Nessun corteggiamento, nessuna contrattazione, nessuna apertura di nuovi tavoli di confronto. Roberto Ganzerli, candidato di centrosinista al ballottaggio, replica così ai Cinque Stelle che hanno espresso la loro opinione sul da farsi domenica prossima. Ma una spiegazione ai mirandolesi che si può tradurre così “Vi sia chiaro che i Cinque stelle scelgono la destra vera”.

Ecco la nota di Roberto Ganzerli:

I due consiglieri uscenti 5 Stelle di Mirandola hanno scelto la destra, quella vera, targata Lega, Fratelli d’Italia e il Popolo della Famiglia, con tanto di indicazione a votare Alberto Greco e la sua squadra.

Il tutto in palese contrasto con la loro candidata sindaco pentastellata, Nicoletta Magnoni, per la quale “il M5S non da alcuna indicazione per il ballottaggio del 9 Giugno”.

Cavazza e Tinchelli, invece, non hanno dubbi: saranno dei “dilettanti” allo sbaraglio, ma piuttosto che votare chi ha distrutto “il nostro martoriato territorio” “meglio il salto nel buio”. Il tutto, con ogni probabilità, in cambio di un posto in Giunta nel caso di vittoria al ballottaggio.

Che dire?. Di certo hanno fatto chiarezza sulle loro idee per la città: hanno scelto di stare con chi vuole privatizzare la sanità e l’ospedale; con chi ama l’ambiente, purchè non condizioni lo sviluppo e le produzioni, a cominciare da quelle agricole; con chi ha fatto dello scontro un “valore” teorizzato e praticato, rinunciando ad ogni confronto come ha sistematicamente fatto il loro candidato Alberto Greco.

Il movimento 5 Stelle mirandolese che conosciamo è cosa diversa da Cavazza e Tinchelli. Pur da posizioni spesso diverse rispetto alle forze di centro sinistra, nei dibattiti sul futuro di Mirandola, a cominciare da quello che dovrà caratterizzate l’intero polo ospedaliero, M5S ha sempre mostrato di avere a cuore la Città, lontano – dunque – da ogni cultura del “tanto bene, tanto male”.

La svolta a destra dei due consiglieri uscenti stride, infine con le considerazioni della candidata a sindaco, Nicoletta Magnoni, che pur non risparmiando critiche sull’operato più che decennale del Centro sinistra, ha precisato che “il M5S non da alcuna indicazione per il ballottaggio del 9 Giugno”. “I voti appartengono ai cittadini che liberamente sceglieranno chi eleggere. Invitiamo tutti i Mirandolesi a recarsi ai seggi perché il voto è la massima espressione della democrazia”.