Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

La mafia non può rubarci il futuro

“La mafia è una montagna di merda” scriveva Giuseppe Impastato, meglio conosciuto come Peppino, poco prima di essere assassinato per le sue intense e forti posizioni contro la mafia.

Eravamo alla fine degli anni settanta. Gli anni in cui ancora si pensava che gli italiani, soprattutto i laboriosi abitanti delle Regioni del Nord, fossero provvisti di speciali anticorpi contro ogni forma di ingiustizia, di sopraffazione, di violenza.

L’edonismo reaganiano

Da poco saremmo tutti entrati nei “favolosi” anni ottanta. Anni di grandi cambiamenti. Gli anni dell’edonismo reaganiano: “si chiude il ciclo del protagonismo collettivo e della ricerca della felicità sociale, per aprire le porte al culto dell’affermazione personale e della felicità individuale”, così l’avrebbe definito Aldo Grasso sulle pagine del Corriere della Sera. Viene sbandierata la “democrazia del frivolo”. Si preferisce l’immagine alla cosa, la copia all’originale e si dà avvio ad un meccanismo che non saremmo più stati in grado di fermare: la corsa al benessere individuale ad ogni costo. Ed avremmo così aperto le porte alle forze del male. Per dirla con un’espressione dello scrittore Milan Kundera “… c’è il bisogno di occultare il lato fecale dell’esistenza”.

Le infiltrazioni mafiose nel Nord Italia

Ed è proprio da quegli anni che iniziano le prime infiltrazioni delle varie organizzazioni mafiose nel ricco e prosperoso Nord: Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, diventano territori di conquista, nella più totale indifferenza delle istituzioni, che sottovalutano il problema.

Passano gli anni, e da “semplici” infiltrazioni le organizzazioni criminali diventano un sistema strutturato e radicato con la complicità di politici ed imprenditori.

Nella relazione della Commissione parlamentare antimafia si legge: “la colonizzazione ‘ndranghetista si è affermata a macchia di leopardo con una particolare predilezione per i comuni minori perché una volta conquistati, i piccoli centri svolgono una funzione di capisaldi strategici distribuiti sul territorio”.

Da un sondaggio realizzato da “Libera”, l’Associazione presieduta da Don Ciotti che lotta contro le mafie, pare che quattro cittadini su dieci, ritengono la mafia un fenomeno marginale.

Non abbiamo più gli anticorpi

Alessandra Dolci, procuratrice distrettuale antimafia di Milano afferma: “la verità è che la soglia etica si è drammaticamente abbassata. Molti imprenditori lombardi sposano la ‘ndrangheta per convenienza: quando li interrogo mi dicono meglio come amici che nemici, lavorano bene e costano poco”.

Le grandi disponibilità finanziarie, e la capacità “persuasiva” delle organizzazioni mafiose, diventano una opportunità di investimento sicuro. Uno strumento per fare soldi. Non c’è più ricatto estorsivo, ma il soldo facile cattura l’attenzione di politici, imprenditori e professionisti che di fatto ne diventano complici, aprendo così la strada a fenomeni corruttivi che devastano la nostra economia.

Leggi l’articolo del 12/11/2014 pubblicato su questo giornale dal titolo “Mafia ed economia, perché non ci accorgiamo di questo legame”

La testimonianza di un concittadino

Nell’agosto del 2018 così si esprimeva un nostro concittadino in un articolo pubblicato su questo giornale: “sono un artigiano della Bassa modenese. Sto partecipando dalla scorsa primavera a tutti gli incontri qui in zona che informano sulla mafia in Emilia. Mi ha colpito il modo della mafia di entrare nel nostro tessuto emiliano coi colletti bianchi. Mi ha colpito la facilità con cui la mafia è entrata in Emilia, che non ha reagito, non perché gli anticorpi non hanno funzionato, ma perché gli anticorpi non li aveva proprio. Mi ha colpito riconoscere l’aiuto in questa infiltrazione, sia inconsapevole sia interessata, di tanti professionisti locali”.

Secondo la relazione della Direzione investigativa antimafia, quasi la metà del riciclaggio di denaro sporco delle organizzazioni mafiose avviene al Nord. Il 46,37% del totale, per l’esattezza.

Le misure di contrasto al fenomeno mafioso

Il Processo Aemilia ha dato avvio ad un sistema che non ha solo valenza giurisprudenziale, ma ha permesso da un lato ai cittadini emiliani, con la collaborazione di tante testate giornalistiche, di poter parlare apertamente del fenomeno mafioso in Emilia, e di poterlo conoscere più da vicino, dall’altro di convincere le istituzioni stesse che il fenomeno deve essere contrastato su più fronti. Tra le varie iniziative poste in essere ricordiamo che la Regione Emilia-Romagna, per contrastare il fenomeno mafioso, nel 2016 ha approvato il Testo Unico per la Promozione della Legalità e per la Valorizzazione della Cittadinanza e dell’Economia Responsabili.

A livello nazionale è confortante sapere che ci sono validi professionisti che combattono le mafie come il magistrato Nicola Gratteri, che ha condotto una delle più grandi operazioni antimafia di sempre: 416 indagati accusati a vario titolo di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, fittizia intestazione di beni, riciclaggio e altri reati aggravati dalle modalità mafiose. Un’operazione che parte dalla Calabria ma che interessa varie regioni della nostra penisola, bassa modenese inclusa. Tema trattato su questo giornale nell’articolo dal titolo “Maxi inchiesta sulla ‘ndrangheta, arrestato imprenditore di Mirandola”.

Conclusioni

Ma il vero contrasto alla mafia, oltre alle pregevoli operazioni messe in atto dalle forze di polizia e dalla magistratura, nasce dalla ricostruzione di quegli anticorpi che servono per mantenere le distanze da ogni forma di sopraffazione e di ridefinizione di un “protagonismo collettivo”, che ponga l’attenzione al benessere della collettività e non a quello individuale.

A nessuno si chiede di compiere comportamenti abnormi, perché anche solo una semplice segnalazione all’Autorità competente, può fare la legale differenza; al contrario, se rimaniamo inermi corriamo il rischio che la mafia possa rubarci il futuro.

La lotta alla mafia è “una necessità per la società che, vuole essere libera, democratica ordinata e solidale”, ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un suo discorso sul tema delle mafie.

A Natale, sotto l’albero, regaliamo ai nostri figli il libro “La mafia spiegata ai ragazzi” di Antonio Nicaso, e ad amici e familiari “Padrini e padroni” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. Un modo diverso di trascorrere il Natale, un modo per entrare nel nuovo anno con una maggiore consapevolezza: la mafia non può rubarci il futuro.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Quali Paesi danno il meglio nella lotta al Covid-19
Una ricerca realizzata da ECV, classifica gli Stati colpiti dal virus in tre categorie: Winning (vincenti), Nearly there (quasi arrivati) e Need action (bisogno di azione).leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protetteleggi tutto
Glocal
Covid-19: i provvedimenti dell'UE per il rilancio dell'economia
La Commissione europea ha predisposto un piano che non ha precedenti: oltre 1.000 miliardi di euro per assistere imprese e famiglie nel contrasto al Covid19.leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienzaleggi tutto
Glocal
Covid19: i Paesi con la migliore Sanità al mondo
La pandemia del virus Covid19 sta mettendo in crisi Paesi che vantano sistemi sanitari considerati tra i più eccellenti e performanti del mondo.leggi tutto
Glocal
Le imprese italiane impegnate contro il Coronavirus
Molte imprese italiane si sono messe a disposizione del Governo per rifornire il nostro sistema sanitario di strumenti per garantire la vita. Siamo in guerra, ma è una guerra diversa.leggi tutto
Consigli di salute
Bruxismo e digrignamento dei denti
Ad esempio, smettere di fumare o ridurre il consumo di alcol possono essere utili a tal proposito.leggi tutto
Glocal
Economia e coronavirus: come uscirne
Purtroppo le politiche che i governi hanno adottato per affrontare la pandemia e la crisi economica sono contraddittorie e rischiano un fallimento catastrofico a lungo termine.leggi tutto
Consigli di salute
Cosa fare per il mal di denti col coronavirus?
Dal dentista solo per necessità non rinviabili. Le indicazioni sono chiare, solo urgenze. leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - L'autismo ai tempi del Coronavirus
    Intervista a Cristina, mamma di Francesco e Lorenzo.[...]

    Curiosità

    Rimborsi per le imprese, la beffa del click day: Mirandola resta fuori
    Rimborsi per le imprese, la beffa del click day: Mirandola resta fuori
    E' di Mirandola la prima dei non ammessi al bando Impresa Sicura. Possibili bari nel "click day"?[...]
    Il governatore Bonaccini: "Non escludo mia candidatura a primo ministro"
    Il governatore Bonaccini: "Non escludo mia candidatura a primo ministro"
    Ha risposto così a chi gli ha chiesto di una ipotetica sfida con il presidente leghista del Veneto, Luca Zaia.[...]
    Un video per celebrare la natura dell'Oasi Val di Sole di Concordia
    Un video per celebrare la natura dell'Oasi Val di Sole di Concordia
    Il video lo si può visualizzare sulla pagina ufficiale del Comune di Concordia[...]
    Giallo a Mirandola: da dove vengono e dove sono finite quelle mascherine con il logo del Comune?
    Giallo a Mirandola: da dove vengono e dove sono finite quelle mascherine con il logo del Comune?
    Il bando di gara promosso dal comune, per il quale è stata stanziata una cifra di 15.000 euro, è andato deserto, ma sui social sono girate foto di mascherine con il logo di Mirandola. Dove sono finite? Per l'amministrazione comunale non esistono. [...]
    Quando l'Acqua Santa arriva a domicilio
    Quando l'Acqua Santa arriva a domicilio
    E' il pensiero gentile che si sono ritrovati i fedeli rivaresi nella cassetta delle lettere in questi giorni. [...]
    Sempre più caldo e sempre meno pioggia. Ecco il clima che verrà: proiezioni climatiche al 2050 in Emilia-Romagna
    Sempre più caldo e sempre meno pioggia. Ecco il clima che verrà: proiezioni climatiche al 2050 in Emilia-Romagna
    Lo studio è stato condotto da Regione Emilia-Romagna, Osservatorio Clima di Arpae e Art-ER (Attrattività Ricerca Territorio Emilia-Romagna),[...]
    Craccavano il software dei distributori e li svaligiavano
    Craccavano il software dei distributori e li svaligiavano
    Una banda composta da due moldavi e un rumeno aveva prelavato prodotti del valore di oltre 800 euro[...]
    Trova busta con 1150 euro: era l'incasso di un esercente
    Trova busta con 1150 euro: era l'incasso di un esercente
    La Polizia locale ha restituito al commerciante il plico smarrito che un passante, trovandolo a terra, non ha esitato a portare al Comando di via Galilei[...]
    La fontana dei Due Fiumi piena di schiuma
    La fontana dei Due Fiumi piena di schiuma
    E' andata meglio a Castelvetro dove qualche giorno fa dai rubinetti di casa usciva vino. E che vino: un ottimo Lambrusco.  [...]
    Coronavirus, all'Unipol Arena il servizio "test drive" da 100mila esami al mese
    Coronavirus, all'Unipol Arena il servizio "test drive" da 100mila esami al mese
    E' a Bologna il più grande centro screening dell'Emilia-Romagna[...]