Settimana intensa per la Polizia di Stato di Modena, che ha rafforzato le attività di contrasto all’immigrazione irregolare su disposizione del Questore Lucio Pennella. Il bilancio è di sei provvedimenti di espulsione, due dei quali con accompagnamento al Centro di Permanenza per i Rimpatri e due direttamente alla frontiera.

Tra i casi più rilevanti, quello di un 30enne di origine marocchina, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, segnalato anche in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’uomo si muoveva tra i comuni dell’Area Nord e risultava senza titolo di soggiorno.

Grazie a un’azione congiunta della Polizia di Stato e della Polizia Locale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, il giovane è stato rintracciato l’11 settembre in un casolare abbandonato a Camposanto. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha cercato di fuggire lanciandosi da una finestra al primo piano, ma è stato subito fermato dagli agenti.

Accertata la sua irregolare permanenza in Italia, l’Ufficio Immigrazione ha avviato la procedura di espulsione. In esecuzione del provvedimento del Questore, l’uomo è stato trasferito al CPR di Palazzo San Gervasio, in attesa del rimpatrio nei prossimi giorni.