione civile delle nostre associazioni Anc e Orm che anche questa notte hanno garantito il monitoraggio degli argini.

NEL BOLOGNESE

La situazione maggiormente critica si registra nel bolognese, con l’esondazione del fiume Reno. In particolare a Castelmaggiore, dove la rottura dell’argine ha visto circa 270-280 persone dover abbandonare le proprie abitazioni. Si tratta di un’area di circa 5 chilometri quadrati, in gran parte nel comune di Castelmaggiore e in parte in quello di Argelato. Il personale della Protezione civile è già al lavoro per chiudere la falla che si è aperta nell’argine attraverso il deposito di ‘massi ciclopici’, in modo da affrontare l’emergenza frenando l’afflusso d’acqua. Nel prestare soccorso, sei carabinieri e quattro civili sono stati ricoverati per un un principio di ipotermia.

Ad Argelato, una cinquantina di operatori della Protezione civile sta allestendo un centro assistenza, oltre ad affiancare le due amministrazioni comunali nella gestione dell’emergenza stessa e degli interventi necessari.

LE IMMAGINI DELLA PIENA DI SECCHIA E PANARO DEL 2 E 3 FEBBRAIO

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