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Ricostruzione, a Mirandola un incontro per presentare le misure destinate alle attività produttive

MIRANDOLA – Quattro appuntamenti, uno per ciascuna delle province colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, per presentare le misure destinate alle attività produttive – negozi, esercizi commerciali, piccole e medie imprese, start up, studi professionali, ma anche associazioni ed enti no profit legati al territorio – per la rivitalizzazione dei centri storici e completare il rilancio del settore produttivo. Per la provincia di Modena l’appuntamento è giovedì 28 febbraio a Mirandola, alle ore 20.30, nell’Aula magna Montalcini (via 29 Maggio, 4).

Sarà l’assessore regionale alle Attività produttive con delega alla Ricostruzione post sisma, Palma Costi, insieme ai tecnici della struttura Commissariale, a illustrare il primo dei tre bandi che complessivamente interessano 30 comuni del cratere ricompresi nelle province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna.

“In primo luogo- afferma l’assessore Palma Costi- lo scopo dei bandi è favorire il rilancio delle attività per far tornare a vivere pienamente i centri storici. Dopo gli investimenti della Regione per interventi destinati alla parte pubblica e privata dei centri storici e gli ulteriori 30 milioni del Commissario alla ricostruzione per completare quelli di urbanizzazione dei piani organici, vogliamo dare particolare attenzione al ripopolamento e alla rivitalizzazione dei nuclei storici, incentivando non solo il rientro delle attività, lo sviluppo e l’ampliamento, ma anche l’insediamento di ulteriori iniziative imprenditoriali, professionali, di associazioni, fondazioni ed enti no profit, in coerenza con il contesto economico, culturale, sociale e architettonico dei centri stessi”.

Le date
Il primo appuntamento è a Reggiolo (Reggio Emilia) mercoledì 20 febbraio 2019, alle ore 20.30 alla sala polivalente di via IV Novembre 19. Giovedì 21 febbraio 2019 iniziativa nel Comune di Terre Del Reno (Ferrara), ore 20.30 alla Sala civica Bonzagni (via Statale, 191 Sant’Agostino). A Pieve di Cento (Bologna) l’incontro è fissato per mercoledì 27 febbraio 2019, ore 20.30, al Teatro Alice Zeppilli (in piazza Andrea Costa, 17).

Questo primo bando, per complessivi 35 milioni di euro, prevede contributi per l’insediamento di nuove attività in immobili localizzati in aree dei centri storici individuate dai Comuni ma anche la riqualificazione, ammodernamento e ampliamento delle attività esistenti ed è destinato a Pmi, liberi professionisti, associazioni, fondazioni, enti no profit che possono presentare domanda per un contributo pari al 70% della spesa ammessa, aumentata del 10% per imprese a presenza femminile e/o giovanile. L’importo massimo del contributo è di 150 mila euro. Una riserva di 5 milioni di euro sarà destinata ai comuni con più di 30 mila abitanti: 1,5 milioni ciascuno per Cento e Carpi e 2 milioni per Ferrara.

Per la presentazione delle domande sono previste tre finestre. La prima, a cui è attribuito un budget di 15 milioni di euro, sarà dal il 1^ marzo al 28 giugno 2019 (oppure al raggiungimento di 400 domande). La 2^ finestra sarà dal 13 settembre al 29 novembre 2019, mentre la terza dal 15 gennaio al 29 maggio 2020.

Successivamente verranno emanati altri due bandi per promuovere la nascita di start up e favorire la ricerca industriale delle Pmi nell’area del cratere.

Gli interventi riguarderanno i 30 comuni che compongono l’area definita “cratere ristretto” (29 sono usciti a fine del 2018). Nel modenese sono: Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera.

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