Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

“Non dimentichiamo i nostri bambini”: parlano le scuole cattoliche del distretto di Mirandola

“I bambini delle matere di San Felice sono stati dimenticati”, scrivevamo qualche giorno fa. Il nostro articolo ha creato dibattito, amche perchè quello che stanno vivendo i più piccoli cui da quasi due mesi è stata tolta la possibilità di andare a scuola, è una situazione che si vede dappertutto. Eppure ci sono esperienze diverse, come quelle che ci racconta Roberta Di Natale, coordinatrice pedagogica nidi e scuole dell’infanzia paritarie cattoliche FISM del distretto di Mirandola.
Scrive la Di Natale:

In merito all’articolo comparso sul vostro giornale on line “San Felice e i bimbi delle materne dimenticati” mi piacerebbe raccontare -sperando nella pubblicazione di riflessioni e racconto- come le scuole che ho il privilegio di coordinare hanno risposto, volontariamente, a bambini e famiglie sin dai primi giorni di questa emergenza.

In questo tempo sospeso, dettato da chiusure, da divieti ad incontrarsi e a stare vicini, le scuole aderenti alla FISM del distretto di Mirandola*, non si sono dimenticate la loro missione educativa: mettere al centro il bambino e la cura delle relazioni.
L’invito a fermarsi, tradotto in misura crescente dai diversi DPCM usciti in queste settimane, ha fatto registrare, di contrasto, un aumento nella corsa al recupero. La scuola non ne è stata esclusa: piattaforme on-line, formazioni a distanza, attività didattiche in remoto…

E la relazione? Lo strumento di educazione per eccellenza, che posto ha occupato in queste preoccupazioni?
È questa la domanda che ha guidato le riflessioni del coordinamento pedagogico FISM nell’assistere a questi tentativi di compensazione del tempo perduto: ci siamo interrogati molto su cosa, nelle nostre scuole, davvero non potevamo correre il rischio di perdere.
La risposta è arrivata proprio dai nostri servizi educativi: maestre, cuoche, ausiliarie, esperti…tutte le “comunità educanti” delle nostre scuole hanno dimostrato di avere a cuore la relazione con i bambini e le famiglie, cercando di raggiungerli, anche nella distanza forzata.

Avvicinarsi ai bambini, far sentire la presenza in un momento in cui il contatto fisico è bandito, è stato l’unico modo per creare un “ponte” con la quotidianità delle scuole -così bruscamente interrotta- e rassicurare sulle relazioni che lì dentro sono nate.

Ecco allora che insegnanti (ma non solo, abbiamo visto!), rigorosamente a distanza, si sono attivate sin da subito per farsi sentire dai bambini.
Il coordinamento pedagogico ha raccolto, condiviso, mediato queste iniziative, diverse, ma con un denominatore comune: far sentire i nostri piccoli “pensati”.
Per fare questo, abbiamo necessariamente dovuto riconoscere nella tecnologia un utile alleato, un complice prezioso che abbiamo interpellato con l’obiettivo di far sentire la nostra presenza, discreta ma vera, ai bambini e alle famiglie delle nostre scuole.

Per non correre il rischio di farci travolgere dal vortice del “recupero” del tempo perduto, le iniziative sono state declinate enfatizzando la sfera relazionale ed emotiva, fuggendo dall’assegnazione di “compiti a casa” o dalla tentazione di recuperare attività che non si è riusciti a mettere in campo a causa della forzata chiusura delle scuole.
Come? Salutando bambini e famiglie, dicendogli di voler loro bene, di sentirne la mancanza, di essere certi che presto si tornerà insieme, che andrà tutto bene, come recita l’hastag di un’iniziativa nazionale che in tanti hanno accolto.

Sono state proposte letture -pensate e selezionate con cura- da fare con mamma e papà, o da ascoltare direttamente dalla voce delle maestre che, spesso, si sono fatte anche vedere, riproponendo rituali noti in grado di restituire la quotidianità scolastica.
C’è chi ha invitato i bambini a raccontarsi con i disegni, “parole mute” con cui i piccoli spesso parlano, chi si è cimentato in filmati da regalare; chi la mattina dà il buongiorno e la sera saluta con un pensiero accorato; chi si ricorda del compleanno di un bambino e invita tutti, proprio come quando si è a scuola, a fare un disegno d’auguri per lui… C’è la cuoca che insegna la ricetta dei biscotti preferiti…chi invita a ringraziare chi sta lavorando per noi (medici, infermieri, polizia, vigili del fuovo protezione civile etc..), raccogliendo disegni e facendone un collage da regalare…

La condivisione di queste azioni, possibile da una rete di scuole che è sempre stata in contatto, le ha rese virali, molto più contagiose e veloci del Coronavirus, testimoni di un’unità d’intenti e di una medesima predisposizione alla cura delle relazioni, sostenuta da anni di formazione comune sul tema.
Tutto questo con una grande, unica, consapevolezza: le “connessioni” a distanza non sono un tentativo di instaurare relazioni virtuali, che non ci interessano e non intendiamo promuovere. Il desiderio che guida queste iniziative è far sentire i nostri bambini pensati, far sentire, semplicemente, che la sospensione delle attività didattiche non sospende i legami, le relazioni reali che nelle scuole sono nate e che rappresentano l’aspetto che contraddistingue il nostro agire educativo e a al quale teniamo di più.

LE NOTIZIE DELLE ULTIME 48 ORE

LEGGI ANCHE, IL NOSTRO SPECIALE CORONAVIRUS

 

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Covid-19: rapporto sull'economia dell'Emilia-Romagna
Secondo il rapporto congiunturale redatto dalla Banca d’Italia, anche l’economia della prosperosa Emilia-Romagna, a causa della diffusione della pandemia di Covid-19, sta soffrendo molto.leggi tutto
Glocal
Lavoro: le figure richieste nel post Covid
Secondo una stima elaborata da Unioncamere, nei prossimi quattro anni, quasi due milioni e mezzo di giovani in possesso di lauree, diplomi e qualifiche professionali troveranno lavoro. Un terzo riguarderà le qualifiche professionali, mentre i restanti due terzi laureati e diplomati.leggi tutto
Glocal
Recessione economica globale da Covid-19
La pandemia sta causando una recessione economica globale.leggi tutto
Lettere persiane
Si torna a scuola, incipit vita nova - LA RIFLESSIONE
E un’autentica paideia civica ed esistenziale, capace di formare la mente e l’anima degli individui educandoli al Mondo della Vita, secondo lo studente mirandolese Giovanni Battista Olianileggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
La biodiversità che non ti aspetti: le Valli mirandolesi
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta della Stazione Ornitologica Modenese che si trova a Mirandolaleggi tutto
La natura nella Bassa che non ti aspetti
Un paradiso terrestre per piante e uccelli: le Meleghine a Finale Emilia - La natura della Bassa che non ti aspetti
La biologa Eleonora Tomasini ci porta alla scoperta dell'oasi faunistica nata dall’impianto di fitodepurazioneleggi tutto
Glocal
Crisi economica: l'innovazione tecnologica come cura
La crisi economica da Covid-19 ci impone di riprogettare il modello imprenditoriale delle nostre imprese, mentre in alcuni casi si dovrà riprendere il primordiale concetto di “innovazione di prodotto e di processo”.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    "Cosa ci fanno quelli sull'albero?" E' la potatura acrobatica che si fa a Concordia
    "Cosa ci fanno quelli sull'albero?" E' la potatura acrobatica che si fa a Concordia
    La maestosità e il pregio delle piante richiede di intervenire in arrampicata, così si può intervenire esclusivamente sui rami con problematiche mantenendo la naturale conformazione della chioma.[...]
    Quando anche il semplice dormire diventa spettacolo: il dormitorio dei gufi a Medolla
    Quando anche il semplice dormire diventa spettacolo: il dormitorio dei gufi a Medolla
    Da qualche giorno gli abitanti di Medolla, genitori e bambini soprattutto, si trovano riuniti con il naso all’insù a scrutare tra le chiome di alcuni alberi del centro. La biologa finalese Eleonora Tomasini ci spiega che cosa sta accadendo[...]
    La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha il sapore dell'Emilia-Romagna, con Pellegrino Artusi
    La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo ha il sapore dell'Emilia-Romagna, con Pellegrino Artusi
    Sono oltre 60 gli eventi e le attività proposti da Regione Emilia-Romagna e Casa Artusi presentati in 31 Paesi di tutti i continenti[...]
    Monari Federzoni e Consorzio Opera presentano l’Aceto di Pere Non Filtrato
    Monari Federzoni e Consorzio Opera presentano l’Aceto di Pere Non Filtrato
    La storica azienda modenese porta avanti l’ampliamento della propria gamma di prodotti con una referenza pensata per valorizzare i piatti di ogni giorno con un tocco di gusto e originalità in più[...]
    Promossi Guglielmo Golinelli e Giuditta Pini, bocciato Emanuele Cestari: ecco le pagelle di Federconsumatori agli onorevoli
    Promossi Guglielmo Golinelli e Giuditta Pini, bocciato Emanuele Cestari: ecco le pagelle di Federconsumatori agli onorevoli
    L'indagine "Quel treno per Roma" analizza l'operato degli onorevoli del territorio, facendo riferimento alla loro attività parlamentare e alla presenza capillare nei problemi della nostra area. [...]
    Strage Bologna, un murale a Modena in zona stazione per ricordare il 2 agosto 1980
    Strage Bologna, un murale a Modena in zona stazione per ricordare il 2 agosto 1980
    L'opera sarà completata venerdì dall'artista modenese Luca Zamoc, che sta lavorando sulla facciata di una palazzina in viale Monte Kosica 56[...]
    Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice
    Aperte le votazioni sul sito Fai per sostenere il Casino di caccia del duca a San Felice
    E' tornata la nuova edizione de I luoghi del cuore del FAI che l'anno scorso vide lo strico edificio sanfeliciano arrivare primo tra i modenesi[...]
    Poliziotto di Mirandola salvò 3 ragazzi da incidente stradale, il web lo consacra
    Poliziotto di Mirandola salvò 3 ragazzi da incidente stradale, il web lo consacra
    Grazie a un post su Facebook di agente Lisa, la pagina più social friendly della Polizia italiana, che ne ha raccontato la storia domenica scorsa.[...]
    A Cavezzo scoperto l'asteroide 80652 ed è stato dedicato a... Alberto Angela
    A Cavezzo scoperto l'asteroide 80652 ed è stato dedicato a... Alberto Angela
    Il momento migliore per vederlo sarà a marzo. E chissà se anche il popolare presentatore verrà a Cavezzo per osservarlo dai telescopi del nostro Osservatorio[...]