Conosciamo i candidati sindaco con 5 domande sul programma che portano avanti con i loro candidati consiglieri. Ecco Marco D’Ambrosio, sostenuto dalla lista Uniti per Bastiglia

Cosa propone per ridurre la criminalità e aumentare il senso di sicurezza tra i suoi cittadini?

L’unico strumento che ha un Sindaco è il maggior presidio del territorio. Deve essere attuato in qualunque modo possibile, implementando per esempio il sistema di videocamere. Da anni lo proponiamo e ci viene sempre negato da chi ora lo mette addirittura nel programma senza vergogna. Occorre poi lavorare per avere un presidio fisso di Polizia Municipale, visto che è assurdo pensare che si possa avere una caserma dei Carabinieri a Bastiglia. Chi lo propone lo fa sapendo di gettare altro fumo negli occhi agli elettori.

Strade e traffico: ha delle proposte di realizzazione immediata su questo tema?

La viabilità di Bastiglia non presenta particolari problemi, ma è lo stato delle strade e dei marciapiedi a lasciare allibiti. Non puoi pretendere che i cittadini si prendano cura dei propri spazi comuni quando sei tu il primo a lasciarli al più completo abbandono. Anni di incuria hanno reso strade e marciapiedi un percorso minato. Occorre finalmente un piano per eliminare le barriere architettoniche. Se il centrosinistra le mette ogni cinque anni nel programma evidentemente non è in grado di risolverle, o non gli interessa.

Quali sono le sue idee per migliorare l’ambiente, dal contrasto agli abbandoni di spazzatura, all’inquinamento industriale?

Premettiamo che i maggiori problemi per l’ambiente derivano dall’inceneritore, contro il quale è necessaria una battaglia che le nostre amministrazioni, per ossequio alla politica, non hanno mai affrontato permettendo anzi che il camino cancerogeno venisse raddoppiato. Anche per quanto riguardo la difesa dell’ambiente tuttavia occorre presidiare il territorio. L’aumento del sistema delle videocamere può aiutare a risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti.

Quale sarà la sua prima ordinanza che varerà se diventerà Sindaco?

Le ordinanze lasciamole ai casi di emergenza. Esiste un programma da realizzare e a questo penseranno Giunta e Consiglio con i provvedimenti di ordinaria amministrazione. Per il resto esiste un particolareggiato programma col quale ci impegneremo a cambiare profondamente la città. Mai come quest’anno i cittadini hanno una valida alternativa a questa disastrosa amministrazione. Abbiamo l’orgoglio di aver allestito e offerto ai cittadini di Bastiglia una squadra di persone per bene, preparate e capaci. Abbiamo visto tanti cittadini scontenti, serve solamente il coraggio di cambiare! Nessun miracolo, ma semplice buonsenso che adesso è svenduto agli interessi del Pd.

Cosa ha imparato da questa campagna elettorale? Infine quale appello rivolge ai suoi elettori?

Purtroppo ho imparato che è possibile promettere qualsiasi cosa. Noi abbiamo studiato un programma dettagliato e ragionato, in funzione dei problemi che pensiamo siano quelli più importanti per Bastiglia. Abbiamo proposto soluzioni realizzabili e pensiamo di massimo buonsenso. Poi leggo certi programmi che promettono aria fritta millantando soluzioni che neppure sono state pensate in cinque anni, allora capisco quanto gli avversari lavorino sulla poca conoscenza della gente. Se le persone sapessero quante assurde sono certe promesse… ma la coscienza ha la sua importanza sempre, e la mia è a posto con tutto.