A due anni dai terremoti del 2012 e’ stato adottato lunedì sera, in consiglio comunale a maggioranza, il secondo stralcio del piano di ricostruzione. Tre sono gli obiettivi che si è data fin dall’inizio l’amministrazione: Preservare l’identità del paesaggio, riqualificare il patrimonio immobiliare e dare nuove opportunità.

Ecco come commenta la lista di centrosinistra Insieme per Sanfelice che candida per il bis Alberto Silvestri. “Una volta approvato il piano potranno partire importanti interventi che sono un messaggio positivo per tutta la nostra comunità impegnata nel difficile compito di ricostruire una San Felice migliore. Questa adozione è il frutto del lavoro di diversi mesi che hanno portato alla firma degli accordi con cittadini e imprenditori.

Favorire il recupero del centro storico, la riqualificazione dell’area urbana, la ripresa delle attività agricole, nuove opportunità per la ripresa delle attività produttive, interventi di delocalizzazione sono le azioni che mette in atto l’amministrazione. Tra gli interventi ci teniamo a sottolineare:

La riqualificazione dell’edificio all’angolo tra via Mazzini e via Ferraresi. Una delle fotografie più significative delle importanti opere di messe in sicurezza fatte dai Vigili del Fuoco. Su proposta del proprietario verrà definito un progetto che migliori elementi costruttivi incongrui, compresa la copertura. Lo riteniamo particolarmente importante perché potrebbe essere di esempio anche per altri edifici del centro storico.

Villa Modena. La ricostruzione prevede la realizzazione di un immobile a destinazione prevalentemente residenziale oltre alla novità di un parco letterario nell’area verde e di un ampliamento dei parcheggi.

Ristrutturazione di un edificio su viale Campi con la realizzazione di un Bed and Breakfast. Di particolare interesse vista la vicinanza alla stazione ferroviaria.

Area Del Monte. Per consentire la ripresa dell’attività produttiva in base alla richiesta presentata dall’attuale proprietà, si è a modificata la destinazione d’uso dell’area.

Delocalizzazione del condominio Olmone di via Collodi. Un edificio di 6 piano ritenuto incongruo rispetto al tessuto urbano sanfeliciano. L’accordo prevede la concessione di area residenziale nel comparto di proprietà pubblica Tassi 2 a margine dell’omonima via.

Un ringraziamento  – chiude la nota di Insieme per San Felice – va a tutto il Consiglio comunale, maggioranza e opposizione, per i 5 anni trascorsi nel rispetto del dibattito democratico. Un valore e una ricchezza per tutta la nostra comunità che guarda al futuro con speranza”