Pressione alta, come trattarla con metodi naturali

La pressione alta è una patologia che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, in Italia sono affetti il 33% degli uomini ed il 31% delle donne. Queste persone sono trattate con terapie farmacologiche diverse, dai famosissimi diuretici, uno per tutti il Furosemide, agli ACE inibitori es. il Ramipril ed agiscono sulla pressione sanguigna anche i calcio antagonisti come il Diltiazem o la Nifedipina.
Tutte queste molecole sono FARMACI DA UTILIZZARE DOPO UN CONSULTO CON IL PROPRIO MEDICO DI FAMIGLIA O CON UN CARDIOLOGO. Non sono assolutamente farmaci da utilizzare senza il parere del medico.

Se la pressione è leggermente alta (appena sopra i 120 mmHg la massima e appena sopra gli 80 mmHg la minima) e lo è in maniera costante oppure per cause ignote ci sono picchi pressori casuali, allora si può pensare di utilizzare prodotti fitoterapici che contengano IBISCO od OLIVO.

Andando ad analizzare l’Ibisco, storicamente, è una pianta che viene utilizzata per le sue proprietà diuretiche. Ultimamente sembra che abbia anche una efficacia sul sistema renina–angiotensina, così come gli ACE Inibitori. La parte della pianta utilizzata sono i fiori rossi essiccati dell’Hibiscus Sabdariffa. L’Ibisco è una pianta ricca di funzionali tra cui tannini, glicosidi e flavonoidi sono ottimi antiossidanti ed hanno una funzione utile al microcircolo, i fitosteroli hanno una azione positiva sul controllo dei livelli di colesterolemia, vitamina C ottima come antiossidante e utile per rafforzare le difese immunitarie. L’azione principale rimane comunque quella diuretica e vasodilatatoria periferica.

L’altra pianta molto utilizzata nelle terapie antiipertensive naturali è l’Olivo. La parte della pianta utilizzata è la foglia, che sembra avere una attività diuretica e vasodilatatoria periferica. Questa azione è dovuta al rilassamento della muscolatura vasale periferica. Uno studio condotto su pazienti ipertesi ha dimostrato che alti dosaggi di estratto di ulivo (1.6 g giornalieri) abbiano portato ad un abbassamento della pressione sanguigna. Questo però ha causato un leggero aumento dei livelli di glicemia. Spesso queste situazioni di pressione leggermente alta o picchi pressori importanti apparentemente senza cause precise, potrebbero essere dovute a periodi di intenso stress della persona.

Quando parlo con i miei clienti, faccio l’esempio di un manager che NON soffre di ipertensione ma che dovendo presentare un progetto a scadenza, lavora 20 ore al giorno ed è perennemente sotto pressione. In questo periodo la pressione sale a causa dello stress da lavoro . Una volta terminato il progetto, la pressione torna a livelli normali. Ecco in questi casi una integrazione con Olivo ed Ibisco può essere utile per contrastare l’effetto ipertensivo del momento.

Una pianta spesso associata alla terapia antiipertensiva naturale è il Biancospino, che può essere definito una “benzodiazepina” naturale. La pianta del Biancospino o Crategus Oxyacantha è ricca in flavonoidi, che sono i responsabili dell’azione simil-benzodiazepinica. Importante: il Biancospino NON PROVOCA sonnolenza, potrete fare qualsiasi cosa vogliate fare, anche guidare.

Ricordatevi allora di questa tre piante: Olivo, Ibisco e Biancospino.

Un saluto Dott. Luca Bompani

Sul Panaro on air

    • WatchSospetto omicidio a Finale Emilia, parlano i Carabinieri
    • WatchSospetto omicidio a Finale Emilia, parla la vicina di casa
    • WatchRis al lavoro a Finale Emilia per sospetto omicidio di una anziana

    Curiosità

    Finto soldato americano le porta via 100mila euro
    Finto soldato americano le porta via 100mila euro
    Era una invenzione di tre uomini, tutti nigeriani e di base a Modena, che a turno intrattenevano in chat la signora truffata[...]
    Pensionato trova una bomba a mano e la porta dai Carabinieri
    Pensionato trova una bomba a mano e la porta dai Carabinieri
    Comportamento molto pericoloso. Sono intervenuti gli artificieri[...]
    Osservatorio del traffico, riprendono quota i veicoli pesanti dopo il calo estivo
    Osservatorio del traffico, riprendono quota i veicoli pesanti dopo il calo estivo
    A settembre flessione del 7% dei veicoli totali, tranne al Nord + 3%[...]
    Un corso gratuito per barman... al Vivaio Morselli
    Un corso gratuito per barman... al Vivaio Morselli
    Come fare un prelibato cocktail con le erbe aromatiche[...]
    Gli spaghetti al ragù in formato liquido per i bebè
    Gli spaghetti al ragù in formato liquido per i bebè
    La nostra galleria di errori ed orrori sulla cucina emiliana nel mondo[...]
    Una nuova autostrada per la Val Padana? Tutta d'acqua: sarà il Po
    Una nuova autostrada per la Val Padana? Tutta d'acqua: sarà il Po
    E' il progetto della Regione che punta su una alternativa all'asfalto per il traffico merci[...]
    Era ubriaco alla guida, ma il test fu fatto tardi: assolto
    Era ubriaco alla guida, ma il test fu fatto tardi: assolto
    Fu bloccato visibilmente alticcio alle 4 del mattino, ma la pattuglia non aveva l'etilometro e quindi si dovette attendere l'arrivo di un'altra macchina.[...]
    I bimbi delle elementari di Finale Emilia in visita alla Compagnia dei Carabinieri di Carpi
    I bimbi delle elementari di Finale Emilia in visita alla Compagnia dei Carabinieri di Carpi
    Tour assieme alle maestre Rita Cervellati, Maria Giacco, Antonella Diegoli e Barbara Petazzoni. A fare gli onori di casa, il comandante Alessandro Iacovelli.[...]
    I biscotti Africanetti puntano in alto grazie agli studenti dell'Archimede
    I biscotti Africanetti puntano in alto grazie agli studenti dell'Archimede
    Nasce il progetto “Africanetti&Co” per valorizzare i deliziosi biscottini allo zabaione tipici di San Giovanni in Persiceto[...]
    A Mirandola i palazzi si colorano di rosa per la prevenzione del tumore
    A Mirandola i palazzi si colorano di rosa per la prevenzione del tumore
    Saranno illuminat il Comune in via Giolitti, il palazzo municipale di piazza Costituente, la scuola “Montanari” e la torre di Radio Pico.[...]