“Nel pieno rispetto  di quanto verrà disposto dagli organi superiori, preme precisare l’operato della Commissione elettorale comunale  in merito alla nomina degli scrutatori per le prossime consultazioni del 25 maggio”. E’ l’esordio del comunicato stampa con cui l’Amministrazione di San felice sul Panaro risponde alle accuse lanciate da San Felice in Movimento che ha presentato un esposto in Procura sulla nomina di alcuni scrutatori che sono anche candidati alle elezioni. La stessa lista, giorni addietro, aveva richiesto che fosse data precedenza nelle nomine ai disoccupati.

Ecco cosa scrive  oggi il Comune.

“Nel pieno rispetto  di quanto verrà disposto dagli organi superiori, preme precisare l’operato della Commissione elettorale comunale  in merito alla nomina degli scrutatori per le prossime consultazioni del 25 maggio

Questi i fatti come risultano dal verbale agli atti:

nella seduta del 2 maggio c.a.  la commissione appositamente convocata  in seduta pubblica, prima di procedere alla nomina degli scrutatori ha riscontrato la normativa in merito e  ha dato lettura  della lettera della Lista civica San Felice in movimento. All’unanimità ha ritenuto che la predetta nota non poteva essere accolta in quanto:

1)  sarebbero stati applicati dei criteri discrezionali estranei ai requisiti di permanenza nell’albo e di nomina degli scrutatori; criteri, la disoccupazione/inoccupazione, di per sé non sufficienti a dimostrare lo  stato di bisogno delle persone;

2) non vi erano sufficienti tempi tecnici per effettuare le verifiche richieste e il confronto con il centro per l’impiego;

3) l’iscrizione all’Albo è disciplinata da una determinata procedura con iscrizione volontaria e  aggiornamento  annuale: chi si iscrive, sia occupato che disoccupato, intende svolgere un impegno civico che la legge gli assegna una volta iscritto;

4) al prossimo  aggiornamento dell’Albo verrà data  ampia informazione affinchè  le persone in situazione di difficoltà, qualora in possesso dei requisiti e interessate, possano richiedere l’iscrizione e la Commissione elettorale, con un congruo anticipo rispetto alle consultazioni elettorali,  possa definire modalità di nomina degli scrutatori tenendo conto, sulla base di diversi criteri e parametri,  della loro citata situazione di difficoltà.

Quindi, la Commissione  sempre all’unanimità ha ritenuto di procedere con sorteggio per garantire la massima trasparenza sia per la formazione dell’elenco degli scrutatori effettivi che per quello dei supplenti attingendo dall’albo degli scrutatori così come formato e approvato in relazione alle richieste, presentate nei tempi, di iscrizione degli elettori.

La Commissione  con il predetto verbale  ha dato atto che il capo dell’Amministrazione comunale avrebbe provveduto a sostituire gli scrutatori effettivi impediti o rinunciatari con elettori iscritti nell’elenco dei supplenti.

Figurando tra gli scrutatori  sorteggiati candidati alle amministrative comunali,  impediti per legge a svolgere la funzione di scrutatore nelle medesime consultazioni, si è provveduto, come disposto dalla Commissione, a sostituirli con altri attingendo per l’appunto dall’elenco dei supplenti.

Ciò stante, nella piena osservanza della legge, nessun scrutatore è  anche candidato in queste consultazioni elettorali”.