“Mentre in aula ascolto il Movimento 5 Stelle scagliarsi contro il decreto lavoro leggo questa notizia. Vergogna chi?? Vergogna voi. Pulcinelle senza stelle. I lavoratori vanno pagati e i contributi versati, cari grillini…”.
Esordisce così la reprimenda del deputato Davide Baruffi (Partito Democratico) sullo scandalo svelato da SulPanaro.net riguardo il Movimento 5 Stelle a Mirandola, dove i grillini candidano il legale rappresentante di una società editoriale che non aveva regolarizzato un rapporti di lavoro e ha subito una condanna definitiva al Tribunale Civile.

Già il giuslavorista Piergiorgio Alleva (candidato lista Tsipras) ha definito questo un “comportamento antisociale, illegale e ingiusto” e ora anche il il Partito Democratico interviene con decisione sulla questione. “C’è poco da ridere quando qualcuno (ma il termine utilizzato da Baruffi è differente e più pesante, ndr) non ti versa i contributi” scrive Baruffi a chi su Facebook critica dicendo “Ahahah! nn sapete proprio più dove andare a pescare x cercar di mettere in cattiva luce i m5s.. state raschiando il fondo del barile”. E aggiunge: “Quanto al resto decideranno i cittadini: vedremo se a Mirandola, per dire, vincerà un galantuomo come Benatti e il Pd o questi cioccapiatti che pensano di comprare i voti coi miliardi di Grillo. Vedremo”.

NOTA: Per completezza di informazione, la redazione ha sottoposto le parole di Baruffi anche al Movimento 5 Stelle di Mirandola. Siamo in attesa della replica alla quale daremo spazio sul nostro portale.

16 maggio, ore 18. Ecco la replica del Movimento 5 Stelle di Mirandola: “Ma quale scandalo”