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Conosciamo i candidati sindaco: a Soliera ecco Marco Lodi

Conosciamo i candidati sindaco con 5 domande sul programma che portano avanti con i loro candidati consiglieri. Ecco Marco Lodi, candidato Sindaco per la lista Rilanciamo Soliera.

Cosa propone per ridurre la criminalità e aumentare il senso di sicurezza tra i suoi concittadini?

Il nostro programma recita così:
-Maggiore presenza di vigili e carabinieri per le strade, con strumentazione adeguata
-Maggiore utilizzo del servizio di videosorveglianza, non solo come deterrente
-Collaborazione di agenti di polizia e controllo del vicinato, assegnando un agente al coordinamento di un determinato gruppo.

A nostro avviso la fondazione dell’unione terre d’argine non ha fatto altro che allontanare specifici servizi dai comuni di riferimento, quale appunto quello della sicurezza urbana. Oltre a non aver apportato alcun vantaggio reale per la cittadinanza, tale sovrastruttura ha provocato un incremento dei livelli gerarchici e quindi non ha portato neanche vantaggi in termini di risparmio per le pubbliche amministrazioni.

La nostra proposta è quindi quella di riportare in house determinati servizi, tra i quali appunto quello legato alla sicurezza. Se invece non fosse possibile uscire dall’unione, allora chiederemmo l’aggiornamento della strumentazione a disposizione delle nostre forze dell’ordine, che sia proporzionata all’intera popolazione dell’unione.

Infine, riteniamo fondamentale intervenire con incentivi e partecipazione ad investimenti privati in merito alla difesa delle abitazioni, aziende e imprese tramite sistemi di allarme, serramenti, videosorveglianza. Probabilmente investire nella sicurezza dei cittadini non farà notizia come altre iniziative culturali di spicco, ma si tratta di un bisogno primario, cogente, non soggetto a compromessi.

Strade e traffico. Ha delle proposte di realizzazione immediata su questo tema?

Il nostro programma recita così:
-Il ponte dell’uccellino deve essere raddoppiato, costruendo un ponte nuovo rialzato o affiancandovi un altro ponte.
-Migliorare la percorribilità delle tratte: nazionale per Carpi, Carpi Ravarino e canaletto. Tali raccordi devono consentire un traffico più fluido e ridurre al minimo situazioni di coda. Se possibile vorremmo chiedere agli organi competenti un ammodernamento delle tratte, con eventuale raddoppio, rotonde al posto di inutili semafori e corsie preferenziali per l’immissione o l’uscita verso sinistra.
-Costruzione della rotonda su via Limidi in corrispondenza delle scuole e del centro commerciale
-Riapertura della stazione ferroviaria dell’appalto, con realizzazione del secondo binario, cosa che obbligherebbe le ferrovie alla costruzione di un sottopasso che colleghi Appalto e Soliera. Riapertura scalo merci e tavolo di lavoro con le industrie per favorire il trasporto su rotaia. Costruzione parcheggio nelle aree limitrofe.
-Manutenzione del manto stradale, evitando però la riduzione della carreggiata

Noi riteniamo che le infrastrutture siano un servizio fondamentale per rendere Soliera un luogo più idoneo all’apertura di nuove imprese. Il tema del trasporto pubblico e delle merci è un tasto fondamentale. La ferrovia potrebbe permettere una riduzione del traffico su strada e dell’inquinamento della zona, oltre all’apertura di nuove vie di connessione con un network molto più ampio, in termini di fornitura di merci o di servizi, tra i quali quello universitario. Il ponte dell’uccellino rialzato e a doppia corsia permetterebbe una maggiore scorrevolezza del traffico da e verso Modena, rendendo più fluida anche la situazione del canaletto e scongiurando la chiusura del ponte dopo ogni giorno di pioggia.

Infine, per quanto riguarda operazioni di manutenzione ordinaria delle strade e di altri servizi base resi alla cittadinanza, vorremmo renderci indipendenti da appalti pubblici vinti dalle solite coop che però lavorano male e con poco controllo, rendendo le nostre strade fragili oppure strette. Per fare ciò è necessario riportare in house queste attività, tramite la definizione di una società comunale. Il comune deve tornare in possesso del controllo del suo territorio e della qualità dei lavori su di esso eseguiti

Quali sono le sue idee per migliorare l’ambiente, dal contrasto agli abbandoni di spazzatura all’inquinamento industriale?

Il nostro programma recita così:
-Aumento dell’efficacia della raccolta dei rifiuti, precisa e puntuale, con una razionalizzazione dei vari cestini in modo da non ostacolare la viabilità, ma comunque in modo da non giustificare un qualsiasi rifiuto in terra solo perché mancano i contenitori
-Pulizia periodica di strade, fossi e parchi, attività eseguibili anche da personale senza lavoro come servizio civile
-Riduzione e messa in sicurezza dell’amianto nelle tubature e negli edifici, sia pubblici che privati. L’amianto è un cancerogeno di prima classe ed è dannoso anche se non inalato per via aerea.
-Co-partecipazione in interventi di efficienza energetica, anche oltre agli sforzi statali

Anche in questo caso la nostra idea è quella di abbandonare Aimag e tornare a rendere il comune responsabile della raccolta dei rifiuti. Siamo consapevoli che tale progetto non può essere svolto in breve tempo, ma se iniziassimo da subito a progettare una soluzione a tutto tondo magari tra cinque anni saremmo pronti ad intraprendere questa nuova opportunità. Soliera è molto virtuosa in termini di raccolta differenziata e i rifiuti differenziati possono essere venduti anche dal comune stesso. Inoltre, proponiamo incentivi a supermercati e clienti che utilizzano prodotti sfusi, plastic free, bottiglie di verto invece che bottiglie di plastica, vista soprattutto la flessione della domanda della plastica e la difficolta della sua vendita.

Tutti i proventi ricavati da questa gestione interna saranno poi reinvestiti nelle aziende sotto forma di contributi legati a progetti di efficienza energetica e di riduzione dell’inquinamento, sotto forma di gas, liquidi e solidi. Gli incentivi saranno valutati sull’effettiva riduzione dell’impatto ambientale annuo e non in relazione a una capacità produttiva o di servizio, perché l’intervento deve avere un indirizzo strategico legato all’ambiente di Soliera.

Se mai non fosse possibile uscire da Aimag avremmo comunque modo di investire in questi incentivi tutto il denaro distribuito dalla suddetta società sotto forma di dividendi, ad oggi circa 300000 € /anno.

Cosa ha imparato da questa campagna elettorale?

Sono stato molto felice di aver fatto questo percorso insieme a compagni disponibili ed esperti. Mi ha fatto molto piacere avere a che fare con persone che come me ritengono che a Soliera si possa fare sempre meglio, che serva una nuova politica, basata sul buon senso e non sulle fazioni partitiche. Nonostante i sostenitori dell’attuale governo ci considerino una minoranza, io sono orgoglioso di rappresentarci e di dare voce a chi la pensa diversamente. D’altronde è questa la democrazia, no?

Quale sarà il primo provvedimento che varerà se diventa sindaco?

Come prima cosa tornerei ad aprire al traffico la piazza sassi di Soliera, almeno fino alle 18. Riteniamo infatti che la limitazione del traffico abbia allontanato le persone dal centro, rendendo i servizi coinvolti meno vantaggiosi per i cittadini.

Infine, quale appello al voto rivolge agli elettori?

Chiedo ai cittadini di andare a votare il 26 maggio, perché il voto è un diritto, ma soprattutto è un dovere. Inoltre, chiedo ai cittadini, dopo 70 anni, di votare finalmente per Soliera e non per un partito! RILANCIAMO SOLIERA INSIEME!

 

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