Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

A Nonantola la presentazione della rivista Memorie

Venerdì 17 maggio, alle ore 21, nella Sala Verde del Palazzo Abbaziale in piazza Caduti Partigiani, si terrà la presentazione del numero 18 della rivista annuale “Memorie”.

Il Centro Studi, fondato nel 1987 da mons. Francesco Gavioli, fin dall’inizio della sua attività si è prefissato di pubblicare ricerche storiche, ma anche di raccogliere articoli o brevi saggi di storia locale della provincia di Modena ed in particolare di Nonantola al fine di non disperdere ricordi di avvenimenti e persone che costituiscono appunto la memoria di una comunità e di una società.

In questo numero sono pubblicate diciassette relazioni, tra queste:

La prof. Olimpia Nuzzi descrive l’attività di Guido Corni, figlio del fondatore degli omonimi Istituti scolastici, come esperto di meccanica e metallurgia. Egli progettò un’auto blindata dotata di due torrette ruotanti armate con due mitragliatrici che fu prodotta in numerosi esemplari dall’Ansaldo di Genova ed utilizzata durante la Prima Guerra Mondiale. Lo scrittore futurista Marinetti nel romanzo “L’alcova d’acciaio” racconta la sua partecipazione all’offensiva italiana di Vittorio Veneto alla guida di questa autoblinda Ansaldo-Corni. Guido Corni, appassionato di motori e voli, collaborò anche con Orsi, Ferrari e Stanguellini e nel 1909 progettò un prototipo di aereo denominato “ABC” che però non ebbe il successo dell’autoblindo.

Gabriella Malagoli, nell’articolo “Nonantola fra Modena e Bologna ai tempi del Duca Passerino”, narra le tensioni tra Modena e Bologna provocate dalla decisione dei monaci benedettini e del popolo di Nonantola, nel 1131, di porsi sotto la protezione del Comune di Bologna. I contrasti tra le due città durarono diversi decenni durante i quali decadde l’importanza di Nonantola che rimase comunque una realtà importante per Bologna e per il papa che eressero a sua difesa la massiccia Rocca, o Torre dei Bolognesi. Nonantola, dopo la famosa ed importante battaglia di Zappolino, il 15 Novembre 1325, dove i modenesi, comandati dal Duca Passerino Bonacorsi, sconfissero i bolognesi del partito guelfo, avrebbe dovuto passare sotto la giurisdizione di Modena, ma ancora nel 1332 ciò non era ancora avvenuto.

La prof. Emanuela Marinelli nella sua ricerca storica “Nonantola ed il suo Seminario” rifacendosi alla Dedicatoria del 1830 al Cardinale Abate Adeodato Caleffi evidenzia come San Carlo Borromeo, pure lui abate commendatario di Nonantola dal 1560, fondasse dopo il Concilio di Trento il Seminario Abbaziale Nonantolano con rogito del 22 aprile 1567. L’impegno del cardinale milanese per concretizzare le decisioni del Concilio di Trento era finalizzato alla evangelizzazione sui principi fondamentali della religione cattolica e sulla formazione teologica dei sacerdoti. I successivi abati commendatari, Giulio Della Rovere e Sebastiano Tanaro definirono le condizioni giuridiche, amministrative e strutturali dell’edificio per l’apertura del Seminario che fu inaugurato il 20 Novembre 1714. Il primo rettore fu don Domenico Morisi, con lui Nonantola ritrovò parte del suo prestigio perché fra i docenti e gli allievi si distinsero ed emersero personaggi eccellenti per ingegno ed incarichi come lo storico Andrea Placido Ansaloni, collaboratore del Tiraboschi, e l’insigne giurista Giovanni Veratti.

Dal 1870 sotto la guida dell’Abate Francesco d’Este il Seminario rafforzò la sua opera educativa, ma nel 1789 fu chiuso per ordine dei rivoluzionari francesi. Riaperto nel 1814 riconfermò gli intenti del Borromeo: formazione teologica del clero, studi gratuiti per gli alunni meritevoli e poveri fino alla sua chiusura definitiva nel 1972.

Giulio Verrecchia, presidente dell’Associazione Studi Militari Emilia e Romagna, analizza lo scontro che si ebbe nel pomeriggio del 21 Aprile 1945 tra le Compagnie della X Divisione americana e le retroguardie tedesche. Gli alleati con l’offensiva di primavera iniziata il 7 Aprile, sfondata la Linea Gotica e liberavano la Pianura Padana; essenziale per il passaggio dei mezzi pesanti della V Armata USA, diretti verso il Po ed il nord d’Italia, era la conquista dei ponti sul Panaro di sant’Ambrogio, Navicello e Camposanto. Infatti, una volta presidiato il Ponte di Navicello, i mezzi corazzati americani arrivarono nella notte del 21 Aprile alla Crocetta di Modena ed il giorno seguente liberarono la città dagli ultimi tedeschi rimasti con l’aiuto dei partigiani.

Per la conquista del Ponte di Navicello si sviluppò uno scontro con una piccola retroguardia tedesca lungo la Via Maestra di Bagazzano nei pressi di Casa Prandi. I soldati americani furono colpiti anche dal fuoco amico di un aereo e subirono sette perdite. In base a nuovi documenti il rapporto di volo n.ro 370 della FAB (Forza Aerea Brasiliana) ed alla testimonianza di Victor Colway del Comando USA, all’analisi degli orari e delle carte topografiche, l‘autore avanza l’ipotesi probabilistica che il bombardamento sia da attribuire ad un aereo brasiliano Thumberbolt che nel pomeriggio del 21 Aprile operava nella zona.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Quali Paesi danno il meglio nella lotta al Covid-19
Una ricerca realizzata da ECV, classifica gli Stati colpiti dal virus in tre categorie: Winning (vincenti), Nearly there (quasi arrivati) e Need action (bisogno di azione).leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protetteleggi tutto
Glocal
Covid-19: i provvedimenti dell'UE per il rilancio dell'economia
La Commissione europea ha predisposto un piano che non ha precedenti: oltre 1.000 miliardi di euro per assistere imprese e famiglie nel contrasto al Covid19.leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienzaleggi tutto
Glocal
Covid19: i Paesi con la migliore Sanità al mondo
La pandemia del virus Covid19 sta mettendo in crisi Paesi che vantano sistemi sanitari considerati tra i più eccellenti e performanti del mondo.leggi tutto
Glocal
Le imprese italiane impegnate contro il Coronavirus
Molte imprese italiane si sono messe a disposizione del Governo per rifornire il nostro sistema sanitario di strumenti per garantire la vita. Siamo in guerra, ma è una guerra diversa.leggi tutto
Consigli di salute
Bruxismo e digrignamento dei denti
Ad esempio, smettere di fumare o ridurre il consumo di alcol possono essere utili a tal proposito.leggi tutto
Glocal
Economia e coronavirus: come uscirne
Purtroppo le politiche che i governi hanno adottato per affrontare la pandemia e la crisi economica sono contraddittorie e rischiano un fallimento catastrofico a lungo termine.leggi tutto
Consigli di salute
Cosa fare per il mal di denti col coronavirus?
Dal dentista solo per necessità non rinviabili. Le indicazioni sono chiare, solo urgenze. leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - L'autismo ai tempi del Coronavirus
    Intervista a Cristina, mamma di Francesco e Lorenzo.[...]

    Curiosità

    Ecco la guida ai nostri Appennini di Dario Ruscetta, per un'estate magica e senza paura
    “MoBo' Stories: Guida di Viaggio nell'Ombelico Gastronomico di Modena e Bologna”, riconoscibile dal tipico Tortellino immortalato in copertina.[...]
    C'è un incendio, gattini si nascondono sotto al secchio: salvati
    C'è un incendio, gattini si nascondono sotto al secchio: salvati
    E' successo domenica, sul posto i Vigili del Fuoco[...]
    Fine lockdown e ritorno alla 'vita da cani'
    Fine lockdown e ritorno alla 'vita da cani'
    Il consiglio di veterinari esperti su come affrontare la fine del lockdown, il ritorno agli spazi aperti e il contatto con soggetti esterni, assieme al proprio cane[...]
    Forbes elegge l'Emilia Romagna regione dove si mangia meglio al mondo
    Forbes elegge l'Emilia Romagna regione dove si mangia meglio al mondo
    Il noto mensile americano Forbes ha premiato la cucina dell’Emilia-Romagna[...]
    Rimborsi per le imprese, la beffa del click day: Mirandola resta fuori
    Rimborsi per le imprese, la beffa del click day: Mirandola resta fuori
    E' di Mirandola la prima dei non ammessi al bando Impresa Sicura. Possibili bari nel "click day"?[...]
    Il governatore Bonaccini: "Non escludo mia candidatura a primo ministro"
    Il governatore Bonaccini: "Non escludo mia candidatura a primo ministro"
    Ha risposto così a chi gli ha chiesto di una ipotetica sfida con il presidente leghista del Veneto, Luca Zaia.[...]
    Un video per celebrare la natura dell'Oasi Val di Sole di Concordia
    Un video per celebrare la natura dell'Oasi Val di Sole di Concordia
    Il video lo si può visualizzare sulla pagina ufficiale del Comune di Concordia[...]
    Giallo a Mirandola: da dove vengono e dove sono finite quelle mascherine con il logo del Comune?
    Giallo a Mirandola: da dove vengono e dove sono finite quelle mascherine con il logo del Comune?
    Il bando di gara promosso dal comune, per il quale è stata stanziata una cifra di 15.000 euro, è andato deserto, ma sui social sono girate foto di mascherine con il logo di Mirandola. Dove sono finite? Per l'amministrazione comunale non esistono. [...]