Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl Modena: nuova denuncia dei sindacati sulle mancate tutele degli operatori sanitari

I sindacati Fp Cgil, Cisl Fp ed Uil Fpl intervengono sulle omissioni in tema di sorveglianza sanitaria in sanità.

La sorveglianza sanitaria è l’insieme di azioni che il datore di lavoro mette in atto sul posto di lavoro al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei propri operatori in relazione ai rischi che corrono.
Se sono chiare le tutele che si attivano quando il lavoratore viene accertato come positivo al Covid-19, non sono assolutamente chiare le tutele che le Aziende sanitarie modenesi mettono in atto prima di quel momento. Anzi a giudizio dei sindacati di categoria della sanità, le azioni di controllo e sorveglianza attivate prima di riscontrare le positività sono assolutamente insufficienti.

“Non è possibile che un lavoratore che si rivolge alla sorveglianza sanitaria – spiegano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl – per denunciare un contatto con un paziente Covid-19 sia sentito solo per telefono, rassicurato con qualche parola e rimesso a lavorare senza alcun tipo di controllo e registrazione di questa denuncia”.
In pratica l’operatore che vuole denunciare questo rischio, di cui tra l’altro non si conoscono al momento ancora le conseguenze su di sè e i propri famigliari, viene congedato dalla sorveglianza sanitaria aziendale dopo quattro chiacchiere al telefono e senza nessuna certificazione di idoneità, e non viene inserito in percorsi di sorveglianza attiva.

Il colloquio conoscitivo per la valutazione del rischio tra l’operatore coinvolto e la sorveglianza sanitaria non viene favorito in alcun modo, anzi, spesso addirittura sembrerebbe ostacolato dal responsabile di turno, che si sostituisce al servizio di prevenzione e protezione nella valutazione delle situazioni a rischio, sentenziando sulla necessità o meno di contattare il medico competente.

Nelle settimane scorse non sono mancate infatti le segnalazioni di operatori che sono stati a casa perché manifestavano febbre e sintomi respiratori, insorti successivamente a contatti con pazienti covid-19 positivi, al quale è stato negato il tampone, diversamente da quanto previsto dalle stesse procedure aziendali.
Di contro continuano le segnalazioni di accessi agevolati ai tamponi da parte di qualcuno, anche in assenza di sintomi. Molti lavoratori si chiedono se le procedure aziendali valgano per tutti e in cosa si nasconda la differente possibilità di accedere ai test diagnostici, oltre a chiedersi ancora dove siano finiti i referti di svariate decine di tamponi eseguiti ormai da un mese e che ancora non sono arrivati.

“Non ci stiamo e non staremo zitti – è il duro attacco di Fp Cgil, Cisl Fp ed Uil Fpl – non è un problema di interpretazione di leggi, ma di una scelta precisa: quella di indebolire il nesso causale tra malattia e luogo di lavoro, indispensabile in futuro per avere un eventuale risarcimento dei danni da infortunio o riconoscimento della malattia professionale”.
I sindacati chiedono che le denunce dei lavoratori, che si rivolgono alla sorveglianza sanitaria aziendale, siano registrate, valutate e gestite in maniera puntuale. Le aziende devono raccogliere le denunce dei lavoratori che hanno contatti con pazienti con sospetta o accertata infezione da covid-19 e mettere per iscritto la presa d’atto della denuncia, la valutazione del medico competente, con il rilascio di una certificazione che attesti l’eventuale idoneità a proseguire l’attività lavorativa oppure i provvedimenti intrapresi.

Qualora un domani questi lavoratori si dovessero ammalare chi riconoscerà che hanno contratto la malattia sul posto di lavoro?

Riteniamo che il dato sugli operatori positivi sia assolutamente sottostimato, per il semplice fatto che i controlli non sono eseguiti in maniera minuziosa, ma solo su coloro che hanno sintomi conclamati. Continua quindi la sequela di scelte sbagliate che espongono i lavoratori a enormi rischi di salute: dapprima, con i reparti ormai già pieni di pazienti positivi e ad emergenza già iniziata, si è detto agli operatori che le mascherine non servivano, e chi le indossava veniva redarguito perché procurava allarme e preoccupazione tra i cittadini e gli utenti. Si è proseguito con lo stravolgimento dei protocolli di sicurezza dove mascherine chirurgiche, considerate un presidio medico chirurgico e non un DPI, dalla sera alla mattina, sono diventati presidi che si potevano indossare 20 giorni di fila. Poi è arrivata la deroga alla sorveglianza sanitaria per la quale i lavoratori che avevano avuto contatti con i pazienti positivi potevano continuare a stare sul posto di lavoro; oggi si giunge all’ultimo atto: le denunce dei lavoratori che sono stati a contatto con pazienti positivi non vengono neppure più raccolte.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Covid-19: rapporto sull'economia dell'Emilia-Romagna
Secondo il rapporto congiunturale redatto dalla Banca d’Italia, anche l’economia della prosperosa Emilia-Romagna, a causa della diffusione della pandemia di Covid-19, sta soffrendo molto.leggi tutto
Glocal
Lavoro: le figure richieste nel post Covid
Secondo una stima elaborata da Unioncamere, nei prossimi quattro anni, quasi due milioni e mezzo di giovani in possesso di lauree, diplomi e qualifiche professionali troveranno lavoro. Un terzo riguarderà le qualifiche professionali, mentre i restanti due terzi laureati e diplomati.leggi tutto
Glocal
Recessione economica globale da Covid-19
La pandemia sta causando una recessione economica globale.leggi tutto
Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
La biodiversità che non ti aspetti: le Valli mirandolesi
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta della Stazione Ornitologica Modenese che si trova a Mirandolaleggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
Un paradiso terrestre per piante e uccelli: le Meleghine a Finale Emilia - La natura della Bassa che non ti aspetti
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta dell'oasi faunistica nata dall’impianto di fitodepurazioneleggi tutto
Glocal
Crisi economica: l'innovazione tecnologica come cura
La crisi economica da Covid-19 ci impone di riprogettare il modello imprenditoriale delle nostre imprese, mentre in alcuni casi si dovrà riprendere il primordiale concetto di “innovazione di prodotto e di processo”.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Monari Federzoni e Consorzio Opera presentano l’Aceto di Pere Non Filtrato
    Monari Federzoni e Consorzio Opera presentano l’Aceto di Pere Non Filtrato
    La storica azienda modenese porta avanti l’ampliamento della propria gamma di prodotti con una referenza pensata per valorizzare i piatti di ogni giorno con un tocco di gusto e originalità in più[...]
    Promossi Guglielmo Golinelli e Giuditta Pini, bocciato Emanuele Cestari: ecco le pagelle di Federconsumatori agli onorevoli
    Promossi Guglielmo Golinelli e Giuditta Pini, bocciato Emanuele Cestari: ecco le pagelle di Federconsumatori agli onorevoli
    L'indagine "Quel treno per Roma" analizza l'operato degli onorevoli del territorio, facendo riferimento alla loro attività parlamentare e alla presenza capillare nei problemi della nostra area. [...]
    Strage Bologna, un murale a Modena in zona stazione per ricordare il 2 agosto 1980
    Strage Bologna, un murale a Modena in zona stazione per ricordare il 2 agosto 1980
    L'opera sarà completata venerdì dall'artista modenese Luca Zamoc, che sta lavorando sulla facciata di una palazzina in viale Monte Kosica 56[...]
    Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice
    Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice
    E' tornata la nuova edizione de I luoghi del cuore del FAI che l'anno scorso vide lo strico edificio sanfeliciano arrivare primo tra i modenesi[...]
    Poliziotto di Mirandola salvò 3 ragazzi da incidente stradale, il web lo consacra
    Poliziotto di Mirandola salvò 3 ragazzi da incidente stradale, il web lo consacra
    Grazie a un post su Facebook di agente Lisa, la pagina più social friendly della Polizia italiana, che ne ha raccontato la storia domenica scorsa.[...]
    A Cavezzo scoperto l'asteroide 80652 ed è stato dedicato a... Alberto Angela
    A Cavezzo scoperto l'asteroide 80652 ed è stato dedicato a... Alberto Angela
    Il momento migliore per vederlo sarà a marzo. E chissà se anche il popolare presentatore verrà a Cavezzo per osservarlo dai telescopi del nostro Osservatorio[...]
    A la Mirandula, un contributo del Coro Città di Mirandola per la città
    A la Mirandula, un contributo del Coro Città di Mirandola per la città
    Alcune scene del video sono state registrate prima del DPCM dell'8 marzo 2020[...]
    Dal Teatro del Popolo di Concordia la Compagnia Instabili Vaganti presenta "Alone"
    Dal Teatro del Popolo di Concordia la Compagnia Instabili Vaganti presenta "Alone"
    Come la pandemia ha cambiato le nostre vite in 8 episodi e ½” è il sottotitolo che rivela la precisa linea narrativa di “8 e ½ Theatre Clips” (Italia - Iran, 2020)[...]