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Mirandola, arriva “Bastianick”: il refuso sui cartelloni della Fiera fa sorridere la città
MIRANDOLA – Doveva essere uno degli ospiti più attesi della Fiera di Mirandola, e in effetti Joe Bastianich è riuscito a far parlare di sé ancora prima di arrivare in città. Solo che, sui cartelloni pubblicitari comparsi in questi giorni, il celebre ristoratore e volto televisivo è diventato improvvisamente… “Joe Bastianick”.
Una “k” di troppo che non è sfuggita agli automobilisti e ai passanti, tra foto, commenti ironici e meme già circolati sui social. Qualcuno ha scherzato su una possibile versione internazionale del personaggio, altri hanno ipotizzato un improbabile cugino americano low cost.
A prendere la cosa con grande leggerezza è stata anche l’Amministrazione comunale. L’assessore Marco Donnarumma ha commentato con ironia la svista:
Ci tengo a rassicurarvi: Joe BASTIANICK non è la copia sottocosto, né tantomeno la versione fake acquistata su Temu, ma una svista per cui chi di dovere è stato prontamente informato.
E ancora:
A Mirandola il 16 maggio avremo l’originale, state tranquilli.
L’assessore ha poi spiegato che i cartelloni saranno corretti rapidamente e senza costi per il Comune, ringraziando anche chi ha segnalato l’errore.
Intanto però il refuso è già diventato un piccolo tormentone cittadino. Perché in fondo basta una lettera fuori posto per trasformare un normale manifesto in un caso social capace di strappare un sorriso.
Una cosa, comunque, è certa: che si chiami Bastianich o “Bastianick”, è un finale decisamente rock, quasi da nome di una band metal più che da ristoratore italoamericano.
E a questo punto qualcuno scherza già sul fatto che il cartellone sbagliato potrebbe diventare perfino un pezzo da collezione. Di certo, l’errore è servito a fare pubblicità ancora meglio del previsto.









































