MIRANDOLA – Dopo le polemiche sul post della lista civica Più Mirandola che parlava del lavoro della cooperativa sociale La Zerla, contestato dal consigliere comunale di Forza Italia Marian Lugli che ha ricordato come le associzioni di volontariato siano apartitiche e quindi non vadano coinvolte nella campagna elettorale in corso per le amministrative di Mirandola, arriva a stretto giro di posta la replica del candidato sindaco Roberto Ganzerli.

Ganzerli era stato chiamto in causa dal forzista che voleva saper in che rapporti fosse con l’associazione. “Le utenze le paga la lista di Ganzerli?”, chiedeva Marian Lugli.

Ecco la risposta di Ganzerli:

Caro Marian,

le uniche utenze che pago sono quelle di casa mia.

Non sorprende che La cooperativa sociale “La Zerla”, suo malgrado, sia finita nell’agone politico della campagna elettorale mirandolese. Il suo alto e qualificato impegno per l’inserimento lavorativo di giovani con difficoltà,ormai da tempo riconosciuto da tutti, è fra le cose più belle della nostra città. Anche per questo, altrettanto alta è la tentazione da parte di qualche esponente politico locale in crisi di consenso, di metterci – come si dice a Mirandola – il cappello sopra. Tentazione che si è rivelata incontenibile per Marian Lugli, consigliere uscente di Forza Italia.

Nello sforzo di correre in soccorso della Cooperativa di Via XI Settembre 2001, a suo dire vittima del “cappello” della lista “Più Mirandola”, l’esponente di Forza Italia non ha saputo resistere alla sua istintiva vocazione di andare oltre le righe ogni qualvolta s-parla delle forze di centro sinistra. Lo ha fatto anche in questa circostanza tirandomi in ballo come candidato Sindaco; lo ha fatto con una nota data alla stampa al limite dell’offensivo, prudentemente chiusa da un punto interrogativo a parziale tutela da eventuali querele.

Senza pudore, si chiede – e mi chiede – se “le utenze della Cooperativa La Zerla sono pagate dalla lista di Ganzerli”. Che dire? Non meriterebbe risposta tanto la proposizione è offensiva ,infondata e gratuita. Per l’ennesima volta Marian Lugli sceglie il terreno a lui più congeniale, quello qualunquistico della non politica, piuttosto che quello del confronto di merito sul futuro di Mirandola e dei mirandolesi. Nel merito, infine, del “dilemma” di chi paga le utenze di casa “Zerla”, al consigliere Lugli consiglio di rivolgersi alla Direzione della Cooperativa, sempre che la stessa, non consideri la richiesta tanto vuota da rasentare l’irricevibilità.