Amministrative Bastiglia
Crisi Gambro-Vantive di Medolla, nominato un portavoce della procedura di vendita: Ministero pronto a mettere in campo Golden Power
MEDOLLA – “Oggi registriamo un passaggio importante rispetto alla vertenza Vantive-Gambro: il Ministero ha, infatti, chiarito di essere pronto a mettere in campo la Golden Power, laddove il processo di cessione del sito di Medolla dovesse imboccare strade non pienamente in grado di garantire sviluppo produttivo e tutela occupazionale. Allo stesso tempo, si è esplicitata la possibilità, se necessario, di un ingresso di Invitalia nel capitale della futura compagine societaria. Sono due passaggi che avevamo chiesto fin dall’inizio e che ci lasciano soddisfatti”.
Così l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, commenta l’esito del tavolo convocato oggi, martedì 9 giugno, al ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sulla situazione della Gambro Vantive di Medolla, nella bassa pianura modenese, dopo l’avvio della vendita dello stabilimento. Oggi a Roma l’incontro al Mimit cui hanno partecipato la Regione Emilia-Romagna, il sindaco dei Comune di Medolla, Alberto Calzolari, e la sindaca del Comune di Mirandola, Letizia Budri, le organizzazioni sindacali nazionali, regionali e territoriali, Confindustria Emilia – Area centro, vertici e tecnici dell’azienda. Durante l’incontro al Mimit l’azienda ha comunicato di aver nominato un portavoce della procedura di vendita che ha illustrato lo stato dell’arte del percorso di cessione dello stabilimento modenese. Il portavoce ha confermato che continuerà l’interlocuzione costante con il Mimit, la Regione, le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali e ha assicurato che nelle diverse fasi del processo – quali obiettivi centrali nella gestione dei prossimi passaggi – sarà tutelata l’occupazione, la continuità produttiva e la salvaguardia delle competenze del sito.
“Accogliamo con favore – aggiunge Paglia – anche l’informazione fornita dall’azienda di un forte interesse riscontrato sul mercato per il sito di Medolla, nonché la nomina da parte aziendale di un responsabile unico per la gestione del passaggio. Permane comunque la preoccupazione per un quadro che si muove in un contesto di trasparenza molto parziale, senza una tempistica ad oggi certa e in presenza di investimenti non del tutto sufficienti a valorizzare fino in fondo lo stabilimento nella fase di transizione. La Regione resta al fianco delle lavoratrici, dei lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali a tutela dei loro interessi e del futuro industriale del nostro territorio”.
Il prossimo incontro al Mimit è stato fissato per la fine di luglio.
«Pur permanendo la preoccupazione per le prospettive della sede medollese di Vantive, si è accolto con favore il fatto che il Ministero abbia riconosciuto il valore strategico nazionale dello stabilimento e dei suoi prodotti, ipotizzando anche il ricorso agli strumenti previsti dal “Golden Power” qualora non si arrivi a una soluzione solida e credibile nella cessione del sito. Allo stesso modo, la presenza di Filipe Paias, responsabile globale di Vantive per l’emodialisi, costituisce un importante passo avanti nelle trattative. Naturalmente resta la consapevolezza che il percorso non sarà breve né semplice, ma gli Enti locali assicureranno la loro presenza a fianco dei lavoratori e vigileranno, insieme a tutta la filiera istituzionale, affinché si giunga a una soluzione positiva e in tempi rapidi. Il Ministero ha comunicato al riguardo che, prima della pausa estiva, vi sarà una nuova convocazione».
E’ il commento del sindaco di Medolla Alberto Calciolari per gli esiti del tavolo di crisi tenutosi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), durante il quale sono state confermate le manifestazioni di interesse per il sito produttivo di Medolla della Gambro-Vantive, lo stabilimento biomedicale della Bassa modenese, che coinvolge circa 500 dipendenti diretti e un importante indotto locale. Anche la Provincia di Modena accoglie positivamente gli sviluppi emersi durante il tavolo istituzionale sul futuro dello stabilimento Gambro-Vantive di Medolla, ribedendo che la conferma del proseguimento del percorso di reindustrializzazione e la presenza di diverse manifestazioni di interesse da parte del mercato rappresentano un primo passo concreto verso la salvaguardia del sito. La posizione dell’Amministrazione provinciale resta ferma sulla necessità di garantire la massima continuità produttiva e la stabilità occupazionale per i circa 500 dipendenti coinvolti. In linea con quanto dichiarato dal Ministro Adolfo Urso, il presidente della Provincia Fabio Braglia sottolinea che il processo di cessione dell’attività globale nel settore dell’emodialisi non deve tradursi in un impoverimento del tessuto economico locale. Al contrario, deve basarsi su un piano industriale serio, sostenibile e di lungo periodo.
In particolare Braglia sottolinea che «il distretto biomedicale modenese rappresenta un’eccellenza internazionale che non può essere penalizzata da
dinamiche di pura speculazione finanziaria. Vigileremo con attenzione, al fianco della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni del territorio e delle organizzazioni sindacali, affinché i potenziali acquirenti presentino progetti industriali credibili. Accogliamo con favore il richiamo del Ministero all’utilizzo di tutti gli strumenti di salvaguardia strategica nazionale, compreso l’eventuale ricorso al Golden Power».
Il tavolo di monitoraggio ministeriale tornerà a riunirsi entro il mese di luglio per valutare nel dettaglio le proposte industriali che perverranno dal mercato.






































