Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
09 Giugno 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Ia: Compiti a portata di app? Facile ma verifica orale e esperienza docenti è dietro l’angolo

(Adnkronos) - Youmath, Solvely, Socratic, TextCortex. Sono solo alcuni dei più famosi strumenti di Intelligenza Artificiale usati dagli studenti non solo per studiare, ma anche per superare le verifiche in modo più semplice, a patto però di non venire scoperti dai professori. Perché ormai, non è un segreto, l’intelligenza artificiale è entrata a gamba tesa nelle aule scolastiche. Una realtà, questa, confermata anche dall’edizione 2025 di ‘Dopo il diploma’, la ricerca condotta da Skuola.net insieme ad Elis, su un campione di 2.500 alunni delle scuole superiori. Il 51% degli intervistati dichiara di usare una o più risorse basate sull’Ia generativa - come ChatGpt, giusto per citare la più famosa - ‘molto spesso’ o ‘spesso’. Un numero, anche questo, lievitato da un anno all’altro: nel 2024 ci si fermava al 34%. Di conseguenza, se sono quasi raddoppiati quelli che usano spesso e volentieri l’Ia, si sono praticamente dimezzati quelli che non l’hanno mai fatto: sono passati dal 25% al 16%.  Sbagliato però pensare che gli studenti siano così sprovveduti da utilizzare l’Ia solo per copiare e basta. L’indagine condotta da Generazioni Connesse - il Safer Internet Centre Italiano, coordinato dal ministero dell'Istruzione e del Merito - e curata da Skuola.net, Università degli studi di Firenze e Sapienza Università di Roma (Cirmpa), evidenzia che per scopi didattici l’Ia serve soprattutto per cercare informazioni utili alla preparazione di interrogazioni e verifiche sulle varie materie: così per il 62%. Solo in seconda posizione si piazza la produzione di testi (48%). L’intelligenza artificiale si dimostra, poi, un buon alleato anche per correggere testi o per tradurre contenuti in altre lingue: ci si affidano per tali scopi quasi 4 studenti su 10. Circa un terzo (33%) la usa per personalizzare tecniche di studio, il 30% per risolvere problemi di matematica. Sicuramente, su quest’ultimo campo, le alunne e gli alunni corrono più veloce dei loro docenti: solo il 18% degli intervistati, infatti, ha ricevuto dal proprio istituto indicazioni chiare sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito scolastico. E proprio su questo Francesco Amato, docente di 'Scienze e tecnologie informatiche' presso l’Itis 'Galileo Galilei' di Roma, spiega all’Adnkronos/Labitalia che “l’uso passivo dei Sistemi di Intelligenza Artificiale (Ai) da parte degli studenti può essere evitato con la guida del docente". "La Harvard University - prosegue - ha avviato una sperimentazione che consente agli studenti di un corso introduttivo di Computer Science di usare un’assistente virtuale che li aiuti nello studio senza rivelare loro le risposte complete a un quesito o a un esercizio. Lo studio passivo penso sia sempre esistito e, più recentemente, l’enciclopedia digitale Encarta prima e Wikipedia poi hanno reso sempre più facile copiare una serie di nozioni per portare a termine una ricerca assegnata. Il valore del docente, tuttavia, è sempre stato quello di guidare gli studenti verso un approccio allo studio ragionato e attivo ed il suo ruolo in classe sarà sempre più prezioso”. “E’ abbastanza facile - ammette - capire quando lo studente usa un sistema di intelligenza artificiale per svolgere i propri compiti sia perché un docente conosce lo stile espressivo di ciascuno dei suoi studenti, sia perché la soluzione a un esercizio proposta da un sistema di Ia, sebbene corretta, può essere stata ottenuta attraverso metodi risolutivi non spiegati a lezione”. Ma come contrastarne l’uso indiscriminato? “Sicuramente - afferma il professore Amato - diventa sempre più centrale il ruolo delle verifiche orali durante le quali gli studenti sono chiamati a spiegare gli argomenti studiati e a commentare le soluzioni proposte dei problemi assegnati. In mancanza di uno studio attivo ragionato fatto a casa, gli studenti non sapranno rispondere, le capacità espressive saranno limitate, e, davanti a un esercizio completamente nuovo, non sapranno né proporre soluzioni originali né tanto meno suggerire strategie risolutive”. Ci sono però altri metodi. “Un mio collega che insegna Lingua e Cultura Francese, per esempio, durante il compito in classe sulla comprensione del testo, ha inserito informazioni deliberatamente imprecise - fa notare - sulla cultura e la geografia della Francia: la città più a sud era Lille (e non Marsiglia), i famosi castelli si trovavano in Borgogna (e non lungo la Loira) e così via. Nel compito ha poi posto domande inerenti al testo e, se lo studente fosse riuscito a sottoporle ad un chatbot come ChatGpt, questi avrebbe dato la risposta geograficamente corretta, ma errata secondo il testo della verifica. In questo modo il docente è riuscito immediatamente ad individuare gli studenti che hanno ricorso ad un aiuto esterno con un cellulare ben nascosto e ha potuto prendere i provvedimenti del caso”. “Certo - sottolinea - un sistema di intelligenza artificiale può essere utile se usato in modo costruttivo dallo studente, ponendo ad esempio domande mirate, leggendo (e capendo) le risposte, verificandone la correttezza. Ancora, l’intelligenza artificiale potrebbe aiutare lo studente a creare esercizi aggiuntivi a quelli assegnati dal docente e basati sulle tracce date dal docente stesso (o dal libro di testo) e molti altri validi usi”.  Esistono molti sistemi di Ia a disposizione dello studente e sempre più sofisticati. “Con il riconoscimento delle immagini - spiega - adesso è possibile inviare una foto di un testo o una formula, per chiederne un riassunto o la soluzione dell’esercizio e questi strumenti vanno sempre più migliorando. Nel settore dell’intelligenza artificiale si possono identificare due figure: gli addestratori e i valutatori; i primi programmano i sistemi di Ia, i secondi stilano dei test cognitivi per verificarne il livello di preparazione. Man mano che il lavoro degli addestratori porta ad una nuova evoluzione dei sistemi di Ia i test vengono superati a pieni voti ed i valutatori devono pensarne di nuovi; tali test non valutano le emozioni, l’autocoscienza, il libero arbitrio, tutte facoltà che appartengono agli esseri umani. Tuttavia, sul piano cognitivo i sistemi di Ia stanno dimostrando di saper risolvere problemi ed eseguire compiti intellettuali sempre più complessi e se il loro utilizzo non fosse supervisionato o guidato da un docente potrebbe favorire un atteggiamento passivo degli studenti nei confronti dello studio”. E questo i ragazzi lo sanno bene, anche se è difficile farne a meno. Parola di Flavio Coletta, 18 anni rappresentante studenti Its 'Galileo Galilei' di Roma.  “Tutti - dice all’Adnkronos/Labitalia - usano l’intelligenza artificiale per motivi di studio e anche per velocizzare i compiti in vista delle verifiche, magari per finire prima e andare a giocare. Personalmente uso l’intelligenza artificiale tutti i giorni per studiare e credo sia una svolta, ma non perché mi facilita, ma perché mi permette di apprendere in modo più veloce. Però ci sono ragazzi che pensano che con l’uso dell’intelligenza artificiale il lavoro da fare sia finito, non controllano ad esempio la scrittura dei testi con una duplice conseguenza negativa. Da una parte si consegna un lavoro fatto male e dall’altra non si impara".  "Con questo atteggiamento - fa notare - l’intelligenza artificiale non aiuta lo studente nell’apprendimento delle competenze che poi servono per un futuro universitario e professionale. Eppure, si può usare l’intelligenza artificiale in modo positivo e costruttivo per preparare un riassunto accurato che poi mi servirà per un compito in classe o per un orale, anche se non si deve abbandonare la scrittura personale, perché alla lunga si perde la capacità di scrivere autonomamente. Per questo, a mio parere, l’intelligenza artificiale è un aiuto o meglio un valore aggiunto a disposizione di noi studenti che però non va a sostituirsi alla nostra capacità di pensare. Se usata con criterio facilita i concetti appresi durante le spiegazioni aiutando nello studio e quindi alla resa finale dell’interrogazione o della verifica scritta”.  Tornando ai mezzi usati di intelligenza artificiale usati per superare le verifiche, Flavio ammette che “dovendo consegnare il cellulare, un secondo telefono si ha sempre a disposizione e viene nascosto sotto la gamba sperando di non essere beccato dal professore”.  Tutti trucchetti che però servono a poco perché “se l’uso dell’intelligenza artificiale non è accompagnato da uno studio approfondito può essere facilmente ‘scoperto’ dai docenti. A nulla serve poi l’introduzione a scuola dell’uso del tablet. Nel nostro istituto, ad esempio, i dispositivi vengono bloccati che dalle 8 fino alle 13, impedendoci di navigare su determinate applicazioni”. Ma tutto si può fare, come dire fatta la legge trovato l’inganno.   ---lavoro/[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Giugno ricco di eventi nella Bassa: feste, sagre, musica, sport e cammini nei Comuni dell’Area Nord
Vestiti, usciamo
Giugno ricco di eventi nella Bassa: feste, sagre, musica, sport e cammini nei Comuni dell’Area Nord
Fino al al 30 giugno appuntamenti nei Comuni dell’Area Nord con Mille Miglia, Finalestense, Fiera di San Felice, sagre, musica, sport, cammini e cinema all’aperto
Falsi sms sui pedaggi autostradali, il Codacons lancia l'allarme
La segnalazione
Falsi sms sui pedaggi autostradali, il Codacons lancia l'allarme
La truffa -  evidenzia l’associazione - punta proprio sulla paura di una sanzione e sull’apparente urgenza del pagamento.
Carpi, al via un piano di riasfaltature da 800mila euro
Traffico e viabilità
Carpi, al via un piano di riasfaltature da 800mila euro
I lavori partiranno entro la fine di giugno e interesseranno i tratti più usurati di otto strade cittadine. Malvezzi: «Interventi programmati in base a priorità, sicurezza e risorse disponibili»
Perdite al contatore dell'acqua, fattura di oltre mille euro ad una cittadina di Mirandola
La storia
Perdite al contatore dell'acqua, fattura di oltre mille euro ad una cittadina di Mirandola
La signora che ha 79 anni ed è in precarie condizioni di salute, vorrebbe solamente che Aimag sistemasse il problema.
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tra colline e collezioni rare: l'incanto di un giardino segreto
Rubrica - Appena varcato l’ingresso, si ha la sensazione di entrare in un giardino “abitato”: non solo dalle piante, ma dalle storie che le accompagnano
Francesca Monari
PERSONE | Cristina Barbieri: l’artista che legge il bosco
La storia - La storia di un’artista che porta il sottobosco nella vita di tutti i giorni…
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | L'isola che c'è solo se il Po vuole
Rubrica - Chi pensa che le isole appartengano solo alle rotte marine e alle vacanze tropicali non è ancora stato qui…
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il mistero del "porto" d'Appennino: dove la montagna guarda il mare che non c'è
Rubrica - Chi pensa che i fari appartengano solo alle coste marine e alle tempeste oceaniche non è ancora stato qui.
Francesca Monari
PERSONE | Matteo Galavotti e il portale che sta riscrivendo il modo di studiare
Rubrica - Ventun anni, una passione viscerale per il passato e una determinazione che lo ha portato a trasformare un semplice file di appunti in un’impresa digitale di successo.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il condominio della natura: dove i Grillai tornano a casa
Rubrica - Nelle campagne di Quarantoli, esiste un luogo che rappresenta un’ambasciata della biodiversità
Francesca Monari
PERSONE | Il lavoro di Letizia Marchetti contro la leucemia dei più piccoli
La storia - Originaria di Finale Emilia, oggi vive nel nord dell'Inghilterra, dove combatte in prima linea la battaglia contro i tumori del sangue infantili
Giornata internazionale contro il maltrattamento infantile: comprendere, prevenire, intervenire
La violenza - La riflessione di Yuleisy Cruz Lezcano ricorda che il maltrattamento infantile non è sempre visibile, e proprio per questo richiede attenzione, competenza e responsabilità collettiva
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Tresana, il borgo di pietra avvolto dai petali
Rubrica - Citata tra le destinazioni più suggestive d’Italia, questa minuscola frazione si è guadagnata il titolo di paese delle ortensie

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

L'appello
Allora AIMAG è tornata a essere un gioiellino di cui essere orgogliosi. E senza privatizzarla - L'EDITORIALE
I numeri del triennio smentiscono la narrazione dell’inevitabile privatizzazione: AIMAG torna a generare utili, investimenti e dividendi, ora tocca ai Comuni dimostrare di saper custodire questo gioiellino pubblico
La solidarietà
L’orizzonte del Grande Nord: il viaggio a pedali di Enrico Monari
Quattromilaseicento chilometri di sport e altruismo. Un viaggio in solitaria da San Felice sul Panaro a Capo Nord per sostenere la cultura del dono e i volontari Avis
L'appuntamento
Il ritmo dell’inclusione da Finale Emilia sbarca a Parigi: la Banda Rulli Frulli si esibisce all'Unesco
​Dai laboratori di Finale Emilia al prestigioso palco internazionale, i giovani musicisti conquistano la platea parigina suonando l'inno italiano davanti ad ambasciatori e autorità politiche
Da sapere
Arriva il cane poliziotto Kleo per la Municipale Terre d'Argine
Kleo, l’agente K9, ha circa quattro mesi e sarà affidata all’agente Deborah Bergonzini, futura conduttrice dell’unità cinofila. Il cane inizierà ora il percorso di addestramento specialistico presso la Scuola Regionale di Polizia Locale a Casina

Curiosità

Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
L'iniziativa
“Lavoro di ottimo livello”: gli studenti del Luosi Pico di Mirandola conquistano l’Istituto Storico di Modena
Mario Merighi “torna” a Mirandola grazie all’Intelligenza Artificiale: emozione alla celebrazione della Costituzione organizzata da Auser
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Ultime notizie
Il Conservatorio di Modena ad Hanoi per il concerto finale del progetto internazionale “The Four Turandot”
Alla National Academy of Music l’evento conclusivo dell’impegno del Vecchi Tonelli nel progetto finanziato dal Pnrr. Sul palco gli allievi vietnamiti con l’Orchestra nazionale del Vietnam
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
Il caso
​Scivola nel canalone: i Vigili del Fuoco salvano una pecora ferita
​Ad attendere l'ovino in superficie era presente un medico veterinario, che ha prestato le prime cure necessarie a stabilizzare l'arto ferito
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La storia
Kate riceverà il Primo Tricolore: a Reggio Emilia l’omaggio alla principessa del Galles
La principessa sarà premiata nella storica Sala del Tricolore per il suo impegno internazionale sui temi della prima infanzia e del benessere dei bambini
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
Il caso
Tutti pazzi per Kate: la "Royal-mania" contagia anche Modena
I fan dallo loro base allo showroom di via Emilia Ovest partono in direzione Reggio Emilia: per omaggiare la Principessa del Galles
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
Curiosità
Una Harley “da pirata” per Johnny Depp: da Mirandola a Milano arriva anche il Jack Sparrow ufficiale italiano
La consegna della moto speciale realizzata dall’artista mirandolese Mauro Merlino avverrà durante il concerto degli Hollywood Vampires: al viaggio verso Milano si unirà anche Diego Fanni, conosciuto come il “Jack Sparrow ufficiale italiano”
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Curiosità
Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
Qualcuno ha scherzato su una possibile versione internazionale del personaggio, altri hanno ipotizzato un improbabile cugino americano low cost
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
La storia
Teatro di San Felice, il cantiere della rinascita entra nella fase decisiva
Sopralluogo esclusivo all’interno del Comunale insieme all’ingegnera Anna Aragone: dopo demolizioni e consolidamenti prende forma il restauro da 8,3 milioni di euro che restituirà alla città uno dei suoi simboli culturali

chiudi