A Rovereto venerdì 7 agosto, presso il monumento ai caduti di Piazza Papa Giovanni XXIII,  c’è stata la commemorazione della Strage degli intellettuali, compiuta dalle Brigate nere il 7 agosto 1944.

Nove persone furono fucilate sul sagrato della chiesa la mattina del 7 agosto, erano tutti antifascisti, alcuni di loro erano professori: Alfredo Braghiroli, direttore dell’Archivio Storico di Modena, Francesco Maxia, Roberto Serracchioli di Mirandola, Barbato Zanoni di Concordia, Canzi Zoldi di Novi di Modena, Luigi Manfredini, mezzadro e il figlio Silvio di vent’annni, Jones Golinelli e Aldo Garusi.