Amministrative Bastiglia
Discarica di Finale Emilia, è scontro totale dopo il dissequestro. L’Osservatorio Civico: “Un’offesa alla comunità
La decisione del Tribunale del Riesame di disporre il dissequestro delle discariche di Finale Emilia ha scatenato un vero e proprio terremoto politico e sociale nella Bassa Modenese. Quello che doveva essere un capitolo giudiziario verso la chiarezza si è trasformato in un nuovo fronte di battaglia tra i cittadini e l’amministrazione comunale.
L’indignazione dell’Osservatorio “Ora tocca a noi”
Il portavoce dell’Osservatorio civico “Ora tocca a noi”, Maurizio Poletti, ha rilasciato una nota durissima definendo il provvedimento del tribunale come “un duro colpo che offende la nostra comunità”. Secondo il comitato, la decisione appare inspiegabile e priva di logica, soprattutto alla luce delle indagini condotte dai Carabinieri Forestali e dalla Procura di Modena, che avevano evidenziato un inquinamento delle falde acquifere protratto per anni.
“Come è possibile che il Tribunale del Riesame contraddica una situazione così nitida?” si chiede Poletti, ricordando che il sequestro era stato operato proprio per evitare che l’attività della discarica potesse “aggravare irreparabilmente la matrice ambientale di un’area agricola”.
Nel mirino il Sindaco: “Serve un’ordinanza di blocco”
Oltre alla magistratura, l’attacco dell’Osservatorio punta dritto al primo cittadino di Finale Emilia. La reazione del Sindaco all’indomani della sentenza, improntata all’amarezza e alla delusione, è stata giudicata insufficiente e rinunciataria dall’opposizione civica.
Secondo Poletti, la politica deve smettere di “raccontare il proprio dispiacere” e passare all’azione tecnica e legale. Il grimaldello suggerito è lo studio del Dott. Chiono, consulente che ha già definito il sito come “contaminato”, rendendo necessarie le attività di bonifica. Secondo l’Osservatorio, il Sindaco dovrebbe utilizzare questo studio per emanare un’ordinanza di blocco immediato dei conferimenti.
Verso la mobilitazione del 18 maggio
La tensione è destinata a salire. L’Osservatorio ha già annunciato che non resterà a guardare e sta organizzando una serie di iniziative pubbliche per trasformare il malcontento in protesta concreta. Il primo appuntamento chiave è fissato per il 18 maggio, quando si terrà una conferenza con medici e ricercatori per discutere dei legami tra inquinamento ambientale e salute sul territorio.
Fonte e contesto: Dissequestrata la discarica di Finale Emilia – SulPanaro.net






































