Amministrative Bastiglia
Finale Emilia, discarica abusiva all’ex “bigattara”: a processo sei persone e cinque società
FINALE EMILIA – Sei persone e cinque società finiscono a processo, come riporta la “Gazzetta di Modena”, in seguito alla scoperta, avvenuta nel 2023, quando il terreno in questione è stato sequestrato dai Carabinieri forestali di Mirandola, di una discarica abusiva collocata in via Redena Cremonine, a Finale Emilia, nei pressi dell’oasi “Le Meleghine” e di due canali attraverso la cui acqua vengono irrigati molti terreni della Bassa. Si tratta della zona conosciuta come ex “bigattara”, in cui in precedenza venivano allevati lombrichi.
Secondo quanto accertato, anche se ora dovrà essere il processo a fare luce su quanto avvenuto, nell’area sarebbero state scaricate, per poi essere sotterrate o in altri casi date alle fiamme, ingenti quantità di rifiuti di diverso tipo, tra cui sottoprodotti di origine animale, rifiuti industriali, idrocarburi e anche amianto. Proprio la pericolosità di alcuni di questi materiali, unita al possibile rilascio di sostanze chimiche nocive per le acque e per il terreno circostante rappresenterebbero il danno maggiore causato da questo tipo di comportamento. A processo sono finiti una 59enne di Bondeno, proprietaria di uno dei terreni in questione e titolare di una delle ditte coinvolte, quattro persone (padre e figlio di Bondeno, di 71 e 30 anni, un 51enne campano e un 50enne di Bondeno) che, a vario titolo, si occupavano dei trasporti di materiale nella discarica abusiva e un 66enne fiorentino. Sarebbero state coinvolte, inoltre, cinque società. Il processo prenderà il via il 23 settembre.






































