Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
SulPanaro Expo SulPanaro Expo

Per l’agroalimentare in Emilia-Romagna è record di esportazioni

L’agroalimentare dell’Emilia-Romagna consolida la propria posizione, sfiorando nel 2018 quota 4,7 miliardi di euro (+0,4%) di valore della produzione agricola (Plv). E questo dopo aver raggiunto nel triennio 2015-2017 numeri da primato. Si conferma, inoltre, il trend di crescita anche per l’industria alimentare (+0,5% il fatturato aggregato). Bene anche l’export delle eccellenze regionali, dal Parmigiano Reggiano ai vini di qualità, che migliora la già brillante performance del 2017, totalizzando quasi 6,5 miliardi di euro di vendite oltreconfine (+3,5%). In lieve calo il ricorso al credito agrario, che sfiora complessivamente i 5,5 miliardi di euro (-0,8%). Al tempo stesso, però, si riduce la quota di quello in sofferenza, pari al 5,9% del totale. Assestata sulle 70mila unità l’occupazione nei campi e aumenta la presenza delle donne tra i lavoratori autonomi.

È un consuntivo a tinte rosee quello che emerge dal Rapporto 2018 sul sistema agroalimentare dell’Emilia-Romagna, frutto per il 26^ anno consecutivo della collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Unioncamere regionale. Lo studio, che rappresenta la più completa e aggiornata fotografia del settore, è stato presentato questa mattina a Bologna nel corso di un convegno che si è svolto in Regione e al quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura e il presidente di Unioncamere ER.

“L’agricoltura dell’Emilia-Romagna cresce ancora grazie alla multifunzionalità e raggiunge i sette miliardi di euro- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli-. I fattori di successo, accanto agli agriturismi, le fattorie didattiche, le energie alternative e le altre attività di servizio che portano ulteriore reddito dentro le imprese e che sono evidenziati all’interno del Rapporto 2018, sono ovviamente la crescita dell’export e le risorse regionali immesse per sostenere e promuovere le aziende. Il 90% del Piano di sviluppo rurale già impegnato è un asset che lavora molto anche rispetto al contrasto al cambiamento climatico, una delle minacce, accanto al sovranismo, che dobbiamo fronteggiare se vogliamo continuare a far crescere ancora l’agroalimentare nella nostra regione”.

 I COMMENTI

“L’edizione del Rapporto presentata oggi- sottolinea il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi– conferma il valore di una collaborazione tra Regione e Sistema Camerale che si si è rafforzata nel tempo attraverso una serie di attività integrate con il fine di promuovere le potenzialità dell’intera filiera. Va in questa direzione il recente rinnovo del Protocollo per la promozione dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità e dell’offerta turistica identificato con il progetto Deliziando, modello per lo sviluppo di un settore agroalimentare sostenibile, competitivo sul piano internazionale, in cui la qualità è la carta vincente”.

L’andamento del valore della produzione agricola: +5,8% per la zootecnia, in ripresa pesche (+35,7%) e nettarine (+25,4%) e vino (+35%)

Dopo la corsa degli ultimi anni, nel 2018 il valore della produzione agricola, Plv, di campi ed allevamenti ha rallentato il ritmo di crescita. Nonostante la flessione delle quantità prodotte (-1,6%), il bilancio dell’annata – secondo le stime elaborate dalla Direzione generale dell’assessorato regionale – si chiude comunque in positivo, con un valore della produzione di poco inferiore ai 4,7 miliardi di euro.

Esaminando l’andamento dei principali settori produttivi, il vero motore propulsivo dell’economia agricola regionale sì è confermata ancora una volta la zootecnia(quasi 2,4 miliardi di euro, +5,8%), che ha superato per la prima volta in valore assoluto l’insieme delle produzioni vegetali (circa 2,3 miliardi, -4,7%).

Tra le produzioni zootecniche in particolare si consolida anno dopo anno la crescita del comparto latte, con prezzi in aumento di circa il 10%, trascinati al rialzo dal buon andamento di mercato del Parmigiano Reggiano. Arretrano, invece, le produzioni vegetali, penalizzate dal calo della Plv di grano duro (-15% circa) ebarbabietola (-35%). Così come la frutta invernale – mele (-22,4%), pere (-14,3%) e kiwi (-37,7%) – in ripresa pesche (+35,7%) e nettarine (+25,4%).  Ottima lavendemmia come qualità e quantità di vino e mosti prodotti (+35%).

Prosegue la corsa dell’export: +3,6%. Nei Paesi Ue l’81,3% dei prodotti regionali

Nel 2018 è proseguito il trend favorevole dell’export agroalimentare, per un controvalore di quasi 6,5 miliardi di euro (+3,6%), pari al 10,2% del totale delle vendite all’estero delle imprese emiliano-romagnole. Cresce pure l’import, che arriva a toccare quota 6,55 miliardi di euro (+4,1%), con la bilancia commerciale che finisce in sostanziale pareggio.

Tra le specialità “made in Emilia-Romagna” che tirano di più sui mercati esteri spiccano in ordine di importanza le carni lavorate e trasformate (circa 1.260 milioni di euro), i prodotti lattiero-caseari (803 milioni), quelli da forno e i farinacei (622,5), frutta e ortaggi lavorati (576 milioni) e frutta fresca (510 milioni di euro).

La Germania si conferma il principale mercato di esportazione per le nostre eccellenze agroalimentari, con una quota del 18,45%, seguita da Francia (14,11%),Regno Unito (7,43%) e Usa (7,06%). Nell’insieme i 28 Paesi aderenti all’Unione europea hanno assorbito nel 2018 l’81,3% dell’export regionale.

La provincia dell’Emilia-Romagna che svetta su tutte le altre per vocazione all’export è sempre Parma, per un controvalore di 1,58 miliardi di euro, seguita daModena (quasi 1,4 miliardi), Ravenna (720 milioni), Reggio Emilia (625 milioni), Bologna (circa 600), Forlì-Cesena (oltre 560), Piacenza (circa 420), Ferrara (oltre 390) e Rimini oltre 220 milioni).

Biologico e agriturismo i settori emergenti. Oltre 890 milioni di contributi dal Piano di sviluppo rurale

Tra i settori emergenti, nel 2018 è proseguita la corsa dell’agricoltura biologica, con nuove adesioni che a fine anno hanno visto salire il numero complessivo di aziende a quasi 6.300 (+13% sul 2017). Meglio ancora le superfici, che hanno superato quota 155 mila ettari, pari a circa il 15% della Sau regionale. In aumento anche le produzioni “integrate”, che hanno ricevuto una forte spinta da un bando del Programma regionale di sviluppo rurale che ha coinvolto un’estensione di oltre 110 mila ettari.

Si consolida anche l’agriturismo, che in Emilia-Romagna annovera oltre 1.150 aziende, con una forte incidenza della componente imprenditoriale femminile (oltre il 40%), e che l’anno scorso ha registrato un forte aumento di presenze turistiche (quasi 155 mila), di cui un quarto stranieri.

A sette anni dal devastante sisma del 2012 per quanto riguarda l’agricoltura sulla piattaforma Sfinge (attività produttive) sono stati finanziati oltre 1.300 progetti di ricostruzione, con più di 625 milioni concessi e circa 450 milioni liquidati. Le pratiche liquidate sulla piattaforma Mude (abitazioni e edifici) sono state invece più di2.200, per un totale di oltre 500 milioni di finanziamenti concessi.

Infine, facendo il punto sullo stato di attuazione del Psr, a fine 2018 il valore complessivo delle risorse messe a bando aveva superato il miliardo di euro, con più di890 milioni di contributi concessi; cifre che corrispondono rispettivamente al 90% e al 75% della dotazione finanziaria dell’intero Psr 2014-2020. A fine 2018 erano già stati pagati 366 milioni di euro di contributi.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017

Rubriche

Glocal
L'economia del turpiloquio
Viviamo in una società dove il turpiloquio viene fin troppo (ab)usato come strumento per umiliare, opprimere e calpestare il prossimo, e che ha assunto un ruolo preponderante nella comunicazione tra gli individui.leggi tutto
Glocal
LA PAROLA AI MANAGER: l'Innovation Manager
Da alcuni giorni è stato pubblicato l’elenco dei consulenti dell’Albo del Mise per gli “Innovation Manager”.leggi tutto
Consigli di salute
Carie: un nemico silenzioso che può causare gravi malattie al cuore e ad altri organi
L’igiene orale? È più importante di quanto si possa immaginare. leggi tutto
Glocal
La parola ai manager: il Fractional Management
Il Fractional Manager non è che un Temporary Manager che in taluni casi opera part time.leggi tutto
Glocal
La parola ai manager: TEMPORARY MANAGEMENT, una opportunità per le PMI
Si può definire il TM come un manager a cui viene affidata la gestione temporanea di un determinato progetto, lavorando con un mandato operativo e integrandosi con la proprietà aziendale.leggi tutto
Consigli di salute
Insulino resistenza e alimentazione, il parere della dottoressa Federica Felicioni
L’invecchiamento stesso può predisporre alla insulino-resistenza con il conseguente aumento della glicemia.leggi tutto
Eco sisma bonus, tutto quel che bisogna sapere
Lo studio dell'architetto Malaguti di Concordia ci aiuta a capire cosa bisogna fare per ottenerlo.leggi tutto
Consigli di salute
Stress da rientro? L'alimentazione può dare una mano
Un’ importante strategia che consente di aumentare il livello di serotonina è effettuare un’attività fisica regolareleggi tutto
Consigli di salute
Il rapporto tra denti e postura
Prima si va dal dentista, meglio è: sarà più semplice correggere un allineamento irregolare delle arcate e, quindi, un eventuale difetto della postura.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchCome mandare via le cimici da casa, parla l'esperto
    • WatchLe sfogline trap di Mirandola
    • WatchL'esplosione della bomba di San Felice ripresa da terra

    Curiosità

    Nido gigante al cimitero di Cavezzo, il web si mobilita e sentenzia: sono vespulae germanicae
    Nido gigante al cimitero di Cavezzo, il web si mobilita e sentenzia: sono vespulae germanicae
    Personale della ditta che ha in gestione le operazioni cimiteriali ha già provveduto a metterlo in sicurezza e rimuoverlo[...]
    A Gorghetto pescato un pesce siluro di oltre 2 metri
    A Gorghetto pescato un pesce siluro di oltre 2 metri
    Una volta fatta la foto di rito il pesce siluro è stato liberato[...]
    La piena del Panaro vista dal drone - FOTO E VIDEO
    La piena del Panaro vista dal drone - FOTO E VIDEO
    l Consorzio Bonifica Burana ha mandato in volo un drone per riprendere le immagini dell'ultima storica ondata di piena[...]
    A Medolla la parrocchia di Villafranca fa scuola: è la più seguita d'Europa su Instagram
    A Medolla la parrocchia di Villafranca fa scuola: è la più seguita d'Europa su Instagram
    Ha oltre 1200 fan digitali, niente male per una piattaforma web dove spopolano balletti e influencers, ricette e panorami [...]
    Alla Acetum Cavezzo 200 dipendenti a scuola di sicurezza
    Alla Acetum Cavezzo 200 dipendenti a scuola di sicurezza
    In occasione del primo Safety day dell'azienda prima produttrice di balsamico al mondo[...]
    Un novembre caldo e con tanta, tanta pioggia. E' nuovo record
    Un novembre caldo e con tanta, tanta pioggia. E' nuovo record
    Più di metà della pioggia del 2019 è caduta nei soli due mesi di maggio e di novembre[...]
    Voleva le caramelle e scappa di casa a 3 anni
    Voleva le caramelle e scappa di casa a 3 anni
    E' stata trovata al supermercato, in ciabatte e pigiama, che girovagava tra le corsie[...]