MIRANDOLA – Domenica 9 giugno i mirandolesi torneranno alle urne per il ballottaggio. Dovranno scegliere tra Alberto Greco, candidato del centrodestra, e Roberto Ganzerli del centrosinistra. Il primo si è fermato al 47,48%, il secondo al 43.10%.

Nessuno dei due, infatti, ha superato il 50% e quindi per la prima volta si andrà al secondo turno. Ora la partita si riapre e l’eventuale indicazione di voto del M5S ai suoi elettori potrebbe essere decisiva. I pentastellati hanno una dote di 1.192 voti, presi nel primo turno. Nelle prossime ore, però, Nicoletta Magnoni, candidata sindaca al primo turno, dovrebbe sciogliere la riserva e annunciare se e chi avrà l’appoggio del M5S.

Intanto si riparte da zero. Bisogna riportare alle urne gli elettori, che storicamente al secondo turno sono sempre un po’ pigri, e gira voce che il centrodestra possa addirittura portare il leader leghista Matteo Salvini a Mirandola per il gran finale.

Sempre in casa centrodestra, qualcuno pensava di fare il colpaccio anche alle amministrative, forte del risultato delle Europee, ma così non è stato.

Sul fronte candidati, che dunque dovranno riprendere la campagna elettorale, Ganzerli ha lanciato l’idea di un confronto con Greco, come riporta Il Resto del Carlino, ma Greco non ha nessuna intenzione di farlo forte della campagne elettorale che ha alle spalle.