Amministrative Bastiglia
Concordia. Inaugurato il ponte da 1,55 milioni di euro
Un collegamento tra la frazione di San Giovanni e Concordia sulla Secchia che consentirà alle persone di spostarsi da una riva all’altra del fiume a piedi o in bicicletta in piena sicurezza, senza ricorrere al ponte storico, pensato per il traffico automobilistico. Questa una delle principali conquiste ottenute grazie al ponte ciclopedonale che è stato inaugurato questa mattina sull’argine di Concordia. Il taglio del nastro si è tenuto sul ponte presso l’incrocio tra la Strada provinciale per Novi e via per San Possidonio. L’infrastruttura s’inserisce nel tracciato della Ciclovia del Sole (Eurovelo 7) che collega Capo Nord a Malta e rappresenta l’ennesimo tassello di una rete ciclabile che contribuirà a rilanciare cicloturismo e mobilità dolce nella Bassa modenese e nei territori limitrofi.
Nel video, le Interviste alla vicesindaca Katia Pedrazzoli, al tecnico Daniele Gaudio e ad Annalisa Vita per la Provincia di Modena.
Leggi l’approfondimento sul ponte ciclopedonale di Concordia
Il nuovo ponte è lungo circa 80 metri, largo più di 5 metri ed è composto da due corsie ciclopedonali monodirezionali. Nella parte centrale si trovano 21 panchine che consentono ai passanti di sostare e ammirare il panorama. Collocata a circa 75 metri dal ponte storico, la nuova struttura ospita nella parte sottostante molte tubature e cavi che prima si trovavano a vista sul vecchio ponte. L’opera inaugurata questa mattina è stata realizzata dalla Provincia di Modena con un investimento di 1,55 milioni di euro provenienti dai fondi del PNRR. Principale ditta appaltatrice è stata la Zini di Imola, mentre la Naldi si è occupata delle parti in acciaio e la Batea di Concordia delle parti in cemento armato. I lavori sono iniziati nella primavera del 2024 e si sono conclusi un paio di mesi fa “anche se il ponte è utilizzabile da dicembre 2025”, come ci fa sapere Daniele Gaudio, dirigente del servizio Mobilità Sostenibile della Provincia di Modena.
“Questo ponte – aggiunge Gaudio – è dotato di fondazioni profonde circa 20 metri e ha una struttura in acciaio, quindi reagisce benissimo alle sollecitazioni sismiche. Rispetto all’argine è più alto di un metro e mezzo per evitare problemi con le piene. Bisognerà poi garantire che in caso di piene i percorsi sugli argini siano praticabili per raggiungere il ponte. Probabilmente faremo percorsi alternativi di collegamento a questa struttura”. Annalisa Vita, direttrice dell’Area Tecnica Lavori Pubblici della Provincia, ha sottolineato la qualità dei materiali utilizzati: “Abbiamo usato acciaio corten, molto bello e ormai molto diffuso, che è dotato di uno strato che lo protegge da future ossidazioni. Questo materiale eviterà che in futuro si debba ricorrere a manutenzioni frequenti”.
Al taglio del nastro erano presenti Ludovica Carla Ferrari in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna e il Presidente della Provincia Fabio Braglia, oltre ai primi cittadini dei comuni limitrofi, tra cui Veronica Morselli di San Possidonio, soddisfatta per questo collegamento che renderà più facili gli spostamenti tra il suo comune e Concordia. “La scelta della data di oggi per inaugurare il nuovo ponte non è casuale – ha dichiarato il sindaco di Concordia Marika Menozzi – Volevamo ricordare come enti pubblici, associazioni e tutti i cittadini, collaborando tra loro, siano riusciti a risollevare la Bassa nei 14 anni che sono seguiti al sisma. Questo ponte rappresenta una grande opportunità di rilancio per il cicloturismo del nostro territorio ed è un’opportunità che dobbiamo cogliere”.












































