Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
SulPanaro Expo SulPanaro Expo

Passare con il “giallo lampo”…non è più una scusa – di Elisa Bortolazzi

La recente Ordinanza della Suprema Corte di Cassazione – nr. 567/2019- ha suscitato molti malumori tra gli automobilisti, i quali ne hanno dato una lettura critica. La criticità, secondo quest’ultimi, deriverebbe dalla circostanza per la quale loro sarebbero ulteriormente puniti; mentre, al contrario, gli enti erariali ne trarrebbero vantaggio, perché aumenterebbe il numero delle sanzioni per le quali sarebbe inutile presentare ricorso.

In particolare, il provvedimento giudiziale oggetto di trattazione nel presente articolo statuisce che se l’automobilista attraversa l’incrocio con il semaforo giallo “lampo”, è passibile di sanzione amministrativa, ai sensi dell’art. 146 comma 3 del Codice della Strada, siccome in presenza del segnale luminoso giallo egli “è tenuto a rallentare e deve predisporre il veicolo all’arresto”,   indipendentemente dalla durata di quest’ultima. In altre parole, i Giudici Supremi affermano che il conducente, il quale procede nonostante il segnale luminoso d’arresto, non può invocare a propria discolpa la breve durata della luce semaforica gialla. L’unica prova che il guidatore può fornire, per evitare che venga lui mosso un rimprovero colposo, è quella di un’anomalia del binomio semaforo-impianto di rilevazione. Ovviamente, tale dimostrazione può essere superata dall’allegazione di un Agente di Polizia, il quale cronometri che la durata della luce semaforica gialla sia sufficiente per attraversare l’intersezione e che certifichi l’approvazione del rilevatore, il collaudo iniziale e la verifica periodica della taratura.

La Cassazione con la presente pronuncia ha modificato il precedente orientamento giurisprudenziale, il quale, dovendo colmare una “lacuna” del Codice della Strada siccome nulla dispone circa la necessaria durata del segnale luminoso giallo, aveva fatto propria la Risoluzione del Ministero dei Trasporti n. 67906 del 2007. Il summenzionato Provvedimento Ministeriale statuiva che la durata della luce gialla semaforica dovesse essere parametrata alla velocità massima con cui l’autovettura giungeva in prossimità dell’intersezione (almeno 3 secondi se la velocità era di 50km/h, almeno 4 secondi se la velocità era di 60 km/h ed almeno 5 secondi se la velocità era di 70 km/h).

Ciò nonostante, la recente ordinanza non deve suscitare perplessità tra gli automobilisti, siccome lo stesso art. 41 comma 10 del Codice della Strada enuclea che la regola generale è quella di fermare il veicolo in prossimità della linea di arresto posizionata in corrispondenza del semaforo; se tale condotta viola la sicurezza perché la linea di arresto è già stata superata allora, solo allora, occorre sgomberare con prudenza l’incrocio che si sta occupando, senza accelerare ed accertandosi che nessuno sopraggiunga dalle altre intersezioni. In altri termini, secondo la disposizione codicistica summenzionata, l’automobilista può occupare l’intersezione solo se è certo di riuscire a liberarla prima dell’arrivo del segnale luminoso rosso.

Alla luce di quanto soprascritto, si può evincere come la Suprema Corte non abbia emesso il provvedimento giurisdizionale con il mero intento di rimpinguare le casse degli enti erariali; quanto piuttosto per consapevolizzare e dissuadere i comportamenti di certi automobilisti, i quali ignorano volutamente la “luce gialla lampo” perché tanto sapevano di poter intentare il ricorso dovuto alla breve durata del segnale luminoso giallo.

In conclusione, sarebbe logico e corretto sia dal punto di vista etico-morale sia da quello giuridico, che ogni “cittadino del mondo della strada” si comportasse in maniera consona, con la consapevolezza che così facendo tutela se stesso e gli altri. Spesso, nella frenesia della società odierna, ci dimentichiamo che nell’ambito della circolazione stradale il bene giuridico in gioco è sempre e solo la vita umana: il bene e, di conseguenza, il diritto fondamentale che ognuno di noi possiede!

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017

Rubriche

Ecco le novità della legge di Bilancio 2020
Tra le nuove misure, c'è il bonus facciateleggi tutto
Consigli di salute
Piorrea o parodontite: cause, sintomi e rimedi
Se non adeguatamente trattata, porta alla progressiva perdita dei denti a causa del riassorbimento dell’osso e del tessuto gengivale da cui sono sostenuti.leggi tutto
Glocal
La mafia non può rubarci il futuro
"La mafia è una montagna di merda” scriveva Giuseppe Impastato, meglio conosciuto come Peppino, poco prima di essere assassinato per le sue intense e forti posizioni contro la mafia.leggi tutto
Consigli di salute
La Salute viaggia sul Web. Oltre il 75% degli Italiani s'informano su Google e sui Social
Le persone sono più autonome nella ricerca attiva di informazioni legate al benessere e alla saluteleggi tutto
Glocal
La responsabilità sociale fa bene ai conti aziendali
Il 74% degli italiani privilegia marchi aziendali che portano avanti azioni di valorizzazione delle diversità.leggi tutto
Glocal
L'economia del turpiloquio
Viviamo in una società dove il turpiloquio viene fin troppo (ab)usato come strumento per umiliare, opprimere e calpestare il prossimo, e che ha assunto un ruolo preponderante nella comunicazione tra gli individui.leggi tutto
Glocal
LA PAROLA AI MANAGER: l'Innovation Manager
Da alcuni giorni è stato pubblicato l’elenco dei consulenti dell’Albo del Mise per gli “Innovation Manager”.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Curiosità

    Uno schermo led penetrabile dal corpo umano: è l'installazione artistica alla stazione di Bologna
    Uno schermo led penetrabile dal corpo umano: è l'installazione artistica alla stazione di Bologna
    Si intitola Morestalgia di Riccardo Benassi, a cura di Xing, è un ambiente composto da testo, suono e oggetti [...]
    La Ferrari è il brand più forte del mondo
    La Ferrari è il brand più forte del mondo
    Il valore del brand è pari a 9,1 miliardi di dollari, in crescita del 9% grazie al positivo andamento delle vendite e alla forza complessiva del marchio.[...]
    E a Bomporto c'è il cane più bello di tutta l'Esposizione canina
    E a Bomporto c'è il cane più bello di tutta l'Esposizione canina
    Si chiama Milo, il suo allenatore nonchè proprietario è il signor Fabrizio Ganzerli[...]
    Rapace ferito trovato a San Martino Carano
    Rapace ferito trovato a San Martino Carano
    E' stato notato da due assistenti civici, Giorgio e Gabriele Tellia di San Possidonio, che lo hanno salvato[...]
    Super pescata invernale a Bomporto per il Modena Catfish
    Super pescata invernale a Bomporto per il Modena Catfish
    Davide Poluzzi e Simone Solieri hanno sfidato pioggia e vento[...]
    Sette sindaci per Medolla, tutti in una foto
    Sette sindaci per Medolla, tutti in una foto
    Da Bruschi (1981) a Calciolari, tutti sotto al Gonfalone[...]
    Osservatorio Geofisico di Unimore, visite guidate per la fiera di Sant'Antonio
    Osservatorio Geofisico di Unimore, visite guidate per la fiera di Sant'Antonio
    Venerdì 17 gennaio dal mattino al pomeriggio sarà possibile salire sulla torre di Levante di Palazzo Ducale a Modena[...]
    Rimane incastrata in una canna fumaria, piccola civetta salvata dai pompieri a Soliera
    Rimane incastrata in una canna fumaria, piccola civetta salvata dai pompieri a Soliera
    Provava a uscire dal solo ma non ce la faceva, e le ali sbattevano facendo diversi rumori che hanno insospettito i residenti.[...]
    L'avvocata di Mirandola Elisabetta Aldrovandi tra le 100 donne più influenti per la rivista F
    L'avvocata di Mirandola Elisabetta Aldrovandi tra le 100 donne più influenti per la rivista F
    Il settimanale ha premiato le donne che combattono in prima linee per avere un mondo migliore [...]