BOMPORTO, RAVARINO, NONANTOLA, BASTIGLIA, SAN CESARIO, CASTELFRANCO EMILIA – Tutto pronto per la quarta edizione di “Rainbow Bike”, il pride in bicicletta che attraverserà i comuni dell’Unione del Sorbara. Mercoledì mattina c’è stata la presentazione dell’evento presso la casa protetta di Ravarino, in un inusuale connubio che ha coinvolto gli anziani ospiti: sono proprio loro, infatti, ad aver prodotto a mano i gadget della manifestazione, tra cui spunta anche una simpatica pera all’uncinetto coi colori dell’arcobaleno: la pera è infatti il frutto simbolo di questo territorio e a lei il prossimo ottobre verrà dedicata a Ravarino una interessante rassegna.

Per la corsa in biciletta Raimbow Pride, intanto, l’appuntamento è per domenica 14 settembre, con partenza alle ore 8.00 da San Cesario sul Panaro, a Villa Boschetti, e arrivo alle ore 13.30 a Sorbara, frazione di Bomporto, in piazzetta dei Tigli. Sono previste tappe in tutti i comuni dell’Unione dei Comuni del Sorbara in cui ogni amministrazione riceverà la bandiera arcobaleno, emblema dell’orgoglio LGBTQIA+.

Un percorso per i diritti e l’inclusione

La Rainbow Bike Pride è una biciclettata a staffetta che partirà alle ore 8:00 da San Cesario sul Panaro e si concluderà alle 13:30 presso il Parco della Legalità di Sorbara, attraversando tutti i Comuni dell’Unione del Sorbara. In ogni tappa, Arcigay Modena consegnerà simbolicamente la bandiera rainbow agli amministratori locali, come gesto di impegno verso l’inclusione e i diritti civili. L’edizione 2025 della Rainbow Bike Pride si aprirà con il saluto e il sostegno alla Global Sumud Flotilla, in viaggio verso Gaza per portare aiuti alimentari, da parte della vicesindaca di S. Cesario sul Panaro Maria Cristina Fabbri e degli altri organizzatori.

Le nostre video interviste

 

Novità dell’edizione 2025

– Coinvolgimento dei ciclisti FIAB Modena (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e di AICS Modena ( Associazione italiana Cultura e Sport), Ciclovia del sole, Salva i ciclisti Bologna

– Presenza del gruppo femminile bolognese “La Risciò. L’uguaglianza di pedala” che parteciperà da Ravarino a Sorbara, animando il percorso e permettendo alle persone presenti di utilizzare il risciò

– Partecipazione della delegazione del Rimini Summer Pride, gemellata ufficialmente con la Rainbow Bike Pride.

– Collaborazioni:

1) Casa delle donne Contro la Violenza di Modena, che sarà presente anche con un banchetto presso la casa della legalità di Sorbara;
2) La Clessidra che organizzerà il punto ristoro a Nonantola;
3) Auser organizzerà il punto ristoro a Bastiglia;
4) Casa Protetta “A. Della Chiesa” di Ravarino che confezionerà gadgets arcobaleno per le persone partecipanti e organizzerà il punto ristoro a Ravarino;

️Itinerario e accessibilità: 7 tappe per 6 comuni

Il percorso sarà fruibile anche a tappe e prevede soste presso manufatti rainbow e luoghi simbolici:

– 8:00 San Cesario S/P – Villa Boschetti
– 9:00 Castelfranco Emilia – Parco di Cà Ranuzza
– 10:00 Nonantola – Panchine arcobaleno
– 11:00 Ravarino – Palazzetto dello Sport e Casa Protetta
– 12:30 Bomporto – Municipio
– 13:00 Bastiglia – Museo della civiltà contadina
– 13:15 Sorbara – Cimitero, parcheggio del cimitero
– 13:30 Sorbara – Casa della Legalità

CORTEO

Sarà possibile percorrere l’ultimo tratto in corteo, a piedi o su sedia a ruote, sulla ciclabile per una lunghezza di 1 km circa, per favorire la partecipazione anche delle persone con mobilità ridotta o che preferiscono non pedalare. Ritrovo alle 13:15 presso Via Verdeta 6/a (parcheggio cimitero).

Ristori e servizi

Snack e bevande saranno disponibili a Ravarino, Nonantola e Bastiglia. Servizi igienici accessibili saranno garantiti in tutte le tappe principali.

Conclusione alla Casa della Legalità di Sorbara

All’arrivo, sono previsti:

– Interventi ufficiali delle amministrazioni
– Stand informativi e di autofinanziamento di Arcigay Modena/Agedo Bologna e Casa delle donne contro la violenza (con focus sull’apertura dello sportello antiviolenza di Bomporto)
– Pranzo libero nel parco, con possibilità di mangiare presso la Festa del Lambrusco di Sorbara

Partecipanti e pubblico atteso

Si prevede la partecipazione di circa 100 persone, tra cittadini, volontari, rappresentanti istituzionali e delegazioni associative provenienti dalla regione.

️Alla conferenza stampa di presentazione, svoltasi alla Casa Protetta di Ravarino, sono intervenuti:

Angelica Polmonari, presidente Arcigay Modena: “In un momento storico in cui assistiamo a una preoccupante contrazione dei diritti civili e a un aumento dei crimini d’odio, è fondamentale riaffermare con forza il valore dei Pride. LaRainbow Bike Pride è una risposta collettiva e visibile: un percorso che attraversa i territori per dire che la comunità LGBTQIA+ esiste, resiste e merita spazi sicuri e riconoscimento. Portare il Pride nei comuni della provincia significa costruire ponti, rompere silenzi e generare consapevolezza”.

Elisa Fraulini, vicepresidente Arcigay Modena: “Fare Pride in provincia è un atto politico e culturale. Significa uscire dai grandi centri e portare il messaggio dell’inclusione là dove spesso è più difficile farlo arrivare. La Rainbow Bike Pride è frutto di un lavoro di rete con le istituzioni locali e le associazioni del territorio: insieme, dimostriamo che l’orgoglio non ha confini geografici e che la collaborazione è la chiave per costruire comunità più giuste e accoglienti”.

Claudio Montagna, Agedo per l’Emilia: “Essere presenti come Agedo significa ribadire il ruolo fondamentale delle famiglie e delle alleanze nella lotta per i diritti. La Rainbow Bike Pride è anche un percorso affettivo, che attraversa i legami e le relazioni che sostengono le persone LGBTQIA+. In ogni tappa, portiamo un messaggio di amore, ascolto e vicinanza: perché nessun* deve sentirsi sol* nel proprio cammino di autodeterminazione”.

Moreno Gesti, assessore Comune di Ravarino: “A questa edizione sarà presente una delegazione del Rimini Summer Pride: sanciremo il gemellaggio tra il Pride più turistico della nostra Regione e il Bike Pride, il più periferico e rurale, ma anche l’unico in Bici e che si snoda su un percorso di circa 40 Km attraversando i territori di nel sei comuni: San Cesario, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino, Bomporto e Bastiglia. L’obiettivo è affermare il diritto ad esistere della comunità LGBTQ+ in tutte le realtà del nostro paese, da quelle urbane a quelle più periferiche: il riconoscimento , infatti, il primo e indispensabile passo per l’affermazione dei diritti di uguaglianza e libertà”.

Massimo Po, vicesindaco di Nonantola: “Il tratto finale della Rainbow Bike Pride sarà percorso a piedi o in sedia a ruote, per garantire la partecipazione anche alle persone con mobilità ridotta. È un gesto concreto che parla di accessibilità e inclusione, valori che devono essere al centro di ogni politica pubblica. Il Pride non è solo festa: è anche impegno per rendere i nostri territori più equi e accoglienti per tutt*”.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutte e tutti. Arcigay Modena distribuirà gadget rainbow ai partecipanti. In caso di forte maltempo, l’evento sarà annullato; in caso di pioggia lieve, il percorso sarà ridotto.

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