Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Comparto ex Kermar, arriva la diffida da Bio Bimat

CONCORDIA – Bio Bimat ha diffidato il Comune di Concordia e Aimag riguardo il Comparto ex Kermar. Il tema è questo: in caso di diniego alla realizzazione dell’impianto, con improbabili e opinabili motivazioni relative alla qualità del bosco spontaneo “da tutelare”, ulteriore conseguenza negativa per il Comune di Concordia, con potenziale danno economico, potrebbe essere l’inevitabile richiesta di danni relativamente all’utilizzo dei sottoservizi. Ha reso quindi chiara la sua posizione tramite il testo di diffida che riportiamo per completezza di seguito:

Bio Bimat ha acquistato il comparto in oggetto, sull’ovvio presupposto di poterlo trasformare per finalità edificatorie. Le relative aree risultano tutte ricomprese in un piano particolareggiato, con destinazione produttivo-industriale, solo parzialmente attuato. L’inattuazione riguarda proprio la porzione del comparto Ex Kermar, che, sebbene sia interessato dalla presenza dei sottoservizi già realizzati nell’ambito del piano particolareggiato, non è stato poi lottizzato con l’individuazione delle aree in cessione e, di conseguenze, delle superfici fondiarie. La scadenza del piano particolareggiato è sopravvenuta poi alla definizione del procedimento di collaudo e presa in carico dei predetti sottoservizi, che vengono di fatto gestiti da AIMAG SpA, la quale però è priva di titoli che la legittimino a detenerli ed utilizzarli.
Si tratta di una situazione notoria, a cui il Comune di Concordia riteneva evidentemente di potervi ovviare, prevedendo, nell’ambito del vigente strumento urbanistico comunale, che l’ultimazione degli interventi del comparto e le relative cessioni potessero avvenire sulla scorta di un piano attuativo (PUA), nel cui contesto si sarebbero assunti gli impegni ad ultimare le urbanizzazioni, che poi sarebbero state cedute, unitamente ai sottoservizi già realizzati nella proprietà della scrivente, ed agli altri standard urbanistico-edilizi.
Bio Bimat, intendendo realizzare, sulla superficie fondiarie residuali alle cessioni, un impianto per la produzione di biometano, si era determinata all’acquisto del comparto, dopo aver ottenuto rassicurazioni circa l’accettazione della relativa iniziativa e l’insussistenza di vincoli che potessero impedirla.
Tali assicurazioni sono state date e confermate, in più occasioni dagli amministratori locali, determinando l’acquisto da parte della Bio Bimat dell’area e nella presentazione di un’istanza di VIA e AIA, trattate nell’ambito del procedimento autorizzativo unico regionale ex articolo 27-bis del D.lgs.152/2006 (PAUR). Il rilascio del titolo autorizzativo avrebbe creato il presupposto per ultimare il processo lottizzatorio, realizzando le finalità del PUA. Durante il procedimento, la Bio Bimat ha infatti assunto l’impegno formale ad ultimare le urbanizzazioni e a cederle, unitamente ai sottoservizi già realizzati e presenti nella proprietà della scrivente, ed agli altri standard urbanistico-edilizi. A tal fine, durante il procedimento di PAUR, sono stati prodotti tutti i documenti progettuali necessari, ivi trasfondendo, par pari, gli atti di una proposta di pianificazione attuativa in precedenza avanzata, ma poi abbandonata, non essendo necessaria ai fini dell’insediamento di un impianto di gestione dei rifiuti.
La strumentale opposizione all’iniziativa della Bio Bimat, serbata per palesi e manifestate esigenze di propaganda elettorale, hanno indotto l’Amministrazione del Comune di Concordia a negare la propria precedente posizione in ordine alla realizzazione dell’impianto a biometano, sostenendo, da un lato, nell’ambito del procedimento di PAUR, che l’area sarebbe gravata da vincolo paesaggistico per la presenza di un bosco (circostanza invero assai opinabile) e, nel contempo, rendendo un insensato diniego paesaggistico, al fine di impedire l’espressione di un positivo giudizio di compatibilità ambientale, sul presupposto dell’esigenza di conservazione delle pretese essenze boschive e della conseguente indicazione di delocalizzare l’iniziativa.
Lasciando in disparte le questioni connesse con l’epilogo del procedimento di PAUR e le iniziative che la Bio Bimat ha in atto per contrastare i provvedimenti negativi che possano assumere gli enti, allo stato rileva, per quanto riguarda la situazione urbanistico edilizia dell’area e la sua sostanziale inedificabilità, peraltro anche per l’insediamento di impianti diversi da quello per la produzione di biometano.
Si tratta di una situazione sopravvenuta che, oltre ad alterare gli accordi a suo tempo assunti con la dante causa della Bio Bimat, paiono preludere, non solo allo stato, ma per sempre, l’attuazione del PUA ed il perseguimento della finalità dello strumento urbanistico generale.
Non attuandosi il PUA, non si può perfezionare, né adesso, né per il futuro, mediante il ricorso allo strumento della convenzione urbanistica, la cessione dei sottoservizi già realizzati e presenti nell’area della Bio Bimat. Per l’effetto, detti sottoservizi devono ritenersi allo stato abusivi o comunque ivi collocati e condotti senza titolo.
Alla luce di quanto osservato e sempre laddove non debba mutare la posizione degli enti in merito alla trasformabilità del comparto, previo assenso alla rimozione delle essenze arboree presenti sull’area in questione, con la presente, la Bio Bimat diffida il Comune di Concordia e, per quanto occorre, AIMAG SpA, che legge per conoscenza, a procedere immediatamente alla rimozione dei sottoservizi e quindi delle infrastrutture tutte che li costituiscono, presenti nell’area di proprietà della scrivente nel comparto Ex Kermar e mai presi in carico dagli enti, e ad avviare ed ultimare i procedimenti che la legge appresta per la regolarizzazione delle opere pubbliche realizzate senza titolo e senza preventiva o regolare definizione dei procedimenti ablativi, corrispondendo alla scrivente i dovuti risarcimenti ed indennizzi.
In ogni caso, la Bio Bimat richiede al Comune ed AIMAG SpA, che, con la presente vengono messi in mora, il corrispettivo per l’occupazione senza titolo delle aree di proprietà con i sottoservizi già realizzati, riservandosi di quantificare l’ammontare della relativa pretesa.
In caso di inerzie, la scrivente avvierà le necessarie iniziative giudiziarie a tutela dei propri diritti, avendo già dato mandato in tal senso ai propri legali.

BIOMETANO CONCORDIA

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
La biodiversità che non ti aspetti: le Valli mirandolesi
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta della Stazione Ornitologica Modenese che si trova a Mirandolaleggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
Un paradiso terrestre per piante e uccelli: le Meleghine a Finale Emilia - La natura della Bassa che non ti aspetti
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta dell'oasi faunistica nata dall’impianto di fitodepurazioneleggi tutto
Glocal
Crisi economica: l'innovazione tecnologica come cura
La crisi economica da Covid-19 ci impone di riprogettare il modello imprenditoriale delle nostre imprese, mentre in alcuni casi si dovrà riprendere il primordiale concetto di “innovazione di prodotto e di processo”.leggi tutto
Glocal
Dall'emergenza sanitaria all'emergenza occupazionale
Sono in corso in questi giorni alcune misure per contrastare il danno occupazionale. Tra le misure: incentivi per far ripartire le assunzioni stabili, meno paletti sui contratti a termine, nuove risorse per la Cig e detassazione degli aumenti dei Ccnl.leggi tutto
Glocal
BTP Futura, il primo titolo di Stato interamente dedicato ai risparmiatori retail
Il Governo presenta una vera e propria novità per i risparmiatori italiani particolarmente affezionati ai titoli di Stato: il BTP Futura. Un nuovo Titolo di Stato dedicato esclusivamente ai risparmiatori individuali.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Consiglieri comunali indisciplinati a Finale, la reprimenda del presidente Saletti
    Consiglieri comunali indisciplinati a Finale, la reprimenda del presidente Saletti
    In nemmeno un anno che siede sullo scranno più importante dell'assise ne ha visto di tutte i colori[...]
    La compagnia delle Mo.re torna in scena: da Nonantola, Ravarino e Bomporto ai teatri emiliani
    La compagnia delle Mo.re torna in scena: da Nonantola, Ravarino e Bomporto ai teatri emiliani
    Il cast è formato da ragazzi e ragazze,guidati dal fondatore Maicol Piccinini, di Nonantola[...]
    Le immagini più belle di #EViaggioItaliano, il tour nazionale su veicoli elettrici
    Le immagini più belle di #EViaggioItaliano, il tour nazionale su veicoli elettrici
    Il progetto che rilancia il turismo sostenibile per valorizzare il patrimonio enogastronomico, culturale e imprenditoriale italiano[...]
    Da Berlino a Finale per visitare le Meleghine
    Da Berlino a Finale per visitare le Meleghine
    Paolo Saletti ha condiviso sul proprio profilo Facebook un incontro curioso e inaspettato avvenuto durante un sopralluogo alle Meleghine[...]
    Alessandro Bergonzini, la passione per la storia al servizio della narrazione
    Alessandro Bergonzini, la passione per la storia al servizio della narrazione
    Intervista all'autore di Camposanto de "Nel giardino della salamandra" e "Naamah"[...]
    Il coraggio di cambiare lavoro, la storia di Arianna Gamberini
    Il coraggio di cambiare lavoro, la storia di Arianna Gamberini
    Si è messa in proprio come consulente di immagine lasciando il posto da dipendente: l'esperta di lavoro Francesca Monari l'ha intervistata[...]
    Sono arrivati i fenicotteri nelle valli mirandolesi
    Sono arrivati i fenicotteri nelle valli mirandolesi
    Sono stati immortalati in tutta la loro bellezza da Raffaele Gemmato mentre facevano sosta nella Bassa nel loro lungo volo verso Sud[...]
    Unimore nella classifica Times Higher Education 2021
    Unimore nella classifica Times Higher Education 2021
    l giudizio complessivo della rivista britannica assegna all’ateneo emiliano una posizione di classifica compresa tra 401 e 500 a livello mondiale[...]