Benvenuti nell’archivio di sulpanaro.net
Qui sono disponibili tutti gli articoli pubblicati del nostro quotidiano dal 1/1/2015 al 30/6/2020
Tutti gli articoli successivi al 30/6/2020 sono disponibili direttamente sul nostro quotidiano sulpanaro.net

“Nessuna fronda di Samorì, siamo un gruppo omogeneo di forzisti” – LETTERE AL DIRETTORE

da | Nov 30, 2016 | Lettere al direttore | 0 commenti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Caro Direttore,

sono Roberto Benatti, il capolista della lista della “cosiddetta fronda Samorì” alle provinciali di Modena.

Per sua doverosa conoscenza, la informo che quella che lei definisce amorevolmente una fronda, è invece un gruppo omogeneo di forzisti ed esponenti storici di centrodestra che comprende, fra l’altro, il consigliere Provinciale e capogruppo di Forza Italia uscente e i principali capigruppo ed esponenti dei gruppi consiliari di FI e di centrodestra di Modena, di Carpi, di Sassuolo, di Formigine, di Mirandola, di Camposanto, di Polinago, per citare solo i candidati, oltre agli amici di tanti altri comuni della provincia che hanno sottoscritto con entusiasmo la lista nel numero di 39 firmatari, perfettamente distribuiti sul territorio provinciale.

Roberto Benatti

Roberto Benatti

Con questi presupposti, credo che condorderà con me che chiamare “fronda” il grosso degli eletti di un partito pare sicuramente fuori luogo, oltre che pretestuoso. Le chiederei pertanto di voler rettificare quanto scritto nell’articolo valutando, nel contempo, la possibilità di definire altrettanto amorevolmente “fronda” quella parte estremamente residuale di forzisti modenesi (uno) che invece, con un accordo stipulato nottetempo in qualche segreta stanza, si è inserita nella competizione elettorale sotto al marchio “Uniamoci”.

Le chiederei anche, laddove voglia e da un punto di vista prettamente politico, di provare a capire assieme a me il perché le liste civiche, che in questi anni si sono fatte pregio di essere “svincolate dai partiti”, vedano oggi correre ufficialmente sotto le loro insegne esponenti ufficiali di quei partiti tanto vituperati.

Per quanto mi riguarda non le nego che – aldilà degli aspetti etici che attengono alla coscienza personale di altri – per noi sarà un vantaggio avere un collega forzista che corre fra i civici perché, passata la fase elettorale, questo permetterà a “noi” politici di avere in consiglio provinciale un consigliere in più: un esponente politico e perfettamente schierato dalla nostra parte, eletto con i voti dei civici, e che andrà ad aggiungersi ai due consiglieri che sicuramente potrà esprimere la nostra lista di centrodestra con i voti di centrodestra, sfruttando di fatto la lista dei civici come un cavallo di Troia.

Tanto le dovevo, e la saluto cordialmente

Condividi su: