Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Sanità, ecco i fondi del Ctss per l’ospedale di Mirandola, per Finale, Cavezzo, Concordia, San Possidonio e San Felice

Sanità, ecco i fondi del Ctss per l’ospedale di Mirandola, per Finale, Cavezzo, Concordia, San Possidonio e San Felice. Per la riqualificazione della rete ospedaliera, lo sviluppo della rete sanitaria  territoriale e per l’innovazione tecnologica sono in programma nei prossimi anni, investimenti da parte delle aziende sanitarie modenesi per quasi 278 milioni di euro; il piano è stato presentato mercoledì 20 maggio nel corso della Conferenza territoriale sociale e sanitaria alla quale ha partecipato anche l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. Nella nostra zona arriveranno 15 milioni per il Santa Maria Bianca e altri 20 milioni per Osco e casa della Salute di Mirandola, Casa della salute, per la Casa della salute di Finale Emilia, l’hospice di San Possidonio, il completamento della Casa della salute di Cavezzo, poi quelle di San Felice e Concordia.

A Carpi previsti investimenti per 100 milioni, il nuovo ospedale, è stato reso noto, sorgerà su via Romana nord, tra Fossoli e la città. Rivolto,quindi anche all’Area Nord.

La cronaca

Aprendo i lavori in video conferenza il presidente della conferenza Gian Carlo Muzzarelli ha sottolineato lo sforzo di tutta la sanità modenese nell’affrontare l’emergenza Covid-19 «che non è finita, ma siamo entrati una fase nuova dove i comportamenti dei cittadini sono fondamentali e occorre ora un grande senso di responsabilità individuale e attenzione da parte di tutti».

L’epidemia – ha aggiunto Muzzarelli – ha evidenziato  «l’importanza della rete territoriale, che va ulteriormente sviluppata, la qualità della rete dei nostri ospedali e la positiva condivisione delle piattaforme».

Nella relazione sugli investimenti programmati Antonio Brambilla, direttore dell’Ausl di Modena e commissario dell’Azienda ospedaliero universitaria che comprende il Policlinico e l’ospedale di Baggiovara, ha ricordato l’importante esperienza di questi mesi di emergenza Covid-19, con la straordinaria integrazione tra le aziende sanitarie modenesi, l’ospedale di Sassuolo e la collaborazione con il privato accreditato.

«Ciò che abbiamo appreso dall’emergenza Covid-19 – ha aggiunto Brambilla – è che occorre investire sulla rete territoriale più di quanto sia stato fatto finora, che l’innovazione tecnologica è fondamentale per lavorare in sicurezza, incrementando i progetti di telemedicina, teleconsulto, ragionando sul futuro della robotica. Abbiamo visto nelle nostre strutture e nei nostri professionisti una capacità di affrontare i problemi fuori dal comune e una grandissima flessibilità organizzativa; l’integrazione di tutte le piattaforme ha consentito di gestire il grande afflusso di pazienti di terapia intensiva, ma anche di poter seguire in alcuni periodi più di duemila cittadini al domicilio, portando loro la terapia più appropriata»

Per Brambilla questo è stato possibile grazie al contributo delle strutture intermedie come gli Ospedali di comunità che si sono rivelati fondamentali per la presa in carico dei pazienti, così come di tutta la rete della domiciliarità: dalle Usca alle equipe infermieristiche che hanno svolto uno straordinario lavoro, garantendo la continuità dell’assistenza e l’effettuazione di un altissimo numero di tamponi a domicilio in coordinamento con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, «una  modalità assistenziale – ha concluso Brambilla  – che verrà mantenuta come linea guida per la nostra programmazione futura».

Nel corso della discussione è intervenuto anche il rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia Carlo Adolfo Porro ha sottolineato lo sforzo sulla formazione, annunciando per il prossimo anno un potenziamento delle specializzazioni e delle matricole in campo medico e infermieristico.

 

L’assessore Donini: “ancora emergenza, potenziare tamponi e test” 

 

«Siamo ancora in emergenza Covid-19 e non possiamo abbassare la guardia, anzi proprio ora serve la responsabilità di tutti i cittadini e il rispetto delle regole per evitare nuovi focolai». Lo ha affermato  l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini intervenendo alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria della provincia di Modena mercoledì 20 maggio.

Donini ha annunciato la volontà della Regione di «arrivare ad eseguire entro l’autunno 15 mila tamponi al giorno ed entro giugno test sierologici al 15 per cento della popolazione regionale».

Dopo aver manifestato la volontà di «potenziare e stabilizzare le Usca», Donini ha confermato che «Modena farà parte dell’hub della rete nazionale delle terapie intensive, promosso dalla Regione Emilia-Romagna con un investimento, su Modena, di oltre 11 milioni di euro,  al netto delle tecnologie fornite in comodato d’uso gratuito dalla struttura commissariale nazionale per l’emergenza sanitaria da Coronavirus, guidata da Arcuri, con i quali saranno strutturati i nuovi reparti degenza terapia intensiva al Policlinico e all’ospedale di Baggiovara».

Donini ha concluso auspicando una sburocratizzazione delle procedure nazionali per realizzare gli investimenti sanitari e ribadito la necessità di ripartire con tutte le prestazioni sanitarie non indifferibili rinviate nell’emergenza; sui punti nascita, Donini, infine, ha confermato l’impegno della Regione di riaprirli, soprattutto in montagna.

Gli investimenti sugli ospedali: hub covid, ospedale di Carpi, servizi potenziati

 

Sulla rete ospedaliera modenese è previsto un investimento complessivo di oltre 226 milioni di euro, tra area nord (117 milioni), centro (quasi 103 milioni) e sud (oltre sei milioni di euro).

A Baggiovara termineranno all’inizio di giugno i lavori dell’hub Covid-19, iniziati il 7 maggio, che prevedono la realizzazione di una struttura per 18 posti letto, cui si aggiungeranno i 30 posti letto al Policlinico di Modena, dove è imminente l’avvio dei lavori.

A Baggiovara, inoltre, è previsto un nuovo edificio dedicato alla direzione e alla didattica.

Al Policlinico i lavori riguarderanno la nuova area materno infantile, il polo dedicato allo screening mammografico e alla senologia, i nuovi ascensori con il blocco tecnologico e gli ambulatori per bambini affetti da epidermolisi bollosa.

Nell’area nord sono previsti 100 milioni di euro per il nuovo ospedale di Carpi e investimenti per quasi 15 milioni  sull’ospedale di Mirandola: ristrutturazione e potenziamento di diversi blocchi e attività, quali la Medicina d’urgenza, il Centro dialisi, il Servizio day hospital oncologico e gli ambulatori del servizio di riabilitazione.

Su Carpi, invece, oltre ai lavori già conclusi alla sede di psichiatria e residenza a trattamento intensivo, è in fase di avvio la gara per l’affidamento delle Camere ardenti (550 mila euro) mentre è in corso di progettazione la ristrutturazione del blocco operatorio B Chirurgico endoscopico per un milione e 600 mila euro.

Sull’ospedale di Pavullo sono stati investiti quattro milioni 650 mila tra nuovo comparto operatorio (già concluso e inaugurato) e la messa in sicurezza della struttura e nuovo pronto soccorso con lavori in corso.

Per l’ospedale di Vignola l’investimento di oltre un milione e 700 mila euro è destinato ai lavori sull’antincendio, sull’area omogenea e sul nuovo Cup.

 

 

51 milioni di euro sulla rete territoriale nuove case della salute  e ospedali di comunità

 

Sulla rete territoriale sanitaria modenese è previsto un investimento di oltre 51 milioni di euro, dedicati in gran parte alla realizzazione di dieci nuove Case della salute (sono 12 quelle attive) e tre Ospedali di comunità (Osco) oltre ai due attivi a Fanano e Castelfranco Emilia.

A Modena oltre 16 milioni e 500 mila euro vanno per la Casa della salute di via Levi Montalcini che sarà inaugurata entro giugno e per quella prevista in via Panni nell’area del Charitas; nel programma figurano anche la ristrutturazione dell’ex ospedale Estense, la nuova Medicina dello sport, il nuovo Sert, lo spostamento delle sedi Ausl e l’hospice di Modena.

A Carpi ripartiranno dopo l’emergenza i lavori alla Casa della salute per quasi quattro milioni.

Nell’area nord sono previsti oltre 20 milioni di euro a Mirandola  sullo stabile dell’ospedale dove troveranno spazio l’Osco e la Casa della salute, poi per l’Osco e l’ampliamento della Casa della salute di Finale Emilia, l’hospice di San Possidonio, il completamento della Casa della salute di Cavezzo, poi quelle di San Felice e Concordia.

L’investimento a Castelfranco Emilia è di un milione e 800 mila euro per la riorganizzazione della Casa della salute Regina Margherita.

Oltre tre milioni e 300 mila euro saranno dedicati al distretto ceramico per la Casa della salute di Formigine a Villa Bianchi e per l’hospice di Fiorano Modenese.

A Vignola sono previsti cinque milioni e 700 mila euro per la Casa della Salute e l’Osco a cui si aggiungono le risorse sulle Case della salute di Montese, Castelnuovo Rangone e Zocca.

In Appennino dopo i lavori della Casa della salute di Fanano, utilizzata anche in emergenza Covid-19 per accogliere nell’Osco i pazienti positivi, è previsto per il Comune di Pievepelago un finanziamento europeo di 420 mila euro per la Casa della salute che comprenderà anche la struttura socio-sanitaria di Riolunato.

 

I sindaci durante conferenza “Nell’emergenza rete territoriale decisiva”

 

L’emergenza Covid-19 ha evidenziato l’importanza della rete territoriale dei servizi sanitari. Lo hanno sottolineato tutti i sindaci e amministratori  intervenuti nel corso della Conferenza sanitaria.

A partire da Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, e sindaco di Polinago, che a proposito del piano investimenti sulla sanità ha evidenziato lo sforzo per potenziare la rete territoriale «fondamentale – ha detto – soprattutto nei territori più lontani dai grandi ospedali»; per Tomei, inoltre, occorre «risolvere le difficoltà di reclutamento di nuovi medici di base che, soprattutto in Appennino, rappresentano un punto di riferimento per le nostre comunità».

Alberto Bellelli, sindaco di Carpi, ha ribadito il tema della necessità del potenziamento dell’assistenza domiciliare, della telemedicina e delle strutture intermedie che sono «strategiche per affrontare con efficacia l’emergenza Covid-19», mentre Giovanni Gargano, sindaco Castelfranco Emilia, ha parlato delle Case della salute «presidio fondamentale che deve essere ulteriormenete sviluppato come tutta la rete sul territorio»; temi ripresi anche da Alberto Greco, sindaco di Mirandola, («la rete territoriale vicina ai cittadini è una priorità come il potenziamento dell’ospedale di Mirandola») e da Angelo Pasini, sindaco di Vignola.

Francesco Menani, sindaco di Sassuolo, ha lamentato uno squilibrio nelle risorse destinate all’area sud «che sono insufficienti anche perché occorre potenziare l’ospedale di Pavullo e tenere maggiormente in considerazione le esigenze dell’ospedale di Sassuolo, un modello di integrazione tra pubblico e privato ed eccellenza della sanità modenese», giudizio ripreso da Luciano Biolchini, sindaco di Pavullo, il quale, dando atto che «le  promesse fatte sull’ospedale sono state mantenute» ha chiesto ulteriori investimenti sulla strttura e garanzie sulla riapertura del punto nascita».

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
Quali Paesi danno il meglio nella lotta al Covid-19
Una ricerca realizzata da ECV, classifica gli Stati colpiti dal virus in tre categorie: Winning (vincenti), Nearly there (quasi arrivati) e Need action (bisogno di azione).leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protetteleggi tutto
Glocal
Covid-19: i provvedimenti dell'UE per il rilancio dell'economia
La Commissione europea ha predisposto un piano che non ha precedenti: oltre 1.000 miliardi di euro per assistere imprese e famiglie nel contrasto al Covid19.leggi tutto
Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienzaleggi tutto
Glocal
Covid19: i Paesi con la migliore Sanità al mondo
La pandemia del virus Covid19 sta mettendo in crisi Paesi che vantano sistemi sanitari considerati tra i più eccellenti e performanti del mondo.leggi tutto
Glocal
Le imprese italiane impegnate contro il Coronavirus
Molte imprese italiane si sono messe a disposizione del Governo per rifornire il nostro sistema sanitario di strumenti per garantire la vita. Siamo in guerra, ma è una guerra diversa.leggi tutto
Consigli di salute
Bruxismo e digrignamento dei denti
Ad esempio, smettere di fumare o ridurre il consumo di alcol possono essere utili a tal proposito.leggi tutto
Glocal
Economia e coronavirus: come uscirne
Purtroppo le politiche che i governi hanno adottato per affrontare la pandemia e la crisi economica sono contraddittorie e rischiano un fallimento catastrofico a lungo termine.leggi tutto
Consigli di salute
Cosa fare per il mal di denti col coronavirus?
Dal dentista solo per necessità non rinviabili. Le indicazioni sono chiare, solo urgenze. leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - L'autismo ai tempi del Coronavirus
    Intervista a Cristina, mamma di Francesco e Lorenzo.[...]

    Curiosità

    Ecco la guida ai nostri Appennini di Dario Ruscetta, per un'estate magica e senza paura
    “MoBo' Stories: Guida di Viaggio nell'Ombelico Gastronomico di Modena e Bologna”, riconoscibile dal tipico Tortellino immortalato in copertina.[...]
    C'è un incendio, gattini si nascondono sotto al secchio: salvati
    C'è un incendio, gattini si nascondono sotto al secchio: salvati
    E' successo domenica, sul posto i Vigili del Fuoco[...]
    Fine lockdown e ritorno alla 'vita da cani'
    Fine lockdown e ritorno alla 'vita da cani'
    Il consiglio di veterinari esperti su come affrontare la fine del lockdown, il ritorno agli spazi aperti e il contatto con soggetti esterni, assieme al proprio cane[...]
    Forbes elegge l'Emilia Romagna regione dove si mangia meglio al mondo
    Forbes elegge l'Emilia Romagna regione dove si mangia meglio al mondo
    Il noto mensile americano Forbes ha premiato la cucina dell’Emilia-Romagna[...]
    Rimborsi per le imprese, la beffa del click day: Mirandola resta fuori
    Rimborsi per le imprese, la beffa del click day: Mirandola resta fuori
    E' di Mirandola la prima dei non ammessi al bando Impresa Sicura. Possibili bari nel "click day"?[...]
    Il governatore Bonaccini: "Non escludo mia candidatura a primo ministro"
    Il governatore Bonaccini: "Non escludo mia candidatura a primo ministro"
    Ha risposto così a chi gli ha chiesto di una ipotetica sfida con il presidente leghista del Veneto, Luca Zaia.[...]
    Un video per celebrare la natura dell'Oasi Val di Sole di Concordia
    Un video per celebrare la natura dell'Oasi Val di Sole di Concordia
    Il video lo si può visualizzare sulla pagina ufficiale del Comune di Concordia[...]
    Giallo a Mirandola: da dove vengono e dove sono finite quelle mascherine con il logo del Comune?
    Giallo a Mirandola: da dove vengono e dove sono finite quelle mascherine con il logo del Comune?
    Il bando di gara promosso dal comune, per il quale è stata stanziata una cifra di 15.000 euro, è andato deserto, ma sui social sono girate foto di mascherine con il logo di Mirandola. Dove sono finite? Per l'amministrazione comunale non esistono. [...]