MEDOLLA – Tramite una nota stampa, CNA Modena, Lapam Confartigianato Modena–Reggio Emilia, Confesercenti Modena e Confcommercio Modena intervengono in merito alla crisi Gambro-Vantive di Medolla:

“La messa in vendita dello stabilimento Gambro/ Vantive apre una fase di forte incertezza per il territorio modenese. Non è in gioco solo il futuro di un sito produttivo, ma la tenuta di un’intera filiera strategica come quella del biomedicale, che rappresenta un’eccellenza riconosciuta e un pilastro dell’economia locale. Un’eventuale interruzione o ridimensionamento della filiera avrebbe ripercussioni significative sulle piccole e medie imprese dell’indotto, molte delle quali altamente specializzate e strettamente integrate nei processi produttivi. Le conseguenze sarebbero non solo industriali ma anche occupazionali, con effetti inevitabili sul potere d’acquisto di numerose famiglie.

La riduzione dei redditi si tradurrebbe in un impatto diretto sul commercio, sul terziario e sui servizi, con ricadute diffuse sull’intero sistema economico provinciale. Per queste ragioni chiediamo che la questione venga affrontata con la massima attenzione e tempestività. Rivolgiamo un appello a tutte le Istituzioni, a livello locale, regionale e nazionale, affinché si attivino per favorire una soluzione positiva, tutelare l’occupazione, sostenere le PMI della filiera di alta eccellenza e garantire continuità e sviluppo a un comparto strategico per il nostro territorio”.

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