«Mi ricordo di discorsi belli tondi e ragionevoli»: Ferretti e Zamboni a Gualtieri, quarant’anni dopo
Una yurta mongola sotto gli affreschi del Salone dei Giganti, due nuovi album e una conferenza stampa che diventa un incontro tra amici. I CCCP, i CSI, la Mongolia, la vita, la morte e le canzoni: un pomeriggio in cui le parole hanno continuato ad aprire nuovi significati.





