CARPI – Si sono conclusi tutti nei tempi previsti i 28 progetti del Comune di Carpi finanziati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) scaduto il 30 giugno, anche se le procedure di rendicontazione e pagamento proseguiranno fino alla fine dell’anno e uno, il 29°, è ancora in corso perché essendo di quest’anno scade, da programma, il 31 dicembre. La maggior parte dei progetti realizzati riguarda la rigenerazione urbana, mentre altri avevano come obiettivo l’efficientamento energetico e la sicurezza degli edifici pubblici, la digitalizzazione dell’amministrazione, l’inclusione sociale e culturale. Per realizzarli, il Comune di Carpi si è aggiudicato complessivamente 32 milioni e mezzo di contributi Pnrr, ai quali, grazie all’attivazione di altre linee di finanziamento e a risorse proprie, si sono aggiunti 5 milioni, per un totale che sfiora i 38 milioni di investimenti complessivi.

“Con il completamento di tutti gli interventi entro le scadenze previste – commenta il sindaco Riccardo RighiCarpi dimostra di aver saputo trasformare la straordinaria opportunità offerta dal Pnrr in risultati concreti. Parliamo di quasi 38 milioni di euro investiti per rendere la città più sicura, sostenibile e moderna. È un traguardo che appartiene a tutta la comunità e che è stato possibile grazie alla competenza e all’impegno di chi, in questi anni, ha lavorato con serietà e senso di responsabilità per non perdere nemmeno un’occasione di crescita”.

Dei 28 progetti realizzati, dodici ricadono nella Missione 5 “Inclusione e coesione” del Pnrr, di questi, nove sono nell’ambito della linea di finanziamento dedicata alla rigenerazione urbana: la valorizzazione dell’area della stazione ferroviaria con la riqualificazione del piazzale e la costruzione della nuova pensilina; la realizzazione del parco Città d’Europa in via Corbolani; la costruzione dell’isola nel parco Berlinguer per un accesso più sicuro alle scuola per l’infanzia Neri e alla scuola primaria Saltini; la realizzazione delle isole ambientali di via Messori e di via Colombo; la ristrutturazione dell’ex autostazione di via Peruzzi oggi sede del Laboratorio aperto di cittadinanza digitale; la costruzione della nuova sede dei Servizi sociali (nell’area della vecchia sede di Radio Bruno), di cui è stato messo a finanziamento il primo lotto; le opere di viabilità a servizio del nuovo polo sportivo; la pista ciclopedonale che attraversa la tangenziale Bruno Losi. La costruzione della nuova palestra polivalente nel piazzale delle piscine, ricade nella linea di finanziamento dedicata allo sport e all’inclusione sociale (con un co-finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio Carpi) mentre gli ultimi due progetti di rigenerazione ricadono nella linea di finanziamento dedicata alla qualità dell’abitare e sono quelli che danno vita alla riqualificazione e rifunzionalizzazione della Corte Fossoli. Nell’ambito della Missione 1 Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, il Comune di Carpi ha realizzato nove progetti: nella misura “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, è stato finanziato il progetto “A portata di mano. Il Museo per tutti” con l’obiettivo di annullare le barriere cognitive e sensoriali presenti nel museo, garantendo la piena accessibilità a tutti i pubblici. Per raggiungere l’obiettivo di un’amministrazione più vicina ai cittadini, semplice, inclusiva e digitale, nell’ambito della misura “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella P.A.” il Comune ha realizzato otto progetti per rendere più accessibili i servizi digitali attraverso l’integrazione con le banche dati nazionali, il miglioramento dei siti e dei servizi online, il passaggio al cloud per rendere i sistemi più sicuri e affidabili, l’uso di PagoPA per i pagamenti digitali, l’introduzione delle notifiche digitali e dello Stato civile digitale per semplificare i servizi anagrafici. Nell’ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” gli interventi per il miglioramento sismico del ponte di San Martino Secchia e del cavalcaferrovia di via Lama (grazie alla misura per la messa in sicurezza di edifici e territorio); l’efficientamento energetico del nido Scarabocchio, della scuola d’infanzia Meloni, della primaria Da Vinci, dove è stato installato un impianto fotovoltaico, della residenza per anziani Il Carpine. Infine è in corso l’intervento di adeguamento antincendio della scuola media Fassi, il ventinovesimo progetto finanziato con risorse Pnrr che si colloca nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca”, nella linea di investimento per la messa in sicurezza dell’edilizia scolastica. Essendo stato approvato nel 2026, quest’ultimo progetto, infatti, ha una scadenza prevista a fine anno.

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